Alloggiare Business e studio Informazioni e formalità Navigare Ristoranti e locali Sport e benessere Tempo libero e cultura Vivere
Guida di Viaggio alla città di Napoli Guida di Viaggio alla città di Napoli
 
Museo Capodimonte (Foto www.turismoregionecampania.it) Dal Vomero a Capodimonte
Il Vomero è nato nell’800, in una zona verde rinomata per i magnifici panorami sul Golfo. Oggi le villette in stile liberty sono affiancate da palazzi moderni e questo quartiere è fra i più vivaci di Napoli.
Immagini Correlate (1)

Il Vomero è nato nell’800, in una zona verde rinomata per i magnifici panorami sul Golfo. Oggi le villette in stile liberty sono affiancate da palazzi moderni e questo quartiere è fra i più vivaci di Napoli, ricco di possibilità di shopping. Il cuore del Vomero è piazza Vanvitelli, da cui è facile raggiungere Villa Floridiana, dono di Ferdinando di Borbone alla moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di
Floridia. La palazzina elegante, realizzata da Antonio Niccolini e circondata da un vasto parco con finti ruderi, viali sinuosi, prati e belvedere, ospita il Museo della Ceramica Duca di Martina. Il nucleo principale del museo è costituito dalle raccolte donate dagli eredi di Placido De Sangro, duca di Martina, appassionato collezionista di coralli, avori, tabacchiere e soprattutto porcellane e maioliche. Rilevanti le raccolte di porcellane di Capodimonte e dell’Estremo Oriente.
Da piazza Vanvitelli si può raggiungere (anche con scale mobili) la sommità della collina, su cui si trovano Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Castel Sant’Elmo domina con la sua massa imponente il profilo della città. Con la vicina Certosa, è visibile da molti punti di Napoli. Questa massiccia fortezza fu costruita nel ‘300 da Roberto D’Angiò e completamente rifatta sotto il governo di Pedro de Toledo (1537-1546). La pianta ha la forma di una stella a sei punte; in parte è scavata nella massa tufacea ed è circondata da bastioni e fossati. Dagli spalti si gode una spettacolare vista a 360 gradi su Napoli.
Accanto al castello c’è il monumentale complesso della Certosa di San Martino, anch’essa di origine angioina: iniziata da Tino di Camaino nel 1325, fu trasformata tra gli ultimi anni del ‘500 e la metà del ‘600 dai più noti architetti ed artisti dell’epoca (Dosio, Fanzago), diventando la più compiuta espressione del barocco napoletano e uno dei più grandiosi monumenti della città. L’interno della chiesa è un trionfo di affreschi, sculture, marmi policromi, dipinti. Gli affreschi furono eseguiti, tra gli altri, da Giovanni Lanfranco e Battistello Caracciolo. Anche il presbiterio e la sagrestia sono ricchissimi di decorazioni: tele di Ribera, Massimo Stanzione, Guido Reni, armadi e stalli lignei intarsiati. La volta della cappella del Tesoro è affrescata con il luminoso Trionfo di Giuditta di Luca Giordano. Nelle sale intorno al Chiostro Grande ha sede il Museo Nazionale di San Martino. Il percorso espositivo comprende sezioni dedicate a scultura e pittura, arti minori, teatro. Importante la sezione dedicata alle immagini della città, con opere dal ‘400 in poi, tra cui la famosa Tavola Strozzi. Di particolare interesse la sezione presepiale, composta dalle opere dei più celebri artisti del ‘700 e da due eccezionali insiemi: le statue lignee del presepe quattrocentesco di San Giovanni a Carbonara e l’ottocentesco Presepe Cuciniello (così detto dal nome del donatore).
 
Da non perdere il Quarto del Priore (l’alloggio restaurato del padre Priore) in posizione panoramica, e il bellissimo giardino del convento. Il punto più elevato della città (457 metri) è l’Eremo dei Camaldoli, costruito nel 1585, da dove si può ammirare uno splendido panorama sul Golfo, le isole e i Campi Flegrei. Ultimo lembo del tessuto urbano della collina, merita una visita per godere appieno del vicino Parco dei Camaldoli.
Dai Camaldoli, scendendo per viale Colle Aminei, si arriva a Capodimonte. Il nome deriva dal tardo latino Caput de Monte e indica con chiarezza la posizione del luogo: una collina ubicata nel punto più alto della città storica. Qui sorge il Palazzo Reale di Capodimonte, circondato da un vasto parco. Carlo di Borbone, cacciatore appassionato, volle costruire qui un casino di caccia. In seguito ampliò il progetto e fece edificare un palazzo per sistemarvi le preziose collezioni farnesiane. L’edificio, disegnato da Antonio Medrano, fu completato solo nel 1839.
Nell’immenso bosco si trovano la Casina di Vittorio Emanuele II, il casino di caccia detto della Regina, la Cappella di San Gennaro, l’edificio dell’antica Fabbrica di porcellane fondata da Carlo di Borbone nel 1737, l’Eremo dei Cappuccini e la Fagianeria per l’allevamento dei fagiani.



Il Palazzo Reale è oggi sede del Museo Nazionale di Capodimonte, uno dei più importanti del mondo per la pittura e le arti decorative. Il nucleo più rilevante del museo proviene dalla collezione Farnese, iniziata da papa Paolo III ed ereditata da Elisabetta Farnese, madre di Carlo di Borbone. La quadreria comprende più di 200 capolavori: Masaccio, Botticelli, Raffaello, Ribera, Tiziano, Mantegna, Correggio, El Greco, Lorenzo Lotto, Parmigianino, Carracci, Bruegel. Nella stessa sezione sono esposti anche due cartoni preparatori di Raffaello e di Michelangelo, rispettivamente per la Stanza della Segnatura e per la Cappella Paolina in Vaticano. Altrettanto eccezionale è la Galleria della pittura a Napoli tra XIII e XIX secolo: il San Ludovico da Tolosa di Simone Martini, la sconvolgente Flagellazione di Caravaggio, e ancora capolavori di Ribera, Luca Giordano, Francesco Solimena.

La sezione dedicata all’Ottocento è ricca di opere dei pittori della scuola di Posillipo, da Anton Smick Pitloo a Giacinto Gigante, e di maestri del naturalismo, come i Palizzi. Dei tanti artisti del secondo Ottocento e del primo Novecento - da Domenico Morelli a Vincenzo Migliaro - è possibile avere una panoramica completa. Anche la sezione contemporanea annovera firme di assoluto rilievo: da Alberto Burri ad Andy Warhol, da Carlo Alfano a Mimmo Paladino. Il percorso di visita riserva altre meraviglie come l’Appartamento Storico, col Salottino in porcellana della regina Maria Amalia. La raccolta di arti decorative è una delle più ricche d’Italia, con opere uniche come il prezioso cofanetto Farnese e gli arazzi d’Avalos; tra le porcellane esemplari eccezionali, come il grande Carro dell’Aurora in biscuit, di Filippo Tagliolini.

TESTI ED IMMAGINI PUBBLICATI PER GENTILE CONCESSIONE DEL SETTORE TURISMO DELLA REGIONE CAMPANIA (www.turismoregionecampania.it)

Cerca le altre Guide Cerca le altre Guide

Argomenti Correlati

 

Da Castel Nuovo a Foria

 

Dal Vomero a Capodimonte

 

Il centro antico di Napoli

 

La via del mare da Chiaia a Posillipo
Le Guide piu' popolari Le Guide piu' popolari
Ai Castelli Strassoldo: Primavera, Acque e Castelli I Castelli di Strassoldo
Sito su un luogo strategico sin dall’antichità, il complesso castellano di Strassoldo fu fondato probabilmente intorno al 1035 lungo l’antica via Julia Augusta, la strada romana che congiungeva Aquileia al Norico.
Duomo di Cremona: la facciata Il Duomo di Cremona
Il Duomo di Cremona, principale edificio sacro della città, è frutto della religiosità e della fede di innumerevoli generazioni che in esso hanno riconosciuto e rappresentato la città e la sua comunità sociale in tutti i suoi vari aspetti.
Isola di Tavolara a e Figarolo Le più belle spiagge della Sardegna
La Sardegna è un isola meravigliosa, profumata e ricca di colori e di sapori indimenticabili: il mare è il suo tesoro più grande con le sue spiaggie, le scogliere ed i fondali che poco o nulla hanno da invidiare a tanti luoghi esotici.
Senigallia, Rotonda sul mare In viaggio nelle Marche
Lo scrittore Guido Piovene ha giudicato quello marchigiano il più tipico dei paesaggi italiani definendolo "terra filtrata, civile, la più classica anzi delle nostre terre".
Cime delle Dolomiti FVG (foto Marco Milani) Una vacanza in Friuli Venezia Giulia
Poco meno di 8 mila chilometri quadrati di montagne incontaminate, dolci colline e mare blu tracciano le coordinate di un nodo nevralgico della geografia europea, da sempre crocevia di genti e destini.
Eremo dei SS. Cosma e Damiano - Isernia Guida ad Isernia e provincia
Chiese, castelli, rovine e scavi archeologici convivono nella provincia di Isernia con le tradizioni popolari, il folklore e l'artigianato locale, il tutto immerso in una natura incontaminata e meravigliosa.
Santuario Montalto - AAST Messina Messina e dintorni
Situata sulla punta settentrionale della Sicilia, nota anche come "città dello stretto", Messina accoglie il viaggiatore che sbarca su questa meravigliosa isola così ricca di profumi, leggende, storia e tutti le sfumature della terra, del sole.
Anagni, Cattedrale (Foto APT Frosinone) Guida di Viaggio alla Ciociaria
L'odierna Ciociaria, il cui capoluogo è Frosinone è una vallata ampia, una Terra che offre cinte murarie, archi romani, chiese ed abbazie, borghi medievali, panorami mozzafiato ed una cucina che sa di "antico".
Ischia by Night (Foto www.turismoregionecampania.it) Procida. Ischia e Capri
Diverse per caratteristiche naturali e per attrattive, le tre isole partenopee rappresentano una meta irrinunciabile per qualsiasi turista in cerca di emozioni: dalle suggestioni di Procida alle terme salutari di Ischia, sino alla mitica Capri.
Ansa del Po in provincia di Cremona Guida alla città di Cremona
Situata nel cuore della Pianura Padana, la provincia di Cremona è permeata dalla magia della felice convivenza di acqua e terra: la campagna, delineata da ordinati filari di pioppi, è solcata dal Po, dall'Oglio, dal Serio e dall'Adda.
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Dipinto Guidobono In Palazzo Madama a Torino la mostra Favole e Magie
29 maggio 2012 - A Palazzo Madama (TO) una mostra dedicata alla carriera dei fratelli Bartolomeo e Domenico Guidobono, pittori originari di Savona, che hanno lasciato il segno della loro ispirazione più alta nei soffitti di Palazzo Madama.
Pianoforte Ostinati, rassegna di musiche contemporanee a Padova
Maggio 2012 - Ultimi concerti delle rassegna “Ostinati!”, musiche contemporanee promossa dal Centro d’Arte dell’Università di Padova che si svolgono presso il Cineteatro Torresino di Padova.
Cosa trovi in Zerodelta.net?
E' un innovativo portale che parla d'Italia, un punto di riferimento globale per chi viaggia, visita o vive nella penisola, una guida immediata, sicura, completa ed efficace per promuovere in Italia ed all'estero il turismo in Italia.
Informazioni Dizionario del turista
Visitare un paese straniero è un'esperienza arricchente e coinvolgente, ma non conoscere la lingua può creare disagio od alcune difficoltà pratiche. In questo speciale proponiamo un "dizionario minimo" per risolvere piccoli problemi di comunicazione.
Ai Castelli Strassoldo: Primavera, Acque e Castelli I Castelli di Strassoldo
Sito su un luogo strategico sin dall’antichità, il complesso castellano di Strassoldo fu fondato probabilmente intorno al 1035 lungo l’antica via Julia Augusta, la strada romana che congiungeva Aquileia al Norico.
Duomo di Cremona: la facciata Il Duomo di Cremona
Il Duomo di Cremona, principale edificio sacro della città, è frutto della religiosità e della fede di innumerevoli generazioni che in esso hanno riconosciuto e rappresentato la città e la sua comunità sociale in tutti i suoi vari aspetti.
Copyright © 2004-2012 ZeroDelta S.r.l. P.IVA 02965970961 Tutti i diritti riservati.