Duomo di Massa - APT Massa Carrara Guida alla Lunigiana
Date un'occhiata a Montereggio, il paese dei librai; Parana, da dove sono partiti i librai ambulanti e parlate con la gente del posto e capirete il perchè coloro che nel tempo si sono allontanati, vi hanno fatto ritorno.
Immagini Correlate (16)

Viaggio in Lunigiana

La Valle della Magna, cuore di quella regione storica chiamata Lunigiana, appare - al viaggiatore che scende dalla Cisa - come un grande anfiteatro che a primavera e d'estate è lussureggiante di verde e d'autunno veste i mille colori dei suoi sterminati boschi. D'inverno le candide vette di marmo delle Apuane si confondono con il bianco delle nevi appenniniche.Vista di Carrara

In un palmo di terra la natura presenta un'insospettabile e sorprendente varietà di paesaggi: le alte praterie con le brughiere a mirtillo e i pascoli dove vive la pregiata pecora zerasca; le colline con gli oliveti, i vigneti ed una scia di paesi dominati dai severi profili di cento e più castelli; il fondovalle con la Magra che - sono parole di Mario Tobino - si snoda come un'anguilla d'argento, con acque pescose e ancora balneabili.

Questa è una terra antica, percorsa dai grandi itinerari medievali: Sigerico passò da queste parti nel 994 percorrendo la via Francigena, che in Val di Magra coincideva con il cammino per San Jacopo di Compostela e dalla quale si staccava del Volto Santo che portava a Lucca. Qui, tra le asperità dei monti, i romani lottarono a lungo prima di vincere le popolazioni liguri-apuane che avevano eretto i loro idoli di pietra (guerrieri e donne dal seno prosperoso oggi ospitati nel museo di Pontremoli) a guardia delle strade e dei pascoli. Qui, nell'ultima guerra mondiale, le antiche strade ed i boschi videro gli orrori della guerra, eroiche imprese partigiane, l'ospitalità generosa delle popolazioni di campagna alla gente che fuggiva dalle città.
L'ospitalità, in Lunigiana, è sacra: le sperimentò Dante, accolto dai Malaspina, grande casato che ha lasciato l'impronta dell'architettura feudale in una miriade di piccoli feudi che circondavano le eleganti città di Pontremoli e Fivizzano.
Una terra generosa nei suoi prodotti: i suoi gradevoli vini furono celebri già nell'antichità per i profumi delicati derivanti da una grande varietà di vitigni. I boschi di castagno danno una farina pregiata, macinata in molini ad acqua, mentre il sottobosco regala funghi, mirtilli e lamponi. L'olivo, che qui cresce in condizioni difficili, dà un olio che già apprezzava Francesco Petrarca e che si può trovare nei migliori negozi.

Le proposte di itinerari in Lunigiana: tracce per un viaggio che richiede la disponibilità a lasciarsi prendere per mano dagli scenari della natura e dai paesaggi storici, dagli incontri con la gente di Lunigiana, ma soprattutto dalla scoperta dei piaceri della cucina di questa terra.
Di una cosa siamo certi: dovunque ti fermerai, quando chiederai un piatto della tradizione locale ti accorgerai che è sempre vero il vecchio detto secondo il quale l'anima di un popolo si conosce scoprendo i sapori, i profumi, i colori della sua cucina.

 

Testi ed immagini pubblicati per gentile concessione dell'Agenzia per il Turismo di Massa-Carrara

Cerca le altre Guide Cerca le altre Guide

Soggetti Correlati

 

Affittacamere (9)

 

Residence (1)
 
Zapping
Paul Cézanne, Autoritratto col berretto bianco, 1881-1882 Scoperte e Massacri. Ardengo Soffici e l'Impressionismo a Firenze
Firenze, Galleria degli Uffizi, dal 27 settembre 2016 all'8 gennaio 2018. L'esposizione, la prima monografica dedicata a Soffici (1879 - 1964), sarà occasione per ripercorrerne l'esperienza artistica di pittore, scrittore, critico d'arte e polemista.
Concavo e convesso Escher, Complesso di Santa Caterina, Treviso
La mostra di Escher, curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea e prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con la M.C. Escher Foundation, aprirà al Complesso Monumentale di Santa Caterina il 31 ottobre 2015 e chiuderà il 3 aprile 2016.
Predica di santo Stefano Venezia, gli ebrei e l’Europa, 1516 -2016
19 giugno – 13 novembre 2016 al Palazzo Ducale, distribuita in 10 sezioni tematiche e cronologiche nelle sale degli appartamenti del Doge l’esposizione è corredata anche da apparati multimediali e innovative tecnologie di grande suggestione.
Mantova capitale della cultura 2016 Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016
Mantova, gioiello del Rinascimento famoso in tutto il mondo per la sua storia, gli inestimabili tesori d’arte e le bellezze naturali, è stata insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2016
Bergamo, Città Alta (Provincia di Bergamo, Settore Cultura Sport e Turismo - Circolo Fotografico Marianese) Bergamo e provincia: guida di viaggio
Bergamo è città che vuol farsi incontrare e scoprire; ricca d’arte e cultura, merita sicuramente una visita. Bergamo è apprezzata per la sua bellezza urbanistica che suggerisce percorsi di pacata serenità e svela angoli di incantata bellezza.
Piazza Municipio (Foto www.turismoregionecampania.it) Guida di Viaggio alla città di Napoli
All’ombra del Vesuvio il turismo ha radici antiche: sulle orme dei coloni greci, aristocratici raffinati e imperatori romani costruirono ville sontuose e oasi di pace lungo tutto il perimetro del Golfo.
Copyright © 2004-2016 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.