Como (Foto Provincia di Como - Settore Turismo) Guida di Viaggio a Como e provincia
Il territorio della provincia di Como si estende sulla riva occidentale del Lago di Como per tutta la sua lunghezza, comprendendo la penisola lariana, un'ampia varietà di tipologie ambientali, paesaggi e testimonianze storiche ed artistiche.
Immagini Correlate (20)

Il Lago di Como

In pochi chilometri si passa dall’alta montagna al lago, dalla vallata alpina selvaggia alla collina brianzola industrializzata, dall’area urbana di Como ai villaggi di poche case, dall’oasi faunistica a nord alle piste da sci a sud.  Si può stare tranquillamente sdraiati sotto un ulivo nella zona della Tremezzina (Centro Lago) ed ammirare le cime innevate delle Grigne.  La massima distanza stradale nella provincia non supera i 100 km., quindi si può passare dal centro città alla “wilderness”, oppure dall’estate all’inverno in un’ora di auto.

Si può dire che la provincia di Como è un concentrato dell’Italia del Nord. A osservare il territorio della provincia dall’alto, si vede che i segni dell’uomo e lo sfruttamento del territorio seguono in modo progressivo la linea nord-sud, con il massimo dell’intensità a sud, in Brianza, e della rarefazione a nord, lungo l’asse del lago fino alla sua sommità. Nonostante una densità media di popolazione piuttosto elevata (436 ab/kmq contro 379 della Lombardia e 189 dell’Italia), il territorio della provincia presenta vaste zone di netta prevalenza della natura.

Panorama della Città di Como

In tutta la parte montana, soprattutto nell’Alto Lario, si trovano intere vallate praticamente senza traccia umana, che nulla hanno da invidiare ai più celebrati parchi nazionali. La Valle Albano, la Val d’Arengo, la Valle del Dosso Liro, la Val Senagra, il Pian di Spagna e altre località danno ospitalità ad una fauna selvatica ricca, varia e prospera. Il cervo, il camoscio, il capriolo sono in aumento, lo stambecco è stato reintrodotto nell’Alto Lario, la starna che era estinta si sta ripopolando, tutti i rapaci sono in crescita, compresa l’aquila reale.

Dalle lepri e fagiani di pianura al gallo forcello di altra montagna le specie selvatiche testimoniano un ambiente in buono stato e una gestione oculata del territorio. Anche la fauna acquatica è ben sviluppata nei 9.800 (!) km. di fiumi e torrenti, e perfino il Lambro nella sua parte alta è ricco di pesci pregiati: a Erba si pescano belle trote Fario!

Como e il lago

Per quanto riguarda l’acqua la provincia di Como ha un primato: è la più ricca di laghi d’Italia con una costellazione di bacini più o meno grandi; se ne possono contare ben nove intorno al grande protagonista: il Lago di Como, con la sua forma caratteristica che ricorda una Y rovesciata. Osservandolo dall’alto se ne intuisce la formazione: un ghiacciaio che scende verso sud scavandosi la strada profondamente tra le montagne e quando incontra il massiccio della penisola lariana è costretto a dividersi in due.

Windsurf sul Lago di Como Il Lago di Como è il più profondo dei tre grandi laghi subalpini italiani (Lago Maggiore e Lago di Garda), raggiunge infatti i 410 metri di profondità. E’ uno dei più profondi d’Europa e con la sua grande massa d’acqua influenza il clima delle sponde.

La zona del Centro Lago ed il promontorio di Bellagio godono di un clima simile a quello della riviera ligure; vi crescono l’alloro e l’ulivo, i giardini ospitano palme e piante tropicali, prospera il florovivaismo.

I tecnici classificano questo clima come temperato subcontinentale perché influenzato sia dalle masse d’aria fredde e asciutte provenienti dal Centro Europa, che da quelle mediterranee umide e più calde. Nella pratica vuol dire che la situazione è estremamente mutevole all’interno di uno standard molto confortevole: a Como la media annuale è di +13° C, mentre nei diversi mesi la media tra minima e massima va dai + 2° di gennaio ai + 22° di luglio, quindi mai troppo freddo né troppo caldo.

 

Testi ed immagini, gentilmente concessi, sono di proprietà della PROVINCIA DI COMO - ASSESSORATO AL TURISMO - SETTORE PROMOZIONE  Piazza Cavour 17 - 22100 Como.

 

Cerca le altre Guide Cerca le altre Guide
 
Zapping
Claudio Palmieri Pagina barocca Claudio Palmieri Pagina barocca
In occasione di Rome Art Week 2019 giovedì 24 ottobre alle ore 17.00, nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana viene inaugurata la mostra Claudio Palmieri Pagina barocca a cura di Roberto Gramiccia.
Il Ritratto di giovane donna del Correggio Il Ritratto di giovane donna del Correggio
Per cinque mesi, dal 24 ottobre 2019 all’8 marzo 2020, i Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia accoglieranno uno dei capolavori del Rinascimento: il Ritratto di giovane donna del Correggio.
Veleni e magiche pozioni. Grandi storie di cure e delitti Veleni e magiche pozioni. Grandi storie di cure e delitti
La mostra, al Museo Nazionale Atestino dal 19 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020, svela i segreti di veleni e rimedi dall'antichità ad oggi, dalle testimonianze archeologiche alle espressioni artistiche, passando attraverso i racconti di antichi codici.
Vincent van Gogh (1853-1890). Margherite Van Gogh, Monet, Degas: The Mellon Collection
Padova, Palazzo Zabardella, dal 26 ottobre 2019 al 1 marzo 2020. La mostra celebra Paul Mellon e sua moglie Rachel ‘Bunny’ Lambert, due tra i più importanti e raffinati mecenati del XX secolo.
Castello di Brescia Scoprire Brescia
Gli itinerari e le idee di viaggio presentate in questa guida si propongono come uno strumento per esplorare Brescia e il suo territorio, osservandoli da diversi punti di vista.
Borgo-di-Vigoleno-Credit-Leonardo-Nicolini In camper tra i castelli
Sulla strada come a casa per le rocche e i manieri, gli itinerari sono pressoché infiniti ma, procedendo da nord verso sud è possibile delinearne uno che tenga conto della presenza di aree camping e zone attrezzate limitrofe.
Copyright © 2004-2019 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.