Deltakun-Guide di Viaggio

Giglio e Giannutri

Altre lingue Cerca nel sito
Inglese Giapponese Italiano tr
Home Forum News Speciali Guide di Viaggio Servizi per le Aziende Segnalazione Gratuita
b1
Isola del Giglio (Foto APT Maremma)Giglio e Giannutri
In ogni momento dell'anno, l'isola del Giglio sa come conquistare turisti e visitatori che vogliano perdersi nelle sue bellezze naturali. La piccola Giannutri dista pochi chilometri dal Giglio e, nell'avvicinarsi, dà subito l'impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori
punto Immagini Correlate (1)


 ISOLA DEL GIGLIO

In ogni momento dell'anno, l'isola del Giglio sa come conquistare turisti e visitatori che vogliano perdersi nelle sue bellezze naturali, nel fascino del suo mare incontaminato, nei suoi sapori e i suoi colori. Il territorio, quasi interamente di granito, è ricco di rocce rosa alte e scoscese a picco sul mare. Tutta la costa è frastagliata da numerosissimi scogli intervallati solo da calette, baie e dalla spiaggia di Campese.. Il suo clima mite e temperato permette ai visitatori sempre una vacanza senza sorprese. Nell'isola, flora e fauna sono di grande interesse e la macchia mediterranea si fonde con gli oliveti e le vigne profumate da cui si ricava il pregiato vino bianco Ansonica. Oggi la popolazione è concentrata nei tre centri di Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Giglio Porto è un piacevole villaggio adagiato lungo un'insenatura racchiusa da due moli e dal retrostante anfiteatro collinare terrazzato a vigneti. Da qui strada stretta e tortuosa sale a Giglio Castello, il borgo che ha conservato il suo antico aspetto fortificato con le alte mura medioevali e le torri che ancora lo cingono. Il centro è costituito da un dedalo di vicoli sormontati da archi, oscuri sottopassaggi, ripide scalinate e vecchie case addossate le une alle altre e dominate dall'alta Rocca Pisana. Sulla costa occidentale dell'isola sorge Campese, al centro di una baia orlata da un'ampia spiaggia sabbiosa, impreziosita dalla presenza di un'imponente Torre eretta ai tempi di Ferdinando I de' Medici.


ISOLA DI GIANNUTRI

La piccola Giannutri dista pochi chilometri dal Giglio e, nell'avvicinarsi, dà subito l'impressione di essere uscita dal mondo mitologico degli antichi navigatori mediterranei. La profilano nel cielo tre poggi di calcare: Capel Rosso, Monte Mario e Poggio Cannone; la costa, fra scogli levigati a picco sul mare, è aperta dalle insenature di Golfo Spalmatoi e Cala Maestra, unici punti di attracco permessi. Chiamata Artemisia dai Greci e Diana dai Romani, per la sua forma ad arco, oggetto preferito dalle divinità, l'isola conserva ancora oggi intatto il suo fascino storico e ambientalistico. Già nobili famiglie romane dell'età imperiale ne riconobbero la bellezza facendone un luogo privilegiato di ritiro e riposo. Varie e importanti sono le testimonianze storiche che arricchiscono la visita. Nei pressi di Cala Maestra si trova uno dei principali siti archeologici di tutto l'Arcipelago, la villa dei Domizi Enobarbi, suntuoso edificio di cui oggi rimangono alcune colonne con capitelli a stile composito, eretta su questa meravigliosa terrazza naturale che si affaccia sul Tirreno. Completano la visita altre costruzioni romane riguardanti il posto presso Cala dello Spalmatoio e quattro edifici fra Poggio dello Sperone e Poggio Cannone. A Giannutri non ci sono alberghi e il campeggio è vietato, essendo totalmente privata, ma aperta a tutti i visitatori grazie a visite guidate organizzate sia dall'isola del Giglio che da Porto Santo Stefano.


AMBIENTE E NATURA

Basta trascorrere qualche ora in mezzo a questa natura così generosa o dedicare una visita al Parco Nazionale per capire quanto sia complessa e interessante la realtà ambientale di questo mare e di questo scampolo di terra. Della tipica vegetazione mediterranea sopravvivono boschetti di Leccio, con prevalenza di Ginepro, e macchie di Lentisco e Mirto. Si possono ammirare varie specie di fiori e piante selvatiche e, oltre a vigneti e oliveti, è da segnalare la presenza di alcuni esemplari di Castagno, cresciuti in un habitat tutt'altro che ideale per questa pianta. Fra gli animali è facile avvistare il coniglio selvatico, specie comune nell'Arcipelago, e le numerose colonie di gabbiani reali che popolano le coste per riposarsi durante le migrazioni o riprodursi. Altrettanto popolati di flora e fauna sono i fondali marini, dove trovano rifugio specie minacciate e a rischio di estinzione come ricci, anemoni, polpi, pomodori di mare e le poseidonie, le piante marine dell'intero Mediterraneo.


ENOGASTRONOMIA

Da una natura così ricca e varia, è lecito aspettarsi dei sapori in grado di stupire e di conquistare. E infatti semplicità e grande varietà di sapori sono le caratteristiche dell' enogastronomia gigliese. Dai generosi fondali, il pesce viene pescato tutti i giorni e cucinato in modo originale e saporito. Prodtti genuini come l'olio, ortaggi ed erbe aromatiche locali rendono prelibati i piatti di una cucina di mare che può vantare una grande varietà di pesci come orate, branzini, dentici, saraghi e numerosi molluschi. Nelle tavole si gustano aragoste, lupicanti, gamberi e gustosi carpacci di pesce spada. Una cucina dove anche le carni e la selvaggina sono preparate nel rispetto dell'antica tradizione culinaria toscana. Primeggia su tutti un classico della cucina gigliese: il coniglio alla cacciatora, preparato con aglio, rosmarino, peperoncino, pomodori e vino bianco. Ad innaffiare questi sapori di mare e di terra è il corposo e ambrato vino locale, l' Ansonica, prodotto sull'isola fin dall'antichità.


ATTIVITA'

Si può scegliere queste isole solo per dedicarsi allo splendido mare che le bagna ma anche per cimentarsi in svariate attività sportive o con le numerose opportunità di divertimento e svago. Qui ogni tipo di sport velico è di casa e la tentazione di circumnavigare questi luoghi può essere soddisfatta in qualsiasi momento. Tra gli sport, l'esplorazione subacquea si sta affermando sempre di più. Professionali diving center e guide subacquee, sia per principianti sia per chi vanta un'esperienza più significativa, mettono a disposizione imbarcazioni e tutta l'assistenza necessaria per far scoprire agli appassionati gli spettacolari fondali, considerati fra i più importanti d'Italia. Percorsi trekking con itinerari botanici e naturalistici consentono di percorrere le isole in tutta la loro estensione. Facili passeggiate portano a scoprire scorci panoramici di rara bellezza e luoghi straordinari di magici incontri fra terra e mare.


Da Giglio Porto a Giglio Castello e a Campese

Questa piacevole escursione, lungo sentieri e antiche mulatterie selciate, sale dalle banchine del porto ai 405 metri di Giglio Castello e ridiscende alla torre e alla spiaggia di Campese. Si può proseguire accanto alla scogliera fino alla Punta del Faraglione.


Da Giglio Castello alla Punta del Fenaio

Uno spettacolare percorso che scende dall'antico borgo fino al promontorio più settentrionale del Giglio. Si può ridurre di 130 m di dislivello iniziando dalla strada Giglio Porto-Campese. Una diramazione verso est scende a Punta della Campana.


Da Giglio Castello alla Punta Capel Rosso

Questa lunga e piacevole escursione conduce da Giglio Castello al promontorio più meridionale dell'isola e si svolge nella fitta macchia mediterranea. Due percorsi segnati consentono di fare il periplo del Poggio della Pagana.



Testi ed immagini sono pubblicati per gentile concessione

dell' APT Maremma, proprietaria del materiale.


CULTURA

Abitata fin dall'antichità, il Giglio conserva ancora importanti testimonianze storiche che ricordano l'avvicendarsi delle popolazioni che lo hanno abitato e conquistato. L'attuale porto sorge sulle rovine di quello romano: resti di ville marittime e edifici suntuosi sono stati rinvenuti su tutto il territorio. Torri medicee di avvistamento si stagliano fiere, armonizzandosi perfettamente con il paesaggio. Il fascino immutabile della Rocca Pisana, della chiesa di San Paolo Apostolo, delle vie anguste e scavate nel granito, rendono unica questa isola che ha fatto innamorare di sé Stendhal e tanti altri grandi.


b1
b1
Scegli
Regione >>Mappa Provincia Categoria
b1
b1
log Username Password
b1
Archivio Guide
Avellino ed Irpinia
Bergamo e provincia: guida di viaggio
Caltanissetta: guida di viaggio
Fiuggi: guida di viaggio
Forlì e Cesena: guida di viaggio
Gargano. Spirito mediterraneo
Guida a Lodi e provincia
Guida a Madonna di Campiglio - Pinzolo - Val Rendena
Guida a Matera e provincia
Guida a Trapani e provincia
Guida al Distretto dei Laghi
Guida all'Isola d'Elba
Guida alla città di Enna
Guida alla città di Pisa
Guida alla città di Alessandria
Guida alla città di Aosta
Guida alla città di Argenta
Guida alla Città di Assisi
Guida alla città di Asti
Guida alla città di Bolzano
Guida alla città di Brescia
Guida alla città di Ferrara
Guida alla città di Firenze
Guida alla città di Fontanellato
Guida alla città di Genova
Guida alla città di Lucca
Guida alla Città di Modena
Guida alla città di Padova
Guida alla città di Palermo
Guida alla città di Parma
Guida alla città di Perugia
Guida alla città di Prato
Guida alla città di Rimini
Guida alla città di Saluzzo
Guida alla città di Trento
Guida alla città di Trieste
Guida alla città di Verona
Guida alla Conca della Presolana
Guida alla Lunigiana
Guida alla provincia di Pesaro-Urbino
Guida alla Valle del Cervino
Guida alle Isole Eolie
Guida di Bellagio
Guida di Milano
Guida di Monza
Guida di Roma
Guida di Torino
Guida di Venezia
Guida di Viaggio a Como e provincia
Guida di viaggio a Ravenna e provincia
Guida di Viaggio alla Ciociaria
Guida di Viaggio alla città di Napoli
Guida di Viaggio Cuneo e provincia
Guida di Viaggio del Biellese
Guida di Viaggio di Piacenza e dintorni
Il Cammino di Francesco
La Costa degli Etruschi
La Versilia
Le Grotte di Castellana
Le Grotte di Frasassi
Lecco, Manzoni e le sue terre
Maremma: Grosseto, Scansano e Castiglione
Messina e dintorni
Procida. Ischia e Capri
Salsomaggiore Terme, Tabiano e le loro acque
Savona e la Riviera delle Palme
Sondrio e la Valtellina
Terra di Brindisi
Vercelli e la Valsesia
Home Ricette Dizionario Links Chi Siamo Contattaci FAQ Collabora con noi