Palazzo Pallavicini si apre all'arte contemporanea: sette gallerie e special project per ART CITY Bo |
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Palazzo Pallavicini si apre all'arte contemporanea: sette gallerie e special project per ART CITY Bo |
| Le sale affrescate di Palazzo Pallavicini accolgono Open Space, nuovo progetto di arte contemporanea nel programma di ART CITY Bologna 2026. Dal 5 all'8 febbraio sette gallerie italiane ed estere, solo show e incontri. Ingresso gratuito. |
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Nel cuore della settimana dedicata ad Arte Fiera, quando Bologna diventa crocevia internazionale per oltre 50.000 appassionati d'arte, Palazzo Pallavicini apre le sue sale affrescate alla prima edizione di "Open Space". Dal 5 all'8 febbraio 2026 il progetto, curato da Giulia Di Terlizzi e inserito nel programma ufficiale di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, propone un confronto tra visioni artistiche eterogenee in dialogo con l'architettura storica del palazzo. Uno spazio aperto al confrontoIl titolo evoca l'idea di uno spazio fisico e concettuale senza barriere, dove percorsi di ricerca differenti possono incontrarsi e generare nuove letture. La contemporaneità si misura con un contesto fortemente identitario, attivando relazioni tra le opere, gli artisti e la memoria del luogo. Sette gallerie da Italia e SpagnaIl percorso espositivo riunisce proposte di gallerie provenienti da diverse aree geografiche: AD Gallery da Firenze, BiART Gallery da Bagnacavallo, Cat Gallery, Musa Málaga Exclusive Experiences dalla Spagna, Gianluca Ramini Arte Contemporanea da Castel San Pietro Terme, UFOFABRIK Contemporary Art Gallery da Trento e Wikiarte Gallery da Bologna. Un panorama articolato che riflette la complessità dell'indagine artistica contemporanea. Progetti speciali e personaliTre Special Project arricchiscono l'offerta espositiva: quelli di Franco Perrotti, Julian T e Giuseppe Palumbo. A questi si affiancano nove solo show dedicati a Fabrizio "Bicio" Cadoppi, Ilda75, Laura Pagliai, Loretta Merenda, Manuel Binda, Marilena Tesei, Massimo Amadesi, Silvia Ingoglia (Ginger) e Tinamaria Marongiu, occasioni per approfondire poetiche individuali e traiettorie specifiche. Talk e visite guidateIl programma di eventi prevede visite guidate al palazzo e agli stand a cura di Mirarte con Ilaria Francia. Venerdì 6 febbraio, ore 20:30 – "Carlo Levi 1973. Nel labirinto di Quaderno a Cancelli": tavola rotonda performativa con disegno dal vivo. Giuseppe Palumbo (autore di "Diabolik" e "Escobar") e Lorenzo Vinciguerra (docente di Filosofia all'Università di Bologna e pittore) disegneranno dialogando con Matteo Camerini e Davide Liggi, autori del libro "Carlo Levi 1973" (Action30, 2025). Interviene Riccardo Gasperina Geroni, curatore per Einaudi della nuova edizione di "Quaderno a Cancelli". Sabato 7 febbraio, ore 15:00 – "Real Ads": talk a cura di Matteo Sinopoli e Giulia Magaldi su un progetto video che reinterpreta in chiave queer campagne pubblicitarie internazionali, riflettendo sull'evoluzione della rappresentazione nei media. Come partecipareL'ingresso a Open Space è gratuito, previa registrazione in cassa o tramite il form online sul sito di Palazzo Pallavicini, con l'intento di rendere il progetto accessibile a tutti.
Date e orariDove: Palazzo Pallavicini, Via San Felice 24, Bologna Quando:
Curatela: Giulia Di Terlizzi Ingresso: gratuito con registrazione su www.palazzopallavicini.com/events/open-space/ Contatti: info@palazzopallavicini.com | Tel. +39 351 4535469 (martedì-sabato, 9:00-13:00 e 14:00-16:00) | |

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