Il Grana Padano
 

La nascita del Grana Padano risale agli albori del secondo millennio, epoca in cui i monaci Cistercensi bonificarono una vasta area della pianura Padana.

La creazione di vasti appezzamenti di terreno riservati a pascolo incrementò la produzione di latte che rischiava di restare in larga misura inutilizzato. I monaci si preoccuparono quindi di perfezionare la 'ricetta' del Grana Padano che consentiva di utilizzare grandi quantitativi di latte mantenendone inalterate le proprietà nutritive e garantendone una lunghissima conservazione. Queste caratteristiche ne favorirono in breve tempo il diffondersi sulle tavole dei nobili e del popolo ed il commercio nelle zone limitrofe.

La lavorazione del latte per la sua trasformazione in Grana, divenne in breve tempo una delle colonne portanti dell'economia agricola ed il processo è stato tramandato inalterato nei secoli fino a noi. Per preservare il 'buon nome' del formaggio Grana e le sue caratteristiche, nel 1954 venne costituito il Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano e successivamente, un anno dopo, un Decreto ne sancì la Denominazione di Origine Controllata. Ora il Grana è anche un formaggio D.O.P., cioè a Denominazione d' Origine Protetta.

Ma perché è un formaggio unico? Le mucche il cui latte è destinato alla produzione del Grana vengono selezionate, controllate ed alimentate solo con foraggi e miscele di cereali e leguminose. La lavorazione segue le fasi tradizionali e la stagionatura è seguita e controllata per almeno 12 mesi. Il Grana è definito un formaggio semigrasso, in quanto il latte viene parzialmente scremato nella prima fase di trasformazione.
Durante la stagionatura inoltre gli enzimi operano una sorta di "digestione" che rende il Grana un alimento adatto a bambini ed anziani, nonché alle donne in gravidanza e durante l'allattamento, per l'alto potere nutritivo e l'ottima digeribilità.

Vale la pena menzionare alcune delle caratteristiche nutrizionali di questo alimento: per ottenere 1 chilo di Grana sono necessari 15 litri di latte, ciò significa che in 30 grammi di formaggio si concentra il nutrimento apportato da mezzo litro di latte. Con 50 grammi al giorno di grana un adulto si assicura il 50% del fabbisogno giornaliero di calcio, con un apporto di soli 70 milligrammi di colesterolo, nonché proteine quante ne assumerebbe con una bistecca di bovino di quasi 100 grammi. E' quindi chiaro il motivo per cui si può considerare il Grana Padano una specialità di cui il nostro paese può essere fiero.

 
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