Alloggiare Business e studio Informazioni e formalità Navigare Ristoranti e locali Sport e benessere Tempo libero e cultura Vivere
Guida di Monza Guida di Monza
 
La Villa Reale Monza: il Parco e la Villa Reale
14 chilometri di mura e 732 ettari sono i numeri del Parco Reale di Monza, il Parco cintato più grande d'Europa. La nascita del parco, fortemente voluta dall'imperatore Napoleone Bonaparte, risale ad una data ben precisa, il 1805.
Immagini Correlate (4)

Il parco non interessava solo la città di Monza ma anche alcuni comuni limitrofi (Biassono, Vedano e Villasanta) e comprendeva anche palazzi, boschi e zone agricole preesistenti sul territorio inglobato.
Il parco fu progettato dall'architetto Luigi Canonica (già artefice dei lavori di restauro alla Villa Reale) il quale, per la costruzione delle mura di cinta, utilizzò i resti dell'antico Castello Visconteo e delle antiche mura medioevali della città.
 
Il progetto del Canonica era quello di dotare il parco di quattro diversi tipi di paesaggi: la riserva di caccia, il paesaggio agricolo, il paesaggio fluviale ed i giardini.
L'architetto ticinese ampliò i giardini e li prolungò oltre il Lambro creando una continuità visiva che dalla Villa Reale attraversava il parco, il fiume e giungeva al bosco del rondò ed ai grandi viali alberati.
Il paesaggio agricolo del Parco di Monza inglobava numerosi edifici di natura rurale preesistenti sul territorio, come cascine, corti, mulini e casolari isolati circondati da un paesaggio regolare: l'orientamento dei campi e le rigide file di vigne e gelsi donavano al paesaggio agricolo una sensazione di utilità e produttività.
Il settore settentrionale del Parco, quello originariamente destinato alla caccia, è tuttora caratterizzato dai grandi viali alberati rettilinei che attraversano il bosco e si incrociano disegnando forme geometriche regolari.
L'unica area del parco rimasta sin da allora selvaggia e libera dagli schemi è quella del paesaggio fluviale: il fiume Lambro attraversa sinuosamente il Parco nel settore sud-orientale. Il tratto del fiume che scorre all'interno del Parco, oltre a svolgere una funzione puramente estetica, forniva acqua a sufficienza per i numerosi mulini, per l'irrigazione e per le attività agricole. Con il passaggio del Lambro all'interno del parco, si rese necessaria la costruzione di alcuni ponti per attraversarlo, per questo motivo, oltre al ponte già esistente, furono costruiti il Ponte delle Catene ed il Ponte dei Bertoli.
Anche se l'originario schema costruttivo del Parco è tuttora individuabile, attualmente il Parco Reale di Monza si presenta diversamente da come fu inizialmente strutturato da Luigi Canonica: con l'abbandono della Villa Reale da parte dei Savoia, il parco perse la sua funzione di grande tenuta, le aree agricole e le riserve di caccia non ebbero più ragione di esistere ed i terreni vennero poco a poco abbandonati; inoltre, la costruzione dell'Ippodromo, dell'Autodromo e del Golf Club nella prima metà del Novecento, modificarono vaste aree del Parco.

 La vegetazione all'interno del Parco di Monza ha caratteristiche diverse a seconda della zona in cui ci si trova e di conseguenza può esser suddiviso idealmente in quattro diversi ambienti naturali: la zona a ridosso del Lambro e della sua valle (la più selvatica del Parco), i giardini della Villa Reale, la zona agricola (situata al centro) ed i boschi che caratterizzano il settore settentrionale in corrispondenza dell'Autodromo.
I giardini, realizzati secondo il gusto inglese e romantico, furono progettati insieme alla Villa Reale da Giuseppe Piermarini (1734-1808) mentre, il parco nel suo complesso, fu progettato da Luigi Canonica. I 40 ettari dei giardini ospitano un suggestivo percorso botanico dove è possibile ammirare piante autoctone, rarità provenienti da altri continenti ed il prato antistante la Villa ospita il Cedro del Libano, la pianta più grande del Parco. Sul lato ovest della Villa si trovavano i giardini “alla francese” caratterizzati da elaborate aiuole, sul lato est, invece, i giardini “all'inglese” caratterizzati da un aspetto più sobrio e naturale. Nel 1964 all'interno dei giardini fu creato dalla famiglia Fumagalli uno splendido roseto che tuttora ospita prestigiosi concorsi internazionali cui partecipano vivaisti da ogni parte del mondo.
Questi giardini splendidi e sapientemente progettati, fanno da cornice ad un capolavoro dell'architettura neoclassica: la Villa Reale di Monza.
La costruzione della Villa, nata come simbolo del prestigio e del potere della corte asburgica, iniziò nel 1777 per volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, la quale volle regalare al figlio Ferdinando d'Asburgo Lorena una residenza estiva paragonabile alla reggia di Versailles.


La pianta a “U” dell'edificio è riconducibile al tipico impianto delle ville lombarde settecentesche: dal corpo centrale (sviluppato su due piani) si allungano anteriormente due ali della stessa altezza terminanti con due corpi più bassi, la Cappella di Corte a sinistra e la Cavallerizza a destra. Successivamente si procedette alla costruzione della Rotonda, uno spazio a pianta circolare di raccordo tra la “limonera” (oggi Serrone) e la Villa, la cui decorazione pittorica fu affidata ad Andrea Appiani.
L'imperatore Ferdinando, nel 1796, dovette abbandonare Milano e la Villa, che in seguito, divenne dimora di Napoleone e dal quel momento fu chiamata “reale”.
Per volere del viceré Eugenio de Beauharnais negli spazi della cucina venne realizzato il Teatrino di Corte (ancora oggi utilizzato per alcune rappresentazioni teatrali), su progetto di Luigi Canonica. Con la caduta di Napoleone la Villa ridivenne dimora degli austriaci sino al 1859, quando l'edificio divenne dei Savoia. In questi anni vengono radicalmente modificati gli appartamenti reali, nei quali scompaiono le eleganti decorazioni neoclassiche per far posto allo sfarzo neo-barocco.
Il 29 luglio 1900 il re Umberto I venne assassinato, l'edificio venne spogliato di mobili e suppellettili, chiuso, abbandonato e donato ad un ente di carità.
 
Nel 1920 l'Opera Nazionale Combattenti (che lo aveva in gestione) cedette la concessione del Parco ai Comuni di Monza e Milano.
La prima costruzione effettuata all'interno del Parco fu l'Autodromo: il circuito, costruito nel 1922, occupa una superficie di 1.200.000 mq del settore settentrionale del parco e, ben presto, rese la città di Monza conosciuta a livello internazionale. Sempre in quegli anni si decise di costruire tra le Ville Mirabello e Mirabellino un Ippodromo. Purtroppo, il Viale dei Carpini che univa le due ville, spezzava in due il percorso e fu eliminato; negli anni Novanta l'Ippodromo cadde in disuso, fu smantellato e venne ripristinato l'antico Viale.
La terza nuova costruzione, voluta dalla nuova borghesia industriale, fu il Golf Club Milano che, costruito nel 1928, venne posizionato nel settore nord-est del Parco di Monza.
Nel 1996 la Villa Reale e i giardini sono passati in concessione gratuita ai Comuni di Monza e Milano e  da sempre si lavora per tutelare e valorizzare questa struttura ricca di fascino e storia.

Cerca le altre Guide Cerca le altre Guide

Argomenti Correlati

 

Da vedere a Monza

 

L'Autodromo di Monza

 

Monza: il Parco e la Villa Reale

 

Storia di Monza
Le Guide piu' popolari Le Guide piu' popolari
Colline reggiane - IAT Accoglienza e Informazione Turistica Reggio Emilia Guida di viaggio per Reggio Emilia e provincia
Reggio, in vetta alle classifiche delle città più prospere e vivibili d'Italia, conosciuta per l'elevato livello dei servizi e per l'operosità dei suoi abitanti e la periferia, costellata di frazioni, rendono il territorio "a misura d'uomo".
Chiesa di Santa Sofia, Benevento - EPT Benevento Guida a Benevento e dintorni
La provincia di Benevento comprende, con la città capoluogo, 78 Comuni in buona parte centri agricoli, distribuiti su un territorio che presenta interessanti attrattive turistiche, storiche, artistico-culturali e paesaggistico-ambientali.
Palazzo Conte Federico - Per gentile concessione AAPIT Palermo Guida alla città di Palermo
La città di Palermo, capoluogo della Regione Sicilia, si affaccia nel golfo omonimo sul Mar Tirreno sulla costa nord dell'Isola; l'etimologia del suo nome, dal greco Panormos ("tutto porto"), descrive l'importanza del mare per questa città.
Perugia via acquedotto Per gentile concessione STT-IAT PERUGIA Guida alla città di Perugia
Perugia, capoluogo della regione Umbria, si erge su di un colle ed è circondata da vaste campagne verdeggianti. La piazza centrale è considerata una delle più belle d'Italia dove storia, tradizioni, arte e natura formano un connubio unico.
Milano Centro Guida di Milano
Milano è una città difficile da amare e da dimenticare, complessa, articolata, antica e moderna, ricca e povera, con proprie tradizioni, ma assolutamente internazionale e, per dirla con un termine oggi molto in voga, in gran parte "globalizzata".
Conca della Presolana - Per gentile concessione Comune di Castione - vietata la riproduzione Guida alla Conca della Presolana
L'altopiano nelle Dolomiti bergamasche, chiamato anche Conca della Presolana, è un sorprendente caleidoscopio di forme, colori e profumi: un vero e proprio paradiso per gli appassionati dello sport e del dolce far niente, per famiglie e naturalisti.
San Gregorio Armeno, artigianato presepiale (Foto www.turismoregionecampania.it) Guida di Viaggio alla città di Napoli
All’ombra del Vesuvio il turismo ha radici antiche: sulle orme dei coloni greci, aristocratici raffinati e imperatori romani costruirono ville sontuose e oasi di pace lungo tutto il perimetro del Golfo.
Bolzano: centro storico (foto Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano) Guida alla città di Bolzano
Bolzano, capoluogo della Provincia Autonoma del Sud Tirolo, è situata a 265 metri sopra il livello del mare in una estesa e soleggiata conca dove si incontrano le valli dei fiumi Adige e Isarco ed è dominata dalle splendide Dolomiti.
Santa Maria Assergi Scoprire l'Abruzzo
Nel cuore dell'Italia c'è una regione ricca di storia, arte e natura: è l'Abruzzo. Saprà incantarvi con i suoi colori, deliziarvi con i suoi profumi ed i suoi sapori, rallegrarvi con il folklore e stupirvi con i suoi tesori d'arte.
Piazza Signori-Palazzi Scaligeri - Immagini Archivio Provincia di Verona Guida alla città di Verona
Magnifica città capoluogo del Veneto, nota per l'Arena, suggestivo anfiteatro dell'epoca romana e per essere stata scelta come sfondo al celebre dramma di Shakespeare. Il territorio della provincia offre mete turistiche anche in ambito naturalistico.
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Fiera Romagna Bike Romagna Bike e la “Gran Fondo Davide Cassani” a Faenza
20 marzo 2010 - Arriva la primavera e Faenza (Ravenna) è pronta a risalire in sella e pedalare. Sabato 20 e domenica 21 marzo al Centro Fieristico Provinciale si svolgerà la fiera “Romagna Bike”, in contemporanea la “Gran Fondo Davide Cassani”.
Raffaele Albertolli, La Villa Reale di Monza, 1803, tempera su carta 800 a Villa Reale. Al Serrone le raccolte del musei lombardi
20 marzo 2010 - 90 dipinti, dal Piccio a Segantini, in mostra al Serrone della Villa Reale di Monza fino all'11 luglio con opportunità di visite guidate nelle sale restaurate della Villa, per l’occasione riaperte al pubblico.
Arpa Concerti, mostre, spettacoli teatrali su Zerodelta.net: l'agenda on-line per il tuo tempo libero
La redazione di zerodelta.net ti invita a scoprire la nuovissima sezione dedicata agli eventi che si svolgono in tutta Italia: concerti, mostre e spettacoli teatrali!
Maschera di bellezza Le Terme in Italia
Le Terme italiane, famose in tutto il mondo per l'efficacia dei trattamenti, per la bellezza paesaggistica in cui sono inserite e per l'alta qualità dei servizi, sono diventate negli ultimi anni la punta di diamante del sistema ricettivo italiano
Chiesa di Santa Sofia, Benevento - EPT Benevento Guida a Benevento e dintorni
La provincia di Benevento comprende, con la città capoluogo, 78 Comuni in buona parte centri agricoli, distribuiti su un territorio che presenta interessanti attrattive turistiche, storiche, artistico-culturali e paesaggistico-ambientali.
Perugia via acquedotto Per gentile concessione STT-IAT PERUGIA Guida alla città di Perugia
Perugia, capoluogo della regione Umbria, si erge su di un colle ed è circondata da vaste campagne verdeggianti. La piazza centrale è considerata una delle più belle d'Italia dove storia, tradizioni, arte e natura formano un connubio unico.
Copyright © 2004-2010 ZeroDelta S.r.l. P.IVA 02965970961 Tutti i diritti riservati.