|
ROBERTO VECCHIONI in concerto
Dal 20 Febbraio Roberto Vecchioni è in tour con il suo nuovo progetto artistico, In Cantus
10 concerti fino al 20 Marzo nelle principali città italiane
Il 20 Febbraio 2010 ha preso il via dal Saschall di Firenze il viaggio musicale di Roberto Vecchioni che propone dal vivo i brani tratti dal suo recente lavoro discografico, In-Cantus. Nell'arco di un mese il tour toccherà 10 città italiane, fra le quali: Palermo, il 1° Marzo al Teatro Golden; Pisa, il 6 marzo alla La Città del Teatro di Cascina; Milano, il 13 Marzo al Conservatorio - Torino, il 20 Marzo al Teatro Colosseo.
L'album In-Cantus, uscito il 30 ottobre scorso su etichetta Universal, ha origine da un breve e coraggioso tour natalizio, di sole 4 repliche, effettuato nell'inverno 2008 in luoghi sacri, come Chiese e Cattedrali. Il successo dell'iniziativa ha poi suggerito l'opportunità di proseguire con altri concerti per registrare un cd e proporre ad un pubblico ancora più vasto un progetto di innegabile spessore artistico fra poesia e musica nato da un'idea del Maestro Beppe d'Onghia. E' un live nel quale arie classiche e canzoni di Vecchioni trovano il denominatore comune nei temi eternamente presenti nell’uomo: l’interrogarsi sull’esistenza, l’amore tra gli uomini, il rapporto con l’eternità, il sentimento del divino.
Il Tour 2010
Nell’intento di unire musica leggera e musica classica, versi d’autore e di tradizione, melodie classiche e poesia contemporanea, Vecchioni, che non è nuovo a contaminazioni a prima vista improbabili, affronta la ricerca di un linguaggio che attraversi e travalichi i confini di culture e tradizioni diverse, “… non certo con l’arroganza di chi crede di potersi permettere qualsiasi cosa, ma con l’umiltà di uno che scrive canzoni da un bel po’ ma che si permette delle incursioni nella musica importante solo alla maniera di un cantastorie come me, lasciandosi cioè guidare dal cuore.”
Nell'album gli ascoltatori sentono fluire assolutamente naturale il passaggio da arie classiche a canzoni popolari e moderne, fra canzoni di Vecchioni e poesie tratte da libri suoi o di altri autori. Seguendo questa idea, Roberto Vecchioni, con il supporto del Nu-Ork String Quintet, interpreterà dal vivo le une e le altre con lo stile del cantautore e artista straordinario che tutti conoscono. La sua sarà la voce cantante e narrante del concerto, che prevede ad esempio "Vissi d’arte” di Puccini, una versione jazz del canto natalizio “Jingle Bells”, la “Patetica” di Chajkowskij, il “Concerto N°2 in Do Minore” di Rachmaninoff (che ha conosciuto nuova popolarità a fine anni ’90 grazie al film Shine di Scott Hicks), versi recitati su musica classica rielaborata per l'occasione, canzoni di Roberto Vecchioni riarrangiate per pianoforte e quintetto d’archi, fra le quali Luci a Sansiro, Blumun, Sogna Ragazzo Sogna, Le Rose Blu, Milady, nonchè alcuni pezzi parlati per i quali Vecchioni non esita a citare altri grandi autori come Gassman, Neruda o Borghes.
Beppe D’Onghia, progetto artistico, direzione-pianoforte-arrangiamenti-elaborazione e libera interpretazione orchestrale -
Nu-Ork String Quintet: Anton Berovski – I Violino; Alessandro Bonetti - II Violino; Giuseppe Donnici – Viola; Vincenzo Taroni – Violoncello; Maurizio Bucci - Contrabbasso.
|