Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
Slaughter & The Dogs in concerto a Milano e Roma Due concerti in Italia degli Slaughter & The Dogs
17 febbraio 2012 - Per la prima volta gli Slaughter & The Dogs suoneranno in Italia: a Roma al Traffic il 17 ed a Milano il 18 febbraio presso il Lo-Fi, in due concerti che già si preannunciano memorabili!

Slaughter & The Dogs finalmente in Italia per due serate imperdibili

Slaughter & The Dogs in concerto in Italia a febbraio 2012, Milano e RomaOriginari della notoriamente violenta periferia di Wythenshawe a Sud di Manchester (un tempo la capitale skinhead del nord), gli Slaughter & The Dogs si sono formati alla fine del 1975 quando Wayne Barrett (voce) ed il batterista, Brian (Mad Muffett) Grantham, hanno cominciato a suonare insieme ed il bassista Howard 'Zip' Bates si è unito a loro. Mick Rossi divenne il chitarrista solista, anche se inizialmente la formazione comprendeva pure una seconda chitarra, Mike Day, che però lasciò subito il gruppo. Wayne trovò il nome per il gruppo mentre era steso sul letto prima del loro concerto d'esordio... un mix di Diamond Dogs di David Bowie e Slaughter on 10th Avenue di Mick Ronson: cioè Slaughter and the Dogs!


Gli Slaughter iniziarono come tante altre bands facendo la gavetta nei locali di Manchester e dintorni e nei club per uomini eseguendo covers di Lou Reed e Bowie, cominciando però sin da subito anche a scrivere e a suonare i propri pezzi.
Ottenendo di concerto in concerto maggior successo e ricevendo ottime critiche dalla stampa musicale, si ritrovarono presto a capo della scena punk di Manchester di fianco ai Buzzcock ed ai Drones, una scena ormai matura come quella Londinese.
In qualche modo riuscirono ad infilarsi nel programma dell'ormai celebre concerto al Free Trade Hall di Manchester, con i Sex Pistols ed i Buzzcocks; fecero di tutto per essere i secondi a salire sul palco e pubblicizzarono l'evento mettendosi per primi nel poster del concerto ("dimenticandosi" di mettere i Buzzcocks). Salirono sul palco con capelli lunghi, abiti satinati e con atteggiamenti alla Ronson, venendo criticati aspramente dalla stampa e dall'audience.
"Ci siamo davvero meritati le critiche che ci siamo presi quando abbiamo iniziato, ma io credo che siano andate avanti un po' troppo, ci devono dare un'altra chance per dimostrare quello che sappiamo fare". Wayne. Shy Talk 2. Manchester Fanzine.
Dopo aver visto i Sex Pistols, il loro look ed aver sentito il loro suono, e dopo essersi presi a cuore le critiche, furono abbastanza scaltri per capire in quale direzione stava soffiando il vento, si tagliarono i capelli, cambiarono i vestiti, e seguirono il nuovo stile come molte altre band del periodo.

Glen Matlock: "mi erano piaciuti... pensai che erano una band divertente. Non li consideravo una band punk anche se erano parte di quella scena, perchè quella era la scena che andava a quell'epoca".
Tony Wilson: "probabilmente avevano un po' di David Bowie ed un po' troppo di Mick Ronson ma, ciònonostante, erano grandi".
Seguendo il consiglio di McLaren suonarono a Londra al Roxy Club.
Mick Rossi: "l'obiettivo dopo il Free Trade Hall era di provare a conquistare Londra". Ci riuscirono!
Il loro calendario di concerti si infittì molto rapidamente ed in pochissimo tempo suonarono in tutti i principali locali di Londra come il Roxy, il Vortex così come il Marquee ed il Nashville.
Dal vivo erano un grande spettacolo, con la predilezione di Wayne a parlare senza il bisogno di macchine del fumo o di altri effetti speciali.
Il Roxy regalò alla band la prima registrazione, pubblicando sull'album 'Live at the Roxy' due loro brani: 'Boston Babies' e 'Runaway'. Subito dopo, giunsero a comporre e a pubblicare quello che sarebbe diventato un classico inno del punk, il singolo 'Cranked Up Really High', con 'The Bitch' sul Lato B (Rabid 1977), prodotto da Rob Gretton (il futuro manager dei Joy Division) ed il cui successo condusse la band a firmare con la Decca.

Seguirono tre singoli in rapida successione 'Where Have All The Boot Boys Gone' / 'You're a Bore' (1977 Decca) , 'Quick Joey Small' / 'Come On Back' (1978 Decca, con Mick Ronson, il loro eroe), and 'Dame To Blame' / 'Johnny T' (1977 Decca) ed infine pubblicarono 'Ready Now' / 'Runaway' (1979 DJM).

Pubblicarono quindi il loro primo album 'Do It Dog Style' (1978 Decca), un vero e proprio classico del punk - immancabile in una qualsiasi collezione di dischi che si rispetti - che raccoglie i primi singoli pubblicati con la Decca e nuovi brani al fulmicotone quali Victim Of The Vampire, Boston Babies ed una fantastica cover di Mystery Girls dei New York Dolls.

Dopo la pubblicazione di 'Do It Dog Style', Wayne lasciò la band e venne sostituito da Steve Morrissey (futuro cantante degli Smiths) con il quale gli Slaughter registrarono quattro brani. Per un breve periodo fece parte della band anche Billy Duffy (che avrebbre in futuro raggiunto la fama con i Cult). La band quindi si sciolse.
Nel 1996 gli Slaughter and the Dogs si sono riformati, con Wayne rientrato nella band alla voce, Mick Rossi alla chitarra, Nigel Mead al basso e Noel Kay alla batteria e con questa formazione si esibiscono al festival 'Holidays in the Sun' ottenendo un successo grandioso. Da allora, con J. P. Thollet al basso, hanno continuato fino ad oggi ad esibirsi come headliners in festival come il Rebellion, a fare tour ed a registrare nuovo materiale.



Questa la formazione dei due concerti italiani:

Wayne Barrett (voce)
Mick Rossi (chitarra
J. P. Thollet (basso)
Noel Kay (batteria)

DATE

17 febbraio al Trafic di Roma via Prenestina 738 alle ore 21.30 (info: 328 054741)

18 febbraio al Lo-Fi di Milano via Dei Pietro e Giuseppe Pestagalli 27, Milano - apertura porte ore 21:00, inizio concerto ore 22:00 (info: info@lo-fi.milano.it)

Slaughter & The Dogs in concerto a Milano e Roma
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Bettina Pittaluga 1 - 1_BONNIE_2024 PhotoVogue Festival 2026: "Women by Women"
Torna a Milano il PhotoVogue Festival: la decima edizione, intitolata Women by Women, si svolge dall'1 al 4 marzo 2026 alla Biblioteca Nazionale Braidense con mostre, tavole rotonde, documentari e stand-up comedy. Ingresso libero.
Giovanni Gastel Giovanni Gastel: omaggio al maestro della fotografia a Palazzo Citterio
Palazzo Citterio rende omaggio dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 a Giovanni Gastel, maestro della fotografia contemporanea scomparso nel 2021. Una retrospettiva completa che celebra l'ambasciatore dell'eleganza milanese nel mondo.
Elliott Erwitt, FRANCE, Paris, 1989; 50x60cm © Elliott Erwitt Elliott Erwitt. Icons. L'arte di osservare a Jesolo
The Art of Observation: è la definizione che Elliott Erwitt dava del proprio lavoro. Al JMuseo di Jesolo, dal 13 giugno al 18 ottobre 2026, 80 sue fotografie raccontano l'arte di osservare la storia, le celebrità, l'amore, i cani e l'intimità.
Untitled, New York City, USA, 1984 © Bruce Gilden/Magnum Photos Street Photography: Brescia celebra Bruce Gilden con due mostre
Ottanta fotografie e un dialogo inedito con Raffaello. Brescia dedica a Bruce Gilden, membro Magnum Photos, la prima grande mostra italiana. Dal 27 marzo 2026 al Museo di Santa Giulia e alla Pinacoteca Tosio Martinengo. Ingresso gratuito all'inaugurazione.
Pasticciotto leccese Guida per conoscere il Salento
Il Salento, situato nel "tacco dello stivale" italiano, è una terra dal fascino ineguagliabile, dove spiagge meravigliose e arte barocca si fondono alle antiche tradizioni e a sapori antichi.
Brescia - Lago d\'Iseo - Piramidi di Erosione di Zone - Credit Michele Rossetti La magia di Brescia
Se avesse il mare, Brescia potrebbe candidarsi al perfetto riassunto dell’Italia. E, a essere sinceri, vista la quantità e la qualità dell’acqua in grado di ispirare un autentico clima balneare, non è poi del tutto vero che il mare qui non ci sia.
Copyright © 2004-2026 Supero Ltd, Malta MT 2105-2906 Tutti i diritti riservati.