Torgnon Chiesa parrocchiale di San Martino Guida alla città di Aosta
Una piccola regione incantevole, posta all'estremo nord dell'Italia, un gioiello per gli amanti della natura, della montagna e del buon cibo. La Valle d'Aosta offre panorami incontaminati ed antiche tradizioni da scoprire, neve e chilometri di piste.
Immagini Correlate (22)

Unica provincia della piccola regione della Valle d'Aosta, abitata già dal 2900 a.C. dai Salassi, popolazione di origine celtico-ligure, la città capoluogo venne fondata intorno al 25 a.C. dall'Imperatore Augusto e chiamata Augusta Praetoria; sono ancora ben conservate e riconoscibili le mura a pianta rettangolare che circondavano l'insediamento urbano di cui fanno parte la Porta Pretoria e ben 20 torri fra cui la Torre del Lebbroso (innalzata nel Medioevo sui del bastione Valtournenche - fraz. Promindozd'epoca romana) sul lato ovest e la Tour Fromage sono ottimamente conservate ed ospitano, periodicamente, mostre d'arte.

In seguito alla caduta dell'impero carolingio nel X secolo, Aosta appartenne al Regno di Borgogna, caduto nel 1032 e passò sotto il potere di Umberto di Biancamano, dei Conti di Savoia, che mantennero poi la sovranità per circa nove secoli. Già sotto la casa Savoia nel 1295, così come poi facente parte dello Stato Italiano, la Valle d'Aosta ha goduto di notevole autonomia politica, confermata nel 1948 dalla promulgazione dello Statuto Speciale.
La posizione geografica ha favorito un certo isolamento linguistico e tutt'ora la maggior parte degli abitanti parla un dialetto francese, il patois franco-provenzale e il bilinguismo è ufficialmente riconosciuto, anche negli atti pubblici e amministrativi.

Come già accennato meritano una visita il gran numero di reperti romani: dalle succitate mura al Teatro ed Anfiteatro Romano, dal Foro (rinvenuto accanto alla Cattedrale) alle Terme, dal Ponte sul torrente Buthier all'Arco di Augusto (al di fuori delle mura); questi resti archeologici sono situati su di un percorso ideale chiuso al traffico veicolare privato cha parte dall'Arco di Augusto e termina al Museo Archeologico Regionale che raccoglie reperti datati dal Neolitico alla caduta dell'Impero romano
Di epoca medievale invece sono la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, la Cattedrale Santa Maria che ospita il Museo del Tesoro.
Il territorio della regione è segnato dal corso della Dora Baltea, fiume che nasce alle pendici del Monte Bianco e taglia da nord-ovest a sud-est la regione fino ad arrivare, attraverso le pianure del Piemonte, alla confluenza con il Po; a sud della Dora, nella porzione di territorio delimitata dagli abitati di Cogne, Rhemes-Notre-Dame e Pont si estende, sui fianchi del massiccio del Gran Paradiso (che raggiunge la ragguardevole altezza di 4061 metri) il Parco Nazionale omonimo, mentre, nella zona a nord del corso d'acqua sono nate splendide e notissime località sciistiche e turistiche fra cui Courmayeur, La Thuille, Cervinia, Champoluc, Saint-Vincent e Gressoney.
Tra le attrattive turistiche del territorio si annoverano i numerosi castelli che sorgono imponenti sulle altrettanto maestose montagne: fra questi menzioniamo il Castello di Fenis, Castel Savoia ed il Castello di Saint Pierre.
Gastronomia valdostanaTra i prodotti tipici della gastronomia consigliamo il Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP, prosciutto crudo aromatizzato con timo, ginepro ed altre erbe aromatiche, stagionato e prodotto a 1600 metri d'altitudine nella piccola comunità di Saint-Rhémy-en-Bosses; inoltre la fontina, formaggio dal gusto deciso ed insieme delicato ingrediente base della Fonduta, deliziosa crema con cui condire pasta, polenta o carni o nella quale intingere fette di pane tostato.
Nonostante la morfologia impervia del territorio ed il clima rigido nella regione si producono anche vini di notevole pregio, seppure in modesta quantità (si calcolano circa un milione di bottiglie a vendemmia) da vitigni Chardonnay, Müller Thurgau, Petite Arvine, Pinot Gris, Fumin, Gamay, Petit Rouge, Pinot Noir e Prëmetta. La tradizione enogastronomica si completa con i liquori: il Genepy, distillato di erbe di montagna e le grappe di vinaccia. Tradizioni e folklore sopravvivono indisturbati in questo angolo d'Italia: tipica, ad esempio, la grolla detta anche coppa dell'amicizia, costruita artigianalmente in legno, è dotata di alcuni beccucci da cui si beve, a turno, il caffè alla valdostana ottenuto miscelando caffè, limone, grappa, zucchero ed il tipico liquore a base di Artemisia (un detto del luogo recita: Chi beve solo si strozza!).

Si ringrazia l'AIAT Monte Cervino per la gentile concessione delle immagini

Cerca le altre Guide Cerca le altre Guide
 
Zapping
Indianapolis Cracking Art. Sculture a colori
Dal 9 luglio al 3 ottobre, all’Aia dei Musei di Avezzano giungono le mastodontiche e coloratissime sculture animali firmate dal movimento artistico Cracking Art.
Marcello Lo Giudice Marcello Lo Giudice Sun and Oceans Paintings
Il percorso di un artista che mette in dialogo le sue origini con il proprio divenire e l'ambiente che lo circonda; Palazzo Reale di Milano fino al 29 agosto.
Liliana Cavani_ foto Mario Tursi Il portiere di notte - La libertà della perdizione
Dal 17 settembre 2021 al 6 gennaio 2022, nella Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio si tiene la mostra Il portiere di notte. Libertà della perdizione. La rassegna è uno degli appuntamenti del programma del festivalfilosofia 2021.
Mondina sulla moto HABITUS. Indossare la libertà
L’esposizione analizza come, nel Novecento, le tappe più significative di innovazione della moda abbiano spesso coinciso con momenti di liberazione del corpo, soprattutto femminile, da costrizioni fisiche e sociali.
Brescia - Parco naturale Adamello Brenta - Credit Christian Martelet La magia di Brescia
Se avesse il mare, Brescia potrebbe candidarsi al perfetto riassunto dell’Italia. E, a essere sinceri, vista la quantità e la qualità dell’acqua in grado di ispirare un autentico clima balneare, non è poi del tutto vero che il mare qui non ci sia.
Capracotta Giardino di Flora Appenninica - credit Carmen Giancola È il Molise la meta top del 2020
Itinerario nella regione inserita dal New York Times tra i luoghi più belli da visitare nel mondo. A partire da Castel del Giudice (IS), simbolo di rinascita del Molise e delle aree interne d’Italia.
Copyright © 2004-2021 Supero Ltd, Malta MT 2105-2906 Tutti i diritti riservati.