| Collettiva. Una intricata rete di rimandi, un metaforico ritorno alle radici, al vero senso dell’arte come frutto di intrecci tra sensazioni e condizionamenti, tra flussi continui di immagini e mancanza di qualsiasi filtro. Figli dei fiori e fiori del male. Fiore come infiorescenza, ciò che affiora, che viene in superficie, segno tangibile di una intima ricerca e spesso, gesto di disagio e di muta ribellione. Charles Baudelaire con i suoi "I Fiori del male", conduce una sofisticata operazione di rilancio e di rivalutazione della figura dell’Artista all’interno di ogni società in evoluzione. La creatività artistica è concepita come origine ed energia pura di rinnovamento di coscienza culturale e di progresso intellettuale dei popoli moderni. L’Artista viene indicato come fonte ed elemento propulsore di sviluppo e di cambiamento.
Investiti da questo compito, 12 artisti italiani, si esprimono attraverso opere pittoriche, installazioni e sculture presso lo Studio d’Arte Le Muse. La mostra sarà inaugurata venerdì 5 marzo alle ore 18:30.
Gli artisti invitati sono: ANGELO ACCARDI, GIUSTINO CALIBÈ, ROBERTO CREA, MATHELDA BALATRESI, CLARA GARESIO, UMBERTO LEONETTI, GIUSEPPE PIROZZI, TOBIA RAVÁ, STEFANIA SABATINO, PAOLO TOMMASINI, CARLA VIPARELLI, PAOLA VOLPATO. Dal 1 al 6 aprile apre solo su appuntamento. |