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Antichi orditi per nuove trame 11 novembre 2006 - Presso la sede museale di Palazzo Cuttica si inaugura "Antichi orditi per nuove trame", mostra a cura dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Alessandria |
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Gli arazzi di Vittoria Montalbano.
L'evento prende le mosse dall'acquisizione da parte
dell'amministrazione comunale di Fluens, arazzo pregevolmente
realizzato da Vittoria Montalbano sulla base di una tempera di Gianni
Baretta. Da qui l'idea di dedicare un intero percorso espositivo a
questa manifattura tanto nobile e ricercata quanto poco conosciuta,
della quale l'arazzeria Montalbano di Asti è interprete magistrale. "Antichi
orditi per nuove trame" è il titolo, scelto perchè ben sa raccontare le
lontane radici della lavorazione e la novità interpretativa innescata
sull'antica tecnica.
La mostra presenta, oltre ai due splendidi
arazzi di manifattura olandese della fine del XVII secolo (che,
provenienti dalla chiesa alessandrina di S. Maria Domus Magnae, fanno
parte delle collezioni civiche), otto altre opere realizzate dalle
esperte mani di Vittoria Montalbano, tra i pochi plasmatori d'immagini
in Italia a praticare la tecnica sofisticata dell'alto liccio e ad
orientare la scelta dei componimenti utilizzati per i propri arazzi
verso le opere di affermati artisti contemporanei.
Il linguaggio
pittorico dell'arte contemporanea infatti, esprimendosi attraverso
diverse innovazioni stilistiche, lancia all'arazziere l'ulteriore
sfida, accolta da Vittoria Montalbano, di cercare e adottare una
tecnica che consenta, pur rimanendo aderente ai canoni classici della
tessitura, di trasferire nei tessuti tutti quegli elementi suggeriti
nel cartone-bozzetto e che coinvolgono le qualità tecniche e creative
dell'arazziere al punto da rendere l'arazzo un'opera d'arte a tutti gli
effetti. Miroglio, De Alexandris, Baretta, Preverino e Xerra sono
alcuni fra gli artisti che hanno dialogato con la sensibilità di
Vittoria Montalbano e le hanno prestato la propria opera affinchè fosse
esaltata nelle sue potenzialità espressive. A questi cinque artisti
appartengono i bozzetti degli arazzi esposti in mostra.
"E' una
mostra inconsueta, costruita intorno a poche opere - sottolinea
l'assessore alla Cultura, Roberto Livraghi - ma che presenta diversi
aspetti che crediamo interessanti. In primo luogo essa pone in dialogo
l'antico e il moderno, arazzi del Seicento e arazzi del Novecento,
realizzati di fatto con la medesima tecnica. Poi, un secondo elemento
di contrappunto si realizza tra gli artisti che hanno fornito i cartoni
con le proprie opere e l'interpretazione che ne dà la signora Vittoria
Montalbano nel tradurli nel suo linguaggio (e di questo si dà conto nel
catalogo che è stato predisposto per l'occasione). E ancora: la mostra
è la circostanza in cui il Comune acquisisce una preziosa opera di uno
schivo artista alessandrino, Gianni Baretta, che oltre a continuare la
sua ricerca ha voluto in anni recenti rendersi disponibile come
organizzatore di cultura e animatore del Gabinetto delle Stampe antiche
e moderne presso lo stesso palazzo Cuttica".
Clicca qui per le informazioni per visitare la mostra
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| Dal giorno 11 Novembre Al giorno 14 Gennaio |
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