Verklärte Nacht © Anne Van Aerschot MilanOltre 2016 30 settembre – 16 ottobre 2016
L’edizione 2016 prevede tre focus, due internazionali dedicati a Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker e alla Compagnie Marie Chouinard; il terzo dedicato ad una delle formazioni più rappresentative della danza italiana, la Compagnia Zappalà Danza.
Immagini Correlate (1)

Verklärte Nacht © Anne Van Aerschot17L’edizione 2016 prevede tre focus, due internazionali dedicati rispettivamente a Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker e alla Compagnie Marie Chouinard; il terzo dedicato ad una delle formazioni più rappresentative della danza italiana, la Compagnia Zappalà Danza.

La scena nazionale è ancora una volta messa in luce grazie a Vetrina Italia che dà spazio a coreografi provenienti dalle esperienze più varie: Adriana Borriello, Susanna Beltrami, Michele Merola, Antonio Montanile, Manfredi Perego, Stefania Ballone, insieme agli artisti della Vetrina Italia domani/UNDER35InScena.

Festeggiamo il nostro compleanno offrendo al pubblico 20 serate, 25 titoli/coreografie di cui 9 in prima nazionale. Il calendario degli spettacoli è arricchito con gli appuntamenti della sezione Incontri, traffici, contatti, incroci, punti di vista, occasioni di formazione e approfondimento come masterclass e momenti di confronto, realizzati in collaborazione con le realtà culturali più diverse come DanceHaus e il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

Il Festival è sostenuto da Mibact, Comune di Milano, Regione Lombardia, Teatro Elfo Puccini, Fondazione Cariplo, Next e inoltre da Delegazione Québec Roma, CALQ e da Ministero Cultura e Comunicazione Québec. Banca del Monte di Lombardia sostiene il Festival con particolare attenzione alla sezione dedicata alla danza italiana.

Il 30 settembre apre la trentesima edizione la compagnia belga Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker, ospite a più riprese fin dalle prime edizioni che torna a MilanOltre con Fase, Four Movements to the Music of Steve Reich, spettacolo che ha segnato la storia della danza contemporanea e pietra miliare dei primi anni ‘80.

L’1 ottobre Rosas è in scena con Verklärte Nacht, spettacolo creato a partire dall’omonimo brano di Arnold Schönberg e che la coreografa stessa definisce «sfacciatamente romantica». Una poetica storia d’amore che si trasforma in danza con la musica e tutti i suoi aspetti narrativi in primo piano.

Dopo il trionfo della passata edizione torna la coreografa Marie Chouinard. Il 4 e 5 ottobre doppio appuntamento con Le Cri du Monde, creato nel 2000 e riallestito su specifica richiesta per il 30° anniversario di MilanOltre, è uno studio sulla scomposizione morfologica del corpo, più che una coreografia è un’esplosione furiosa di energia fisica ed è abbinato, nella stessa serata, alla pluripremiata Sagra della Primavera.

Il 7 e l’8 di ottobre l’attesissima Hieronymus Bosch: The Garden Of Earthly Delights, omaggio a Hieronymus Bosch in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del grande pittore.

Il 9 ottobre, dopo lo straordinario successo del 2015, MilanOltre ripropone Henri Michaux: Mouvements, trasposizione danzata dei disegni in bianco e nero del grande poeta e pittore belga Henri Michaux a cui segue Gymnopedies, poetica e giocosa, coreografia dedicata alle tre celeberrime Gymnopédies di Erik Satie per pianoforte, nella quale i danzatori stessi suonano immersi in un’ambientazione fatta di vaporosi tendaggi.

Da 25 anni Roberto Zappalà “corre” insieme alla sua Compagnia «con tenacia, lucidità̀, visione e continua voglia di andare avanti, di trovare una sua cifra linguistica, di perfezionare la sua poetica, di dare una casa alle sue idee di danza, naturalmente umanista e filosofica» (Silvia Poletti). MilanOltre sintetizza in tre serate (10/12 ottobre) questa sapiente esperienza coreografica e di produzione, oggi riconosciuta anche come centro di produzione nazionale.

Ciascun titolo rappresenta una tappa di un percorso complesso e articolato che Zappalà ha avviato su fronti diversi: il viaggio, la migrazione, l’appartenenza. Naufragio con spettatore è una riflessione in più fasi sul viaggio dei popoli migranti; Instrument 1 un’indagine tutta al maschile nella cultura siciliana attraverso l’uso di strumenti musicali tradizionali. In Anticorpi i danzatori vivono il palcoscenico come un vetrino da laboratorio.

L’1 ottobre inaugura Vetrina Italia Col Corpo Capisco, il nuovo progetto di Adriana Borriello, coreografa e interprete insieme ad un cast tutto al femminile.

Il 2 ottobre doppio programma con Stefania Ballone, solista del Corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, qui coreografa e interprete insieme a Massimo Murru della sua nuova creazione Alter (prima nazionale), un viaggio iniziatico di un uomo e una fanciulla e lo svelamento di un tesoro nascosto, una favola moderna dal finale sorprendente. Manfredi Perego presenta il suo Horizon, un percorso nello spazio scenico che diventa universo, tra dimensione orizzontale e verticale, tra gravità e sospensione per giungere a un luogo che è simultaneamente fuori e dentro l’interprete.

Dismisura – ovvero J’ai pas d’autre choix di Antonio Montanile (3 ottobre), creato grazie a una serie di residenze in Belgio, Francia e Italia, è un assolo coraggioso che affronta l’idea di iperbole e di esagerazione del movimento per arrivare ad una sorta di Big Ben in cui l’uomo, “denudato” riprenda possesso della semplicità.

Il 13 ottobre MM Company torna a MilanOltre con un dittico coreografico dall’impianto musicale particolarmente significativo. Bolero di Michele Merola, una coreografia che declina la varietà di umori che “circolano” intorno e dentro al rapporto di coppia: sfumature di danza in un crescendo e diminuendo, come la musica del Bolero. Carmen Sweet di Emanuele Soavi è una fiction in movimento che, con ironia e sarcasmo, svela al pubblico un racconto fatto di sottili relazioni, equilibri e ricami e bellezza espressa dai corpi dei danzatori.

Il 15 e 16 Susanna Beltrami debutta in prima assoluta con la seconda tappa di un progetto dedicato al mondo delle arti figurative iniziato con Kandinsky. Con Tus Ojos è una creazione che attraverso la sensibilità, gli sguardi, le forze espressive e le esperienze diverse dei danzatori abbraccia la complessità dell’opera di Picasso.

Quattro appuntamenti per UNDER35InScena. Il 6 ottobre, Matteo Bittante insieme a Diego Tortelli (ex danzatore del Balletto di Marsiglia) sono coreografi per un gruppo di giovanissimi dell’Accademia DanceHauspiù. Il 9 ottobre è una serata dedicata a Choreographic Collision, progetto di ricerca coreografica ideato da Associazione DanzaVenezia di cui MilanOltre è partner insieme a Teatro Stabile del Veneto, Arteven, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Teatro Fondamenta Nuove e LuganoInScena. What is Classic? si compone di tre coreografie: Giselle secondo studio a firma di Laura Boato, Cute diretta da Laura Pante e perchéDeserto, del gruppo statolento.

Il 12 ottobre Fattoria Vittadini presenta due duetti: Sarai di Francesca Penzo e Why Are We So F***Ing Dramatic? di Francesca Penzo e Tamar Grotz. Il 16 ottobre, serata conclusiva del Festival con giovani allievi danzatori e coreografi del cantiere DanceHauspiù.

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA

TEATRO ELFO PUCCINI_c.so Buenos Aires 33, Milano - tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org | Prezzi: da 28 a 10 euro (diritti di prevendita € 1,50) – Abbonamenti/Card: da 60 a 36 euro. www.milanoltre.org

Argomenti Correlati

 

Calendario MilanOltre 2016
 
Zapping
Festival della Lentezza - Foto di Pierangela Flisi Festival della Lentezza 2019
I Produttori Slow, dal 14 al 16 giugno 2019, costruiscono alla Reggia di Colorno (PR) percorsi enogastronomi all’insegna della tutela della biodiversità, al Festival della Lentezza.
5° edizione del Festival della Lentezza 5° edizione del Festival della Lentezza
Dal 14 al 16 giugno 2019 alla Reggia di Colorno (PR) c’è la 5° edizione del Festival della Lentezza, 3 giorni di incontri e contaminazioni per riflettere sul “tempo che aggiusta le cose”.
1973 Pino Pinelli, Monocromo (1973-1976)
Dal 20 giugno al 21 settembre 2019 Dep Art Gallery di Milano (via Comelico 40) ospita la personale di Pino Pinelli (Catania, 1938) che presenta una serie di opere realizzate tra il 1973 e il 1976.
DeadReality005_copy © Nobuyoshi Araki Effetto Araki
21 giugno - 30 settembre 2019 Siena celebra il grande fotografo giapponese con una selezione di 2.200 immagini che percorrono oltre 50 anni di carriera.
Castel del Giudice - Borgotufi - Esterno Il borgo di Castel del Giudice
Dai terreni in disuso è nato il meleto biologico Melise, da vecchie case l’albergo diffuso Borgotufi, con centro benessere, ristorante e case in legno e pietra che si affacciano sui boschi dell’Alto Molise. Un esempio di turismo sostenibile.
Castello di Carpineti - Foto di Giuseppe Maria Codazzi I Castelli delle Donne
Storie di grandi donne che hanno lasciato il segno, in un viaggio speciale tra i più bei castelli del territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Con Destinazione Turistica Emilia.
Copyright © 2004-2019 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.