Vinitaly 2016 Vinitaly 2016
 
Vinitaly 2016 Enolitech 2016
L'innovazione nelle filiera del vino e dell'olio passa per Enolitech. Edizione 2016: crescono spazi e internazionalità tutti gli strumenti necessari alle moderne cantine e frantoi 2.0.
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Nuove tecnologie e innovazioni, logistica, packaging e programmi gestionali informatici: a Vinitaly 2016, Enolitech mette in mostra tutti gli strumenti necessari alle moderne cantine e frantoi 2.0. Alla sua 19ª edizione, il Salone internazionale dedicato alle tecniche per la viticoltura, l’enologia e alle tecnologie olivicole ed olearie, l’unico evento annuale tra le più importanti fiere internazionali di settore, torna a Veronafiere dal 10 al 13 aprile (www.enolitech.it).

Quest’anno il salone si presenta in crescita, sia dal punto di vista espositivo, grazie a 400 metri quadrati in più, che dell’internazionalità, con oltre 200 aziende da Italia, Francia, Cina, Spagna, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera e dell’Ucraina. Potenziato l’incoming di buyer stranieri.

Novità in quartiere. Per favorire l’afflusso di visitatori ad Enolitech, Veronafiere ha investito sul miglioramento infrastrutturale del padiglione F che lo ospita, avvicinandolo a quelli di Vinitaly e integrandolo al Salone del Vino e dei Distillati con nuovi collegamenti coperti ai padiglioni 8 e 10.
Proprio nel padiglione 10, ampliato quest’anno, viene allestito per la prima volta Table&Co – Il design a tavola, trait d'union tra Enolitech e Vinitaly, dedicato ai professionisti dell’horeca e al contract. Si tratta di una mostra che propone una serie di ambientazioni di tavole apparecchiate con le porcellane, le posate e i bicchieri di aziende leader mondiali, oltre che con oggettistica e mobili di selezionate marche. Sulle tavole anche i vini vincitori del Concorso Internazionale Packaging 2016.

In fiera tutto per le filiere vino e olio. Il Salone rappresenta un’importante vetrina dove gli operatori specializzati attivi lungo tutta la filiera possono trovare tutte le novità, con gli ultimi macchinari e accessori per la produzione, l’imbottigliamento, il trasporto di vino e olio. Senza dimenticare i complementi d’arredo per enoteche e wine-bar e gli strumenti di lavoro destinati a sommelier e canale horeca.
Una rassegna riservata al business dei professionisti e che nel 2015 ha registrato più di 42.000 presenze, di cui il 20% estere, da 68 nazioni. Si tratta di numeri che testimoniano il continuo sviluppo del salone, ribadito in questa edizione dal debutto come espositore di Amorim Cork, il più grande produttore mondiale di tappi di sughero, con un fatturato di oltre 500 milioni di euro, e dalla presenza per la prima volta di aziende leader nel campo di resine per pavimenti (Mapei) e lavabicchieri professionali (Smeg). Confermata la presenza di storiche aziende, quali Della Toffola, Italesse, Albrigi e Rastal.

Ampliato il settore dei macchinari, con nuove aziende come Ghidi Metalli, Clean Pack, Italdbpack, insieme a quello legato alla logistica e alle necessità di trasportare bottiglie di vino e olio in sicurezza, anche con imballaggi eco-sostenibili in carta riciclata, come quelli proposti da Lci e Huhtamaki La Rochelle.

Per il vigneto, fertilizzanti e fitofortificanti, induttori della resistenza, biopromotori di origine vegetale, microelementi e concimi fogliari di ultima generazione proposti da Fertenia, dinamica industria attenta alle esigenze di chi fa viticoltura convenzionale che biologica e biodinamica.

Di Gold Plast Group i calici soffiati e i bicchieri infrangibili in copolimero.

Informatica in etichetta e nel decanter. Contro le frodi Axatel propone Vintag, il chip che applicato sotto l’etichetta della bottiglia consente al cliente di accertarsi dell’autenticità del prodotto, oltre che di informarsi sulle caratteristiche del vino. Della francese iFavine, invece, il decanter intelligente iSommelier, che sulla base dell’annata e delle caratteristiche riportate sulla bottiglia riduce a pochi minuti l’ossigenazione anche dei vini più importanti.

Ad Enolitech spazio anche ai big-data, con i più avanzati software di gestione degli ordini e del magazzino studiati da Kiratech.

.wine e .vin per il vino su internet. Internet è sempre più cruciale nella strategia di promozione delle cantine, ma il vino in rete va tutelato e comunicato nel modo giusto, partendo dal naming.

Da gennaio 2016 sono online gli indirizzi web .vin e .wine. Il provider Register li propone ad Enolitech e con il convegno “.wine e .vin: ma il vino è un prodotto digitale?” (mercoledì 13 aprile, ore 10.30 – Sala Mozart nel 1° piano Palaexpo) ne spiega rischi e opportunità. Curiosità tra innovazione e solidarietà. Tra le curiosità di Enolitech, l’innovativo sistema Coravin che con un ago e una capsula di gas argon è in grado di mescere il vino senza stappare la bottiglia e i dispositivi ad ultrasuoni per allontanare cinghiali e caprioli dai vigneti di Natech.

Tra gli espositori alcuni degli sponsor ufficiali di Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech: Bormioli Luigi, fornitrice di tutti i calici per ristoranti e degustazioni, “L’officina delle idee 2.0” per gli arredi della Locanda Enolitech e Scotton per le sedute di Vinitalybio.

Servizio anticontraffazione. Attivato anche quest’anno da Veronafiere il Desk Anticontraffazione, dove avvocati e consulenti specializzati in diritto industriale danno gratuitamente agli espositori sia assistenza sul campo durante la manifestazione in caso di violazione dei diritti della proprietà intellettuale e della concorrenza sleale, sia informazioni su come tutelare marchi, brevetti e segni distintivi.

Ristorazione. Per la pausa pranzo di espositori e buyer che vogliono rimanere all’interno del padiglione di Enolitech apre Locanda Enolitech – Terre di Maremma: un’area per un pasto veloce e di qualità a base di spianate e prodotti tipici maremmani.

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