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News - Gigi Quaglia, un’informale solitudine

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Gigi Quaglia Gigi Quaglia, un’informale solitudine
10 luglio 2006 - Nel Castello Doria a Porto Venere (SP) inaugura l’antologica dedicata alle opere del pittore Gigi Quaglia (Asti 1915-2004) aperta al pubblico sino al 30 settembre.
Gigi Quaglia, un artista vissuto nella provincia astigiana ma molto attento agli stimoli delle avanguardie europee. “Gigi Quaglia, un’informale solitudine tra Terre d’Asti e Golfo dei Poeti”, allestita a circa due anni dalla scomparsa del maestro, costituisce la prima tappa di un percorso di avvicinamento culturale tra Terre d’Asti e Golfo dei Poeti.

Il progetto espositivo, ideato appositamente per il cinquecentesco fortilizio genovese di Castello Doria, mette in evidenza le caratteristiche dei lavori di Gigi Quaglia, definito pittore “informale” per la tecnica molto personale ed accattivante, per le opere legate all’immaterialità e allo sgretolamento della forma. Il maestro, durante la sua lunga vita artistica, ha intrapreso una ricerca difficile, appartata e lontana dai clamori. Solo la sperimentazione, che lo ha guidato nel corso dei decenni, gli ha permesso di approdare nei primi anni Cinquanta alle poetiche surrealiste.
Una rielaborazione intensa che, in seguito, si è espressa attraverso cicli pittorici “in cui la materia informale assume il movimento di un magma vulcanico che tende ad espandersi in tutte le direzioni” (Artisti e gallerie, l’Unità 1° aprile 1970). L’autonomia espressiva dell’artista si evidenzia ancora di più negli ultimi anni. Nel giugno del 1996, quando Quaglia espone nella galleria astigiana ‘San Pietro-Incontri d’Arte’, incontriamo una nuova profonda evoluzione della produzione artistica, che si annuncia nella “nuovo poetica del nodo” e nella tecnica del collage realizzata attraverso tessuti e resine.

Gigi Quaglia partecipò a concorsi e mostre collettive tra gli anni Cinquanta e Settanta e fu tra i protagonisti delle prime edizioni del prestigioso Premio Nazionale Pittorico del Golfo della Spezia. Nella edizione del 1951 – la terza - alla sua opera “Case a Porto Venere” (oggi custodita presso il CAMeC - Centro Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia) fu assegnato uno dei premi acquisto. Nella stesso anno la Giuria, presieduta dallo storico dell’arte Carlo Ludovico Raggianti, attribuì due dei premi maggiori ad artisti del calibro di Guido Turcato e Enrico Paulucci.

L’esposizione di Castello Doria è uno degli eventi di rilievo dell’estate nel Golfo dei Poeti. Porto Venere, infatti, ospiterà importanti manifestazioni, concentrate nel “Viamare a Portovenere” di cui saranno protagonisti Paolo Villaggio, Lella Costa, Catherine Spaak, Fernanda Pivano e Judith Malina.

La mostra di Gigi Quaglia, con il coordinamento organizzativo di Patrizia Baldizzone e il contributo critico di Marida Faussone è promossa da AstiTurismo e dal Comune di Porto Venere con la collaborazione dell’Apt Cinqueterre Golfo dei Poeti nell’ambito di un programma di iniziative promozionali coordinate tra le due zone del Piemonte e della Liguria avviate da alcuni anni che hanno prodotto alcuni pacchetti turistici integrati che stanno dando buoni risultati.

Clicca qui
per la scheda tecnica della mostra

 

Porto Venere e il Castello Doria

Caratteristico borgo medievale sull'estrema punta occidentale del Golfo, con le sue case-fortezza, il castello genovese, la chiesa di S.Pietro a picco sul mare, unisce al fascino delle "finis terrae" una storia illustre.
Oggi Portovenere ha perso le sue peculiarità di borgo marinaro per diventare un centro turistico di notevole interesse; è amata dai turisti che la visitano per i suoi paesaggi suggestivi, per i variopinti colori delle sue case-torri disposte su file parallele. Di fronte a Portovenere troviamo l' isola della Palmaria.

Il borgo di Porto Venere è sovrastato dal Castello Doria che s’innalza con la sua poderosa struttura e che rappresenta un mirabile modello d’architettura militare genovese. La fortezza è ben conservata e domina con la sua massa grigia il mare e il borgo sottostanti. A valle l'imponente cinta muraria è rafforzata da tre bastioni, mentre a monte, due lati convergono tra loro formando una torre semicircolare. Ai lati del castello sono visibili i fori per le catene di un ponte levatoio, oggi del tutto scomparso.

 
Dal giorno 10 Luglio Al giorno 30 Settembre
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