| Una sequenza di dipinti, sculture in bronzo in cui i concetti di tempo e di spazio si integrano con quelli più vasti e complessi dei linguaggi dell’arte in un susseguirsi di immagini nostalgiche, colori delicati che alludono a figure esili mosse da un vento capace di sovvertire in qualsiasi momento i nostri precari equilibri. Questo modo di percepire e di tradurre la realtà, Talani, l’ha trasmesso con grande passione agli studenti dell’Istituto Superiore XXV Aprile che hanno frequentato la “sua” bottega d’arte coordinata dalla professoressa Anna Ferretti. In questo luogo Massimo Callossi, artista che collabora con il Maestro Talani, ha condotto i ragazzi nella tecnica dell’affresco con grande perizia mentre Talani li ha introdotti in quel meraviglioso mondo della sua pittura a fresco donando chiavi possibili per leggersi dentro, per libere realizzazioni secondo estri e motivazioni personali. Una novità assoluta di questa mostra è sicuramente rappresentata dall’esposizione del cartone lungo venti metri relativo all’affresco Partenze realizzato nel 2007 per la stazione di S. Maria Novella a Firenze. Un susseguirsi di immagini poetiche, colori delicati che alludono a figure esili mosse da un vento in un’atmosfera serena che sottintende la bellezza di questo nostro umano viaggio. Aperture straordinarie le domeniche 10 giugno ed 8 luglio. |