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Buona Fortuna Ribelli 2026. Back to mine nell'Alta Langa |
| Cinque paesi dell'Alta Langa cuneese - Dogliani, Serralunga d'Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo - ospitano dal 27 giugno al 20 settembre 2026 'Buona Fortuna Ribelli', mostra diffusa di arte contemporanea curata dalla Galleria Lunetta11. |
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Torna nell'Alta Langa cuneese, in basso Piemonte, la mostra diffusa di arte contemporanea Buona Fortuna Ribelli (BFR), ideata e curata dalla Galleria Lunetta11. La nuova edizione si intitola "Back to mine" e si svolge dal 27 giugno al 20 settembre 2026, con ingresso libero, in cinque paesi:
Dal 2019 Lunetta11 promuove nel territorio progetti artistici che aprono chiese, cappelle, giardini e borghi a installazioni e mostre. Il titolo dell'edizione 2026, Back to mine, "richiama il gesto di tornare a un luogo e a uno spazio intimo e personale, popolato da immagini, gesti e attenzioni che definiscono il proprio modo di stare nel mondo": un invito a riguardare il quotidiano attraverso autori emergenti e affermati, integrando l'arte con la natura e il paesaggio. "Le Langhe come laboratorio di ricerca artistica"«Buona Fortuna Ribelli — sottolinea Francesco Pistoi, uno degli ideatori della rassegna — mira a trasformare le Langhe in un laboratorio di ricerca e fruizione artistica. Nato come concept che rivendica la sfrontatezza del fuori standard, BFR si configura come un progetto curatoriale dedicato ai linguaggi più significativi dell'arte contemporanea, con una particolare attenzione alla qualità e alla ricerca artistica. Ogni anno la rassegna prende forma nei luoghi iconici dell'Alta Langa, attivando nuove prospettive tra opera, paesaggio e contesto, e contribuendo a collocare il territorio all'interno di una rete culturale di respiro globale». Dogliani: Sergio Ragalzi e le "Ombre atomiche"La Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia di Dogliani ospita, dal 27 giugno al 26 luglio 2026, la personale di Sergio Ragalzi (Torino, 1951-2024), curata da Diletta Dogliani. La mostra è dedicata al ciclo Ombre atomiche: grandi superfici segnate da impronte, presenze svanite, tracce dell'umano cancellato. Nato negli anni '80 da una riflessione su Hiroshima e Nagasaki, il lavoro si fa visione radicale: la luce distrugge, imprime, azzera, lasciando solo ombre e memoria. Un paesaggio estremo in cui l'uomo sopravvive come segno. Il ciclo, avviato nel 1986, fu presentato per la prima volta alla Galleria L'Attico di Roma di Fabio Sargentini. Serralunga d'Alba: la grande collettiva al Boscareto ResortA Serralunga d'Alba, al Boscareto Resort, la Galleria Lunetta11 in collaborazione con la Galleria NP-ArtLab propone, dal 27 giugno al 17 luglio 2026, una collettiva di forte respiro storico-contemporaneo, in cui le opere di alcuni dei nomi più riconoscibili dell'arte italiana del secondo Novecento incontrano due ricerche più recenti. Gli artisti in mostra:
Mombarcaro: il "cuore" della rassegna alla Galleria Lunetta11A Borgata Lunetta, nel comune di Mombarcaro, la Galleria Lunetta11 — quartier generale della rassegna — concentra il programma più articolato, in scena dal 27 giugno al 20 settembre 2026:
Per l'inaugurazione a Lunetta11, ospite d'eccezione: Alex Neri dei Planet Funk, in collaborazione con il Firenze Jazz Festival. Musicista e collezionista di suoni, Neri creerà una colonna sonora originale partendo dall'archivio dei suoi brani preferiti, trasformando la mostra in un'esperienza immersiva e ritmica in cui arte visiva e musica si intrecciano. Paroldo: "L'Abri" di Matisse Mesnil nella Cappella di San SebastianoDal 27 giugno al 26 luglio 2026, nella Cappella di San Sebastiano di Paroldo — la chiesa più antica del paese, con affreschi tardomedievali, a poca distanza dai ruderi del castello dei Del Carretto — prende vita un dialogo tra storia e creatività contemporanea con L'Abri, opera dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil, a cura di PROGETTO LUDOVICO in collaborazione con Romero Paprocki. PROGETTO LUDOVICO APS, fondata nel 2021 da Lorenzo Perini Natali, è una piattaforma di ricerca, produzione ed esposizione che indaga le connessioni tra arte e industria, realizzando interventi in spazi aziendali e museali dove le opere dialogano con materiali, processi e architettura. San Benedetto Belbo: l'installazione video di Nicole Oike alla Censa di PlacidoSan Benedetto Belbo è il paese storicamente legato a Beppe Fenoglio, che vi ha ambientato buona parte della sua opera narrativa. Qui, dal 27 giugno al 26 luglio 2026, la Censa di Placido — luogo simbolico della narrazione rurale delle Langhe — accoglie un'installazione video immersiva di Nicole Oike, artista che utilizza linguaggi audiovisivi per abbattere le barriere tra immagine, movimento e spazio. L'iniziativa è curata dalla Fondazione Recontemporary ETS, primo spazio indipendente in Italia dedicato alla videoarte e alle arti dei nuovi media. Gli artisti dell'edizione 2026Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Stefano Caimi, Edoardo Manzoni, Matisse Mesnil, Aldo Mondino, Alex Neri (Planet Funk), Ismaele Nones, Sergio Ragalzi, Salvo, Sara Scanderebech, Mario Schifano, Nicole Oike, thebackstudio, Maurizio Vetrugno. Partner e collaborazioniBuona Fortuna Ribelli 2026 è realizzato da Lunetta11 con il sostegno di SIPAL S.p.a. come main partner, insieme ai Comuni di Mombarcaro, Dogliani, San Benedetto Belbo e Paroldo, e grazie alla collaborazione di Firenze Jazz Festival, Progetto Ludovico aps, Fondazione Recontemporary ets e delle gallerie d'arte MATTA e NP-ArtLab.
Buona Fortuna Ribelli 2026: info pratiche e orari
Gli orari, sede per sede:
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