Giuseppe De Nittis - La guardiana delle oche - 1884 Paesaggisti pugliesi fra Otto e Novecento
Fino al 19 aprile, alla Biblioteca Nazionale Sagarrica di Bari, una rassegna che si propone di documentare attraverso le immagini pittoriche del territorio pugliese i cambiamenti del paesaggio naturale e antropico.
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Paesaggisti pugliesi fra Otto e Novecento

La rassegna si propone di documentare attraverso le immagini pittoriche del territorio pugliese i cambiamenti del paesaggio naturale e antropico. Essa si incentra, oltre che sulle figure più note come quelle di Giuseppe De Nittis (Barletta 1846 - Saint Germain-en-Laye 1884), che amò ritrarre i luoghi della terra natia nei dipinti giovanili come nelle ultime opere, e Francesco Netti (Santeramo in Colle 1832-1894), che dipinse le campagne della Murgia, su altri esponenti del paesaggismo pugliese, meno noti, ma non per questo meno rappresentativi. Con De Nittis altri esponenti della scuola barlettana furono Geremia di Scanno (Barletta 1839 - Napoli 1907), Vincenzo De Stefano (Barletta 1861-1942), Raffaele Girondi (Barletta 1873 - Parigi 1911), Giuseppe Gabbiani (Barletta 1862-1939). A Santeramo in Colle furono attivi anche Bartolomeo Paradiso (Santeramo in Colle 1878 - Bisceglie 1971) e Hero Paradiso (Santeramo in Colle 1912-1994), padre e figlio cultori dell’arte di Netti. Nel Salento tra gli altri operarono Stanislao Sidoti (Lecce 1837-1922), Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863 - Napoli 1941), Vincenzo Ciardo (Gagliano del Capo-Lecce 1894-1970).

Una vera scuola di paesaggismo regionale fu creata solo da Damaso Bianchi (Bari 1861 - 1935), Enrico Castellaneta (Gioia del Colle 1862 - Bari 1953) e Francesco Romano (Gioia del Colle 1880 - Taranto 1924), intenti nei primi decenni del Novecento a riscoprire e rivalutare il paesaggio pugliese: la campagna, le marine, i trulli, la brulla terra delle Murge.

Luogo: Bari, Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi
Indirizzo: Via Pietro Oreste, 45 70123 - Bari (BA)
Orario: lun. - ven.: ore 9.00 - 18.00 sabato: ore 9.00 - 12.30
Telefono: 080 2173111
Fax: 080 2173444
E-mail: bn-ba@beniculturali.it mbac-bn-ba@mailcert.beniculturali.it

 
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