Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
Filippo de Pisis: I grandi fiori di casa Massimo, 1931 Olio su cartone, cm 105 x 76 Collezione Fondazione Carife, in deposito presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara
13 ottobre 2012 - I capolavori del Museo Boldini e di altre raccolte d'arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari in mostra a Ferrara; una selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Boccioni, Melli, Sironi, Funi e De Pisis.

Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara

A Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.

L'esposizione di Ferrara presenta una selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Boccioni, Melli, Sironi, Funi e De Pisis, ovvero di alcuni tra i più importanti artisti italiani dell'Otto e Novecento.

L'idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l'Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell'edificio, i tesori d’arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in un'esposizione a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l'importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari, ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.

Nelle intenzioni del Comune di Ferrara e di Ferrara Arte, i capolavori in mostra diventeranno l'emblema della città: si sta infatti studiando una loro presentazione, dopo questa "prima" ferrarese, in altre sedi espositive italiane.

Giovanni Boldini: La signora in rosa, 1916 Olio su tela, cm 163 x 113 Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Giovanni BoldiniGiovanni Boldini: La signora in rosa, 1916 Olio su tela, cm 163 x 113 Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Giovanni Boldini

Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara riunisce un'ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant'anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale. Il percorso si apre con le testimonianze della civiltà figurativa ferrarese della prima metà dell'Ottocento che costituirono la sezione moderna della Pinacoteca civica: dalle prove d'ispirazione purista di Giovanni Antonio Baruffaldi e Giovanni Pagliarini, centrate su temi letterari o religiosi, alle opere di interpreti del fervore romantico, quali Girolamo Domenichini, Massimiliano Lodi e Gaetano Turchi, che rievocano la grandezza del passato estense o danno forma alle tensioni e alle speranze del periodo risorgimentale. Dopo la metà del secolo, la fortuna di un genere come il ritratto è spesso legata a personalità attive anche fuori Ferrara, tra tutti Giovanni Boldini, che sarà una delle figure di spicco del rinnovamento della pittura italiana e internazionale, prima nella Firenze macchiaiola e poi nella Parigi degli impressionisti. Un ampio nucleo di capolavori di Boldini attesterà il suo ruolo di indiscusso protagonista della Belle Époque: icone della sua ritrattistica come il Ritratto del piccolo Subercaseaux, Fuoco d'artificio, la Passeggiata al Bois de Boulogne o La signora in rosa (nella foto sopra), ma anche interni d’atelier, nature morte e vedute.

Nel corso del Novecento le collezioni si arricchirono delle opere di altri maestri locali che raggiunsero la fama fuori Ferrara: dal Ponte di Charing Cross di Alberto Pisa, all’Assunzione di Gaetano Previati, fino alla Pace di Giuseppe Mentessi. Un capolavoro simbolista di Previati come Paolo e Francesca (nella foto sotto) ed altri suoi dipinti e disegni saranno presentati assieme ad opere di ispirazione secessionista e futurista di Arrigo Minerbi, Aroldo Bonzagni, Umberto Boccioni, Roberto Melli e Annibale Zucchini, a sottolineare il ruolo anticipatore del pittore e l'importanza della sua lezione per la generazione successiva.

Gaetano Previati: Paolo e Francesca, 1901 Olio su tela, cm 230 x 260 Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo dell’OttocentoGaetano Previati: Paolo e Francesca, 1901 Olio su tela, cm 230 x 260 Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo dell’Ottocento

L'animato clima artistico italiano tra le due guerre sarà poi evocato da un lato dalla pittura tonale di Roberto Melli, legata alla vena espressionista della Scuola Romana, dall'altro dal moderno classicismo di uno dei massimi esponenti di Novecento, Achille Funi, che verrà accostato ad un capofila del ritorno all'ordine e delle poetiche arcaiste, quale Mario Sironi. In un ambito internazionale s'iscrive invece la vicenda artistica di Filippo de Pisis, cui sono intitolate le raccolte del Novecento. Grazie soprattutto all'attività della Fondazione Pianori e al generoso lascito di Manlio e Franca Malabotta è possibile ripercorrere la parabola creativa del ferrarese: dalle nature morte marine che segnano l’assimilazione della pittura metafisica e la nascita di un linguaggio più personale agli esiti della sua "stenografia pittorica" di cui sono un formidabile esempio le vedute parigine; dalle penetranti effigi maschili come il Ritratto di Allegro fino ai lirici, commoventi capolavori della maturità quali La rosa nella bottiglia e Natura morta con calamaio.

Giovanni Boldini Donna in nero che guarda il Filippo de Pisis: I grandi fiori di casa Massimo, 1931 Olio su cartone, cm 105 x 76 Collezione Fondazione Carife, in deposito presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Trekking urbano a Trento, piazza Duomo 27 ottobre: Giornata del turismo sostenibile, Trekking Urbano
Una giornata alla scoperta di oltre trenta città italiane con il Trekking Urbano, un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi dei centri storici sulle tracce della storia e dei suoi protagonisti.
  Cindy Sherman Untitled, 1975 serie di 6 fotografie in bianco e nero, colorate a mano Courtesy: Collezione Verbund Vienna In esposizione a Merano le opere di Cindy Sherman
1° febbraio 2013 - Fino al 26 maggio 2013, Merano Arte ospita un grande evento espositivo che vede protagonista Cindy Sherman (Glen Ridge, 1954), una delle personalità dell’arte contemporanea più influenti e apprezzate a livello mondiale.
FAI XXI Giornata FAI di Primavera
Sabato 23 e Domenica 24 marzo 2013 apertura straordinaria di 700 luoghi in tutta Italia,spesso inaccessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero in tutte le regioni italiane
La fuga in Egitto, mostra a Venezia Le mostre "in mostra"
Da anni ci occupiamo di fornire informazioni inerenti le moltissime mostre che si susseguono in ogni angolo d'Italia e nelle "location" più disparate con l'intento di facilitarne la fruzione agli appassionati ed avvicinare il grande pubblico all'arte
Zona archeologica Monte Jato - Per gentile concessione AAPIT di Palermo Guida alla città di Palermo
La città di Palermo, capoluogo della Regione Sicilia, si affaccia nel golfo omonimo sul Mar Tirreno sulla costa nord dell'Isola; l'etimologia del suo nome, dal greco Panormos ("tutto porto"), descrive l'importanza del mare per questa città.
Ferrara Piazza Municipale (c) Archivio Fotografico della Provincia di Ferrara Guida alla città di Ferrara
Provincia dell'Emilia Romagna, il territorio ferrarese è ricco di tesori naturali ed artistici: borghi medievali, castelli e antiche dimore patrizie punteggiano le fertili pianure e le zone lacustri dove la natura è gelosamente protetta.
Copyright © 2004-2013 ZeroDelta S.r.l. P.IVA 02965970961 e WSG3 P.IVA 04218550962 Tutti i diritti riservati.

 

Pin It