La Piazza del Mercato di Pirna Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce
Con circa 100 opere, tra dipinti, disegni e incisioni, un terzo delle quali mai esposto in Italia, la mostra intende illustrare uno dei più affascinanti episodi della pittura europea; dal 25 novembre al 5 marzo 2017 in Piazza Scala a Milano.
Immagini Correlate (12)

CanalettoCurata da Bożena Anna Kowalczyk, l’esposizione è organizzata da Intesa Sanpaolo in partnership con alcuni tra i più importanti musei europei che conservano le opere dei due artisti: la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, lo Zamek Kròlewski (Castello Reale) di Varsavia nonché il Castello Sforzesco di Milano. La mostra, realizzata con il coordinamento di Gianfranco Brunelli, si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni private e musei pubblici nazionali e internazionali: la Pinacoteca di Brera, il Museo di Capodimonte, il Museo Correr di Venezia, solo per citarne alcuni a livello nazionale, The Royal Collection, capofila tra i prestatori inglesi (da cui arrivano opere mai esposte prima in Italia) e molti istituti europei e non, quali il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, l’Hermitage di San Pietroburgo, The Metropolitan Museum of Art di New York, The J. Paul Getty Museum di Los Angeles, The National Gallery of Victoria di Melbourne.

Con circa 100 opere, tra dipinti, disegni e incisioni, un terzo delle quali mai prima d’oggi esposto in Italia, il percorso espositivo intende illustrare uno dei più affascinanti episodi della pittura europea, il vedutismo veneziano, attraverso l’opera dei due artisti che, legati da vincolo di sangue (Canaletto e Bellotto erano rispettivamente zio e nipote), seppero trasformare questo peculiare genere nella corrente d’avanguardia che tanto caratterizzò il Settecento.

Con il patrocinio di In collaborazione con

Gemäldegalerie Alte Meister, Dresda

Castello Sforzesco, Milano

Castello Reale, Varsavia

Mentre Canaletto si impose sul teatro europeo grazie ai particolari procedimenti compositivi, risultato del razionalismo di matrice illuminista e delle più moderne ricerche sull’ottica (sarà in mostra anche la “camera ottica” che egli mise a punto e utilizzò per le sue creazioni), Bellotto, ne comprese i segreti della tecnica per poi sviluppare secondo una personale chiave interpretativa il proprio originale contributo.

Il confronto tra le loro soluzioni pittoriche offre l’occasione per cogliere un eloquente panorama sulla colta Europa del tempo e sulla sua classe dirigente, che fece a gara per commissionare i dipinti ai due grandi veneziani: il viaggio artistico parte da Venezia per toccare Roma, Firenze, Verona, Torino, Milano e il suo territorio, con Vaprio e Gazzada – dove Bellotto mette a frutto l’insegnamento di Canaletto nelle sue vedute e paesaggi di stupefacente modernità – e prosegue quindi alla volta dell’Europa, con i ritratti di Londra, Dresda, Varsavia o Wilanòw, fino a raggiungere luoghi fantastici e immaginari, immortalati nei memorabili “capricci”.

Inoltre la recente riscoperta dell’inventario della casa di Bellotto a Dresda, distrutta dal bombardamento prussiano del 1760, ha permesso di conoscere la biblioteca gettando una nuova luce sulla personalità e l’indipendenza intellettuale dell’artista, sulle sue passioni, la letteratura, il teatro, il collezionismo. L’eccezionale documento (cui viene dedicato un saggio nel catalogo) è esposto assieme a una selezione dei libri più sorprendenti che appartenevano alla sua ampia biblioteca, la più straordinaria tra quelle finora note formate da un artista.

Il catalogo della mostra, realizzato da Silvana Editoriale, contiene saggi su ambedue gli artisti e la loro opera, presenta la nuova ricerca storica e archivistica e illustra i risultati delle analisi tecniche più innovative che hanno permesso di confrontare per la prima volta in modo esaustivo i dipinti e i disegni dei due artisti.

 

Informazioni mostra

25 novembre 2016 - 5 marzo 2017

Gallerie d’Italia – Piazza della Scala 6, Milano

 

Apertura

dal martedì alla domenica ore 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)

giovedì ore 9.30 – 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)

chiuso lunedì

 

Informazioni

numero verde 800.167619; info@gallerieditalia.com; www.gallerieditalia.com

 

Biglietto

Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridottissimo 5 euro

Gratuito per meno di 18 anni e scuole e la prima domenica del mese

Argomenti Correlati

 

Attività collaterali
 
Zapping
Lucca Teatro Festival – Che cosa sono le nuvole? Lucca Teatro Festival – Che cosa sono le nuvole?
Lucca Teatro Festival al via dal 24 marzo, il festival di teatro rivolto alle nuove generazioni; ospite d'onore Nicoletta Braschi impegnata in un doppio appuntamento 10 giorni di spettacoli, laboratori ed incontri per scuole e famiglie
Stefano Arienti Antipolvere Stefano Arienti Antipolvere - Modena 26/3 - 16/7
Inaugura sabato 25 marzo alle ore 18.00 Antipolvere, personale di Stefano Arienti, Galleria Civica di Modena Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, a cura di Daniele De Luigi e Serena Goldoni
ew York, 10 settembre, 1955.© Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York. Vivian Maier - una fotografa ritrovata
Arriva a Roma l’attesissima mostra retrospettiva Vivian Maier. Una fotografa ritrovata che ricostruisce il lavoro fotografico della grande e sconosciuta autrice. L’esposizione sarà ospitata dal Museo di Roma in Trastevere dal 17 marzo al 18 giugno 2017.
Manolo Blahnik Arlety Manolo Blahník The Art of Shoes
Dal 26 gennaio al 9 aprile 2017, le Sale museali di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine ospitano la mostra “Manolo Blahník The Art of Shoes” a cura di Cristina Carrillo de Albornoz in collaborazione con Manolo Blahník
Assisi Guida alla Città di Assisi
Adagiata fra le verdeggianti colline umbre, Assisi affascina, con la sua atmosfera mistica e ricca di storia ed arte. Assisi è anche la città natale di San Francesco, Patrono d'Italia, e proprio qui, egli fondò il proprio ordine monastico.
MUSEI EREMITANI - (C)Archivio Fotografico Turismo Padova Terme Euganee/fotografo: Barbara Piovan Guida alla città di Padova
Padova, nota come città di Sant'Antonio, e la sua Provincia, situate al centro della pianura Veneta, tra laguna, colli e prealpi, costituiscono uno dei centri culturalmente ed economicamente più vivi e dinamici del Nord-est d'Italia.
Copyright © 2004-2017 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.