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L'origine
del concetto di agriturismo in Italia si potrebbe far risalire alla
costituzione della prima associazione di categoria: ora Agriturist.
Forse però l'origine è ben più antica, si perde in quelle che erano le
usanze e le abitudini della vita rurale del '900: chi viveva in
campagna ospitava parenti ed amici “cittadini” che già allora gradivano
un ritorno alla natura e ricompensavano l'ospitalità con un aiuto nei
lavori agricoli o in cucina.
Quello che ora conosciamo noi come agriturismo, il concetto odierno, è
decisamente più recente, vanta poco più di quarant'anni di storia: un
gruppo di giovani agricoltori fondarono l’Associazione Nazionale
Agricoltura e Turismo che aveva come fine quello di promuovere il
turismo in ambito agricolo e valorizzarne così le risorse: sicuramente
l'obbiettivo è stato centrato forse anche al di là delle più rosee
aspettative, tanto che alla fine del 2004 si contavano oltre 13.000
aziende agrituristiche.
Nel 1973 iniziò il primo tentativo di regolamentazione del settore.
Nel 1985 fu pubblicata l’attuale legge che delega alle Regioni la legislazione in materia.
Da un convegno dell'Agritour tenutosi ad Arezzo nel novembre 2004, emergono dati e cifre importanti:”...
L'offerta: delle 13.000 aziende agrituristiche, 7.700 offrono servizi
di ristorazione e 10.000 alloggio garantito da 140.000 posti letto -
Gli agriturismi sono oggi in grado di offrire oltre alla tradizionale
ospitalità e la genuinità dell'alimentazione, servizi culturali,
ricreativi ed interessanti iniziative d’intrattenimento inerenti al
tema della campagna. Nel 79% delle aziende è possibile acquistare
direttamente prodotti anche biologici (20%) in due aziende su tre (68%)
c’è spazio per attività ricreative/sportive, nel 65% dei casi sono
offerti pasti tradizionali, nella metà delle aziende (49%) ci si può
dedicare ad attività culturali e didattiche o portare con sé gli
animali domestici (47%) ....(omissis).... La domanda: a scegliere la
vacanza in campagna sono soprattutto giovani (under 35) che
rappresentano il 55% degli ospiti complessivi degli agriturismi e
impiegati (50%) che apprezzano la qualità ambientale ed enogastronomica
(75%), dimostrandosi sempre più esigenti nel riscontro delle
peculiarità agricole, ecologiche ed enogastronomiche di
questo
tipo di vacanza - Cresce l’interesse della vacanza verde nelle giovani
coppie con figli; sono anche i desideri espressi dai più piccoli i
quali - secondo un recente sondaggio della Coldiretti - preferiscono il
soggiorno in campagna (20)% a quello in montagna (10%), anche se la
villeggiatura al mare rimane sempre la più apprezzata....(omissis)
....I dati economici: agriturismo e turismo enogastronomico, una realtà
sociale ed economica stimata complessivamente in circa 3,0 miliardi di
Euro tra ospitalità, acquisti di prodotti tipici e ristorazione. I
primi bilanci fanno prevedere per il 2004: - 12 milioni gli italiani e
stranieri presenti nelle campagne di cui: • 9 milioni tra enoturisti
sulle “Strade” e nelle Città del vino e visitatori di sagre e feste di
paese • 3 milioni gli ospiti delle aziende agrituristiche (600.000
stranieri). - 3,0 miliardi il giro di affari generato tra acquisti,
soggiorno e ristorazione di cui: • 2,2 miliardi di euro il valore dei
prodotti tipici e vini consumati • 750/800 milioni di Euro, un
fatturato in crescita, per la vacanza in campagna .....(omissis)
.......In forte aumento la domanda d’agriturismi con offerte plurime e
differenziate a forte caratterizzazione agricola e integrazione con il
territorio, a fronte di un calo significativo della domanda di solo
pernottamento in funzione di altre fruizioni turistiche (visita a città
d’arte, mare, montagna ecc.). Tendenza che trova riscontro anche nella
maggiore preferenza accordata all’alloggio in camera con trattamento di
mezza pensione, rispetto all’ospitalità fai da te in appartamento che
perde, soprattutto tra gli italiani, qualche punto. - In forte crescita
l’uso di internet come mezzo di prima informazione, mentre, per le
necessarie integrazioni di informazioni e la prenotazione si continua a
preferire il contatto telefonico. - Il ritorno dei clienti affezionati
e il passaparola continuano a rappresentare un modo molto efficace per
avere una clientela costante. - La crescita dei viaggi individuali fra
i giapponesi, ha fatto registrare, anche nelle prenotazioni
agrituristiche, risultati incoraggianti e prospettive allettanti per il
futuro perché il turista giapponese ha la caratteristica di viaggiare
tutto l’anno senza particolari picchi nell’alta stagione e una forte
passione per il turismo enogastronomico, la scoperta dell’Italia
“minore”, per ritrovare il taglio umano, il sapore delle tradizioni ” (Livia Pianelli, Direttore Nazionale di Terranostra).
Una giornata, un fine settimana od una vacanza in agriturismo significa
allontanarsi dal trambusto e dalla fretta della città, dal nostro
quotidiano fatto di cemento ed asfalto e ritrovare il gusto del
contatto con la natura, la serenità della vita contadina, i profumi ed
i sapori della terra.
I tanti, tantissimi agriturismi, fioriti in Italia nell'ultimo decennio
offrono un ventaglio ricco e variegato di servizi e possibilità per
trascorrere ore, giorni, settimane in ambienti dove tutto acquista un
diverso significato: il tempo, le stagioni, il sole, la pioggia
scandiscono le attività, regalano colori ed aromi diversi.
L'agriturismo può sorgere sulla sommità di una dolce collina od
arroccato sulle pendici di un monte, vicino alla costa o nelle verdi e
fertili pianure dell'entroterra: antichi casali, cascine, fienili
trasformati in accoglienti camere e vecchie stalle allestite per le più
svariate attività, ma anche agriturismi con ampi spazi aperti, dotati
dei servizi necessari per ospitare camper, roulotte o tende.
Ovunque cada la vostra scelta, la vacanza in agriturismo si
caratterizza per lo stretto legame fra i valori ambientali, storici e
culturali del territorio che vi ospita e la validità delle strutture.
Le strutture agrituristiche sono in grado di offrirvi il piacere di una
soggiorno a contatto con la natura, luoghi ideali per chi ama la pace,
la buona cucina casalinga, il relax ed una sana e ritemprante attività
sportiva. In queste strutture potrete gustare ciò che di meglio resta
della cultura contadina italiana, il variegato mondo di sapori, colori
e profumi ad essa legato. Negli agriturismi la pasta viene fatta a mano
ed ogni provincia, ogni zona ha la propria, particolare e
caratteristica per sapore e
forma,
il pane viene cotto a legna, le uova raccolte ogni mattina nel pollaio,
la frutta colta dagli alberi al giusto grado di maturazione, calda di
sole e profumata di vento, le verdure raccolte nell'orto ci sanno
regalare quel gusto che per molti, quasi tutti, abituati ai prodotti
del banco frigo del supermercato, pare tanto più delizioso quanto
dimenticato.
Gli agriturismi rendono possibile l'integrazione tra agricoltura ed
ospitalità: le bellezze naturali della montagna rappresentano, in
estate, una forte attrattiva per chi ricerca il refrigerio dei boschi,
l’aria pulita dei monti, le pure acque che sgorgano dalle sorgenti,
mentre in inverno, alcune zone sono meta di sciatori che vi trovano
discese di diversi gradi di
difficoltà, moderni impianti di risalita e squisita ospitalità.
In agriturismo si può vivere un'esperienza unica, che seppure nuova e
mai sperimentata sa subito regalare la splendida sensazione di essere
in un ambiente famigliare: un'azienda agricola riporta l'ospite ad un modus vivendi
dimenticato, nascosto, ma ancora vivo nella nostra storia e quindi
appagante e rassicurante. Basta una passeggiata a piedi, a cavallo in
bicicletta seguendo i tanti viottoli che solcano le nostre campagne, i
sentieri fra i boschi e le vette per apprezzare i panorami ed incontri
inusuali con fauna e flora selvatica: agriturismo significa ritrovare
la quiete dello spirito e ritemprare il corpo!
....insomma in un
agriturismo si può fare un po' di tutto, ma anche assolutamente niente
ed assaporare il silenzio, il calore del sole, i profumi della campagna
quando la primavera fa sbocciare nei prati le corolle
multicolori
di migliaia di fiori dove le api raccolgono il nettare per produrre il
loro prezioso miele e osservare pulcini, anatroccoli, ma anche puledri
e vitelli che in questa stagione vengono alla luce, mentre in estate
lasciare che l'occhio si inebri della vista delle onde dorate del grano
maturo; quando giunge l'autunno ammirare i vitigni carichi di grappoli
dolci e profumati da cui, grazie alla magica alchimia di cui solo Madre
Natura è capace ed alla secolare esperienza dell'uomo si produrranno i
vini di cui tutta l'Italia è orgogliosa.
Se sentite la necessità
di ritornare ogni tanto alla “civiltà” è possibile recarsi nei centri
abitati della zona per apprezzare arte e
storia:
borghi, paesi, cittadine possiedono sempre qualche tesoro artistico,
una propria storia da raccontare, qualche antica e curiosa tradizione,
vecchie usanze, modi di dire, proverbi e leggende che sono parte
integrante del bagaglio di ricchezza dell'Italia, che non deve andare
perso, che deve essere conosciuto, divulgato, apprezzato e protetto
anche da chi è di passaggio, anche da chi è “forestiero” e, se faticate
a trovare posteggio, se la fila alla cassa del supermercato è lenta o
il semaforo è guasto, sapete di poter tornare nelle quiete e nel relax
del vostro agriturismo e tutto vi sembrerà più tollerabile!
Chi si muove con i bambini trova nell'agriturismo un luogo dove potersi
finalmente rilassare: in un agriturismo i bambini, più di ogni altro,
ritrovano una propria dimensione, uno stile di vita che si adatta
perfettamente al desiderio di libertà, di divertimento ed al
soddisfacimento di tutte quelle piccole-grandi curiosità infantili
sugli animali, le piante, i fiori che sempre più raramente possono
essere soddisfatte durante i lunghi mesi trascorsi nei centri abitati.
Proprio per i più piccoli gli agriturismi spesso organizzano laboratori
dove poter provare, vedere, imparare, toccare: sgranare una pannocchia
e macinare i chicchi di mais per capire che la farina non nasce nei
sacchetti sugli scaffali dei centri commerciali ... prendere le uova
dal pollaio, dare il fieno ai cavalli, vedere una mucca che allatta il
suo vitello, sono esperienze che un bambino conserverà scolpite nella
sua memoria e che lo aiuteranno a dare il giusto
valore
ai doni della natura, al rispetto per gli animali, a conoscere le
usanze e le difficoltà del recente passato ed ad apprezzare forse un
po' di più le comodità del suo presente.
In questo ambito segnaliamo quegli agriturismo che si fregiano anche della definizione di Fattoria Didattica; le Fattorie Didattiche
sono un ottimo strumento per gli interventi di educazione alimentare
dei bambini e dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie che, in
queste strutture, potranno avere informazioni a rigore scientifico con
l'utilissimo apporto dell'esperienza diretta, della manipolazione,
della sperimentazione.
Non si deve inoltre sottovalutare il fatto che in agriturismo si
ricorre a tecniche di coltivazione ed allevamento definiti “biologici”,
vale a dire con metodi di lavorazione del terreno e di coltivazione dei
vegetali nel rispetto dell'ambiente, che proteggono il suolo
dall'erosione e dall'impoverimento, che non fanno ricorso a prodotti
chimici di sintesi per la concimazione, per la difesa dai parassiti,
per la lotta alle erbe infestanti, per la correzione del pH del
terreno, per la maturazione e la conservazione del raccolto, nonché
tecniche di allevamento sempre basata sulla genuinità
dell'alimentazione, sul controllo nell'uso di medicinali e sulla
qualità della vita degli animali da stalla e da cortile.
Negli
agriturismi la cucina è sempre curata e semplice, potete assaporare i
prodotti della terra che vi ospita, quasi sempre di produzione propria
dell'agriturismo.
Ogni regione, ogni provincia ed ogni zona d'Italia ha una propria
realtà, usanze, peculiarità ed ovviamente tipicità enogastronomiche;
ortaggi, verdure, frutti cambiano e si alternano a seconda della
stagione e della zona arricchendo il ventaglio di attività possibili in
agriturismo: la vendemmia, la raccolta dei funghi e delle castagne,
quindi la pigiatura, l'arte delle conserve in autunno, la raccolta dei
frutti in tarda primavera ed in estate con la preparazione di
marmellate, conserve e gelatine, osservare la mietitura del grano e del
mais, osservare i loro preziosi chicchi trasformarsi in farina e
impastare pane e torte, cuocere deliziose polente da accompagnare
magari a dei formaggi tipici prodotti dallo stesso agriturismo.
Molti agriturismi che allevano bovini offrono infatti la possibilità di
seguire l'intero ciclo di caseificazione, dalla mungitura ...
all'assaggio! 
Ed inoltre laboratori di cucina, sia per bambini che per adulti,
percorsi botanici per riconoscere piante, fiori ed erbe e conoscerne
proprietà, caratteristiche, metodi di utilizzo e conservazione, ed
ancora l'occasione di seguire le api che dai campi in fiore tornano
all'alveare e qui sentire il profumo del miele, della cera ....
scoprire le virtù della propoli e della pappa reale.
Per gli adulti
un periodo trascorso in agriturismo è un'occasione per riappropriarsi
di giornate serene e ritmi più salubri e naturali. Le aziende offrono
vacanze in stretto contatto con la natura, tra le bontà dei prodotti
tipici locali, spesso ospiti di antichi casali ristrutturati senza
ledere il fascino e l'atmosfera del passato.
Negli ultimi anni,
inoltre, l'idea di unire aziende diverse su di un unico percorso ideale
di condivisione di prodotti gastronomici od enologici ha felicemente
realizzato il connubio fra turismo agricolo e turismo enogastronomico
dando vita ed origine alle note “Strade del Vino”, “Strade dell'Olio”
“Città del Pane” o del Tartufo o Formaggio e via dicendo; è così
possibile seguire itinerari preposti ed organizzati per degustare,
conoscere ed acquistare le più svariate tipologie di prodotti,
garantiti per genuinità e originalità, provenienza della materie prime
e metodi di lavorazione.
Fra le più note ricordiamo la Strada del Vino di Franciacorta, nel bresciano, dove nelle aziende agrituristiche
avrete l'opportunità di assaporare i piatti tipici locali accompagnati
dai vini Franciacorta e godere dell'ospitalità per il pernottamento in
camere od appartamenti, nonché di usufruire di servizi come: piscina,
giochi per bambini e ragazzi, biciclette a disposizione per escursioni
e, per chi lo desidera alcune aziende agrituristiche organizzano corsi
di cucina anche in lingua straniera.
La Toscana vanta ben 14 diversi
itinerari enologici, fra questi: la Strada del Vino Nobile di
Montepulciano, in territorio senese, valorizza e tutela l'immagine
complessiva del territorio di Montepulciano, territorio di antica
tradizione vitivinicola, ma anche ricco di storia, di tradizioni e
cultura: uno splendido esempio di turismo enogastronomico, dotato di
attrezzature turistiche e termali di altissima qualità e la Strada del
Vino Colline Lucchesi e Montecarlo: i turisti che la percorrono possono
trovare un'ottima accoglienza agrituristica,
e la possibilità di scoprire, insieme con le cantine e i prodotti
vitivinicoli che da secoli caratterizzano l'antica via "vinaria",
l'artigianato artistico locale ed i piatti tipici della zona.
Spostandosi leggermente più a sud troviamo la strada Verdicchio di Matelica, in provincia di Macerata, nel cuore delle Marche, partendo dalle Grotte di Frasassi,
autentica meraviglia del creato con le sue sale simili a cattedrali del
sottosuolo adorne di stalattiti e stalagmiti che si estendono per ben
trentacinque chilometri, si dirama la zona dove si produce l'esclusivo
Verdicchio di Matelica.
La Strada del Sagrantino, al centro
dell'Umbria, sui dolci pendii di Montefalco, dove è coltivato uno dei
più preziosi vitigni autoctoni del nostro Paese, il Sagrantino; tanti
gli agriturismo
che si incontrano attraversano i comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo
Cattaneo, Giano nell'Umbria e Castel Ritaldi fra dolci colline, borghi,
uliveti ed aziende agricole.
In Puglia, in provincia di Taranto
abbiamo la Strada dell'Olio “Terra d'Otranto”, un itinerario,
appositamente segnalato, lungo il quale sono ubicati oliveti, trappeti,
aziende olivicolo-olearie, elaioteche, aziende agrituristiche, musei,
centri abitativi caratteristici, osterie e ristoranti, locande ed
alberghi, laboratori e botteghe artigiane. Il turista che percorrerà la
Strada attraverserà tappe di un itinerario turistico gastronomico che,
a partire dai luoghi di produzione, lo porterà a rievocare tradizioni
ed ambientazioni di una cultura contadina nella quale i prodotti
olivicolo-oleari hanno avuto sempre un ruolo preminente.
Esiste inoltre l'Associazione Città del Pane che si propone di
promuovere il riconoscimento e la valorizzazione dei pani e di
tipologie specifiche di pane legate a determinati territori; "Città del
Pane" sono: Adria, Chioggia in Veneto, Agerola, Montecalvo Irpino
Pontecagnano e Padula in Campania, Altopascio in Toscana e Bondeno,
Busseto, Ferrara e Pellegrino Parmense in Emilia Romagna,
Altopascio, Montescudaio, Montaione, Montespertoli e Pontremoli in
Toscana, Busca, Castelletto Uzzone, Ghemme, Savigliano e Montemagno in
Piemonte, Canale Monterano, Priverno e Genzano nel Lazio, Cantiano,
Maiolo, Senigallia e Ostra Vetere nelle Marche, Mantove, Stradella,
Sant'Angelo Lodigiano e Montesegale in Lombardia, Castelvetrano e
Modica in Sicilia, Vasto in Abruzzo, Corciano in Umbria, Cerchiara di
Calabria, in Calabria, Laterza e Lecce in Puglia, Triora in Liguria ed
infine Gonnosfanadiga, Ozieri e Villaurbana in Sardegna: possiamo
affermare che ognuna di queste città vale una visita, e non solo per il
pane ovviamente: arte, storia, olio, vino e magnifici scenari naturali
conservano e custodiscono le antiche tradizioni che potrette meglio
apprezzare alloggiando nelle aziende agrituristiche della zona.
Città del Tartufo per antonomasia è San Miniato, in provincia di Pisa,
dove si svolge annualmente, nel mese di novembre, la Mostra Mercato
Nazionale del Tartufo Bianco, evento che conduce in questa terra ogni
edizione migliaia di turisti ed intenditori da tutta Europa.
Originale e decisamente “profumata”, nonché costellata di agriturismi
che garantiscono un'appropriata offerta ricettiva, è la Strada del
Porcino che si snoda in provincia di Parma, precisamente nel territorio
di Borgotaro:
il Porcino è un prodotto naturale di qualità superiore, Insignito di
IGP (Indicazione Geografica Protetta) dal 1993 e tutelato
dall’omonimo
Consorzio, cresce nei boschi cedui della Val Taro, festeggiato in
settembre con una sagra a lui dedicata, che ha festeggiato nel 2005 la
30^ edizione.
Tra le regioni che più diffusamente hanno fatto dell'agriturismo una
risorsa importante per la propria economia creando strutture
agrituristiche in grado di accogliere migliaia di visitatori ogni anno
vi è la Toscana: come già accennato questa regione possiede un gran
numero di Strade del Vino, sapientemente affiancate da aziende agricole
che offrono ristoro e pernottamento. Essere ospitati dalla campagna
toscana vuol dire vivere una vacanza rassicurante, momenti di stupore
all'interno di una pieve, un pranzo ricco di risate e cose buone.
Antichi casali, borghi medievali, vigneti, olivi, i cipressi: con l’agriturismo in Toscana
puoi vivere una vacanza verde diversa dal solito all’interno di
un’azienda agricola: una passeggiata rilassante lungo bianche sentieri
di campagna, una pedalata in
mountain
bike costeggiando filari di viti e secolari oliveti, oppure fare
trekking a cavallo lungo sentieri segnalati, alla scoperta dei mille
volti di questa regione, assaporando le produzioni tipiche: i grandi
vini a denominazione di origine, l’olio extravergine di oliva, le
carni, i formaggi ....Ma se non bastasse con l’agriturismo in Toscana
potrai frequentare un corso di cucina, apprendere le prime nozioni di
ceramica in un’antica fornace, scoprire l’artigianato toscano.
Forse meno conosciuti sono gli agriturismi in Lombardia:
questa terra è nota forse più per la febbrile attività industriale e
commerciale, come polo culturale ed internazionale, ma noi vogliamo
proporvi un punto di vista diverso suggerendovi un agriturismo in
Lombardia.
Perché in Lombardia? Magari avete un appuntamento di lavoro a Milano,
avete un paio di giorni liberi e volete prendervi un po' di riposo o
più semplicemente volete provare a conoscere più a fondo questa regione
che ha molto da offrire o magari abitando in una città lombarda
desiderate qualche idea per trascorrere una giornata o un fine
settimana nella natura senza perdere ore in auto .... Abbiamo qualche
suggerimento per voi. Assaggiare del buon vino, della cucina casalinga,
visitare una fattoria, dormire e svegliarsi in campagna sono solo
alcuni esempi di quello che un agriturismo può offrire. Forse vi potrà
sorprendere ma potete trovare un agriturismo anche in provincia di
Milano. Molti non lo sanno ma la Lombardia ha molto da offrire a un
visitatore.
Ad appena mezz'ora da Milano, facilmente raggiungibile in autobus
dall'aeroporto c'è il famosissimo Lago di Como. Se potete passare un
paio di giorni qui non potete perdere l'occasione di prendere i
battelli della navigazione laghi per visitare le ville e ai giardini
della zona, le affascinanti cittadine di Bellagio, Varenna e Tremezzo
e, ovviamente, fermarvi in agriturismo a Como o a Lecco.
A Bergamo
e nelle vicinanze della città si possono trovare monumenti e opere
d'arte di bellezza unica ma anche testimonianze storiche e culturali
nascoste tra colline, montagne, valli, fiumi e laghi. Nella città di
Bergamo potrete vedere quella che molti considerano la più bella piazza
d'Italia e la sua provincia ha molti agriturismo dove fermarsi.
Nel cuore della Pianura Padana c'è la provincia di Cremona, una
alchimia di acqua e terra. Il fascino unico della sua campagna è dovuto
allo scorrere dei fiumi Po, Oglio, Serio e Adda con i tipici filari di
pioppi che ne seguono le sponde. Il territorio di Cremona è
semplicemente mozzafiato e le attività agricole sposano il rispetto per
l'ambiente. Le numerose piste ciclabili e i percorsi pedonali lungo il
fiume Po offrono al visitatore la possibilità di un tuffo nella natura
genuina. In conclusione pensiamo che la provincia di Cremona sia il
posto migliore per alloggiare in
agriturismo.
Al Palazzo Ducale di Mantova si trova un ciclo di affreschi del
Mantegna che nessun vero amante dell'arte dovrebbe perdere. Altre cose
da vedere a Mantova includono il Palazzo del Te (1525–1535); la chiesa
di Sant’Andrea (XV–XVIII secolo.), disegnata da Leon Battista Alberti e
luogo di sepoltura del Mantegna e il tribunale (XIII secolo). Anche
nella provincia di Mantova
non mancano le occasioni per fermarsi in agriturismo. A sud ovest di
Milano, dirigendosi verso il Piemonte passerete attraverso chilometri
di risaie. Il paesaggio rurale con le sue fattorie e agriturismo sarà
bruscamente interrotto dalla vista della Certosa di Pavia, un monastero con decorazioni assolutamente insolite e uno dei capolavori del paese.
Non è solo la Lombardia una regione alla quale difficlmente viene associato il concetto di agriturismo: anche Calabria e Sicilia,
universalmente note per l'incantevole mare e le splendide spiagge
possiedono un altrettanto affascinanate entraterra, di campagna e
montagne, boschi e radure, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato,
ma i servizi all'avanguardia offrono al turista il relax ed i comfort
della meritata vacanza.
In Calabria
dove, grazie alla morfologia del territorio si può soggiornare in
collina e godersi le splendide spiagge con pochi minuti di macchina, si
passeggia nella frescura dei boschi, si raccolgono olive o si impara a
produrre formaggio, a cucinare le specialità tipiche o ci si cimenta
con la lavorazione artigianale della ceramica.
Nella splendida isola del sole e degli agrumi il mare è da sogno, la
cucina è eccellente ed in primavera i mandorli fioriti sono un vero
spettacolo naturale: nelle aziende agrituristiche fervono in ogni
stagione i lavori negli uliveti, negli agrumeti e nei campi, trekking
nelle campagne, escursioni in mountain bike od un bagno ristoratore in
piscina, quando il mare è lontano, senza dimenticare le aree
archeologiche, il folklore e l'ottima cucina, di terra e di mare.
Restiamo al sud della penisola parlando un po' anche della Puglia: in
tutta la regione gli aspetti rurali, affiancati al turismo balneare,
hanno ancora vita attiva ed intensa, chi desidera “vacanze verdi” trova
gli agriturismo pugliesi
ambientati in masserie, ex-conventi, palazzi gentilizi, trulli,
circondati da oliveti, frutteti, orti, boschi dove passeggiare e piedi
o a cavallo, piccoli borghi dove si svolgono sagre, feste patronali,
dove apprezzare artigianato e folkore.
Volendo quindi riassumere, possiamo dire che pigri o sportivi, famiglie
o giovani coppie, manager stressati, buongustai e comitive di amici,
ognuno può trovare fra le numerose strutture agrituristiche quello di cui ha bisogno per trascorrere piacevolmente una domenica, un week-end od un'intera vacanza.
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la scheda disponibile sulla pagina della struttura in questione, te ne
saremo grati!