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Basilica di San Marco (acqua alta) - Per gentile concessione dell\'Archivio dell\'APT di Venezia Cosa vedere a Venezia
Venezia ha la peculiarità di essere una città affascinante ed interessante anche se girata a piedi senza una meta precisa; consigliamo comunque qualche luogo da non perdere ....
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La Basilica di San Marco
La Basilica venne fondata nel IX secolo per custodire il corpo dell'evangelista Marco, trafugato da Alessandria d'Egitto nell'828. Esteticamente riflette le diverse fasi della sua costruzione, dai primitivi elementi romanico-bizantini, ai segni di interventi gotici e cinquecenteschi. Dopo un incendio nel 976, la basilica venne ricostruita con forme bizantine attorno al 1063 e la struttura fu arricchita, sino al 1550 da marmi, mosaici, sculture e colonne. L'architetto è ignoto, si può solo supporre che il progetto fosse dovuto ad un unico autore (probabilmente greco) ed attuato da maestranze veneziane e lombarde.
Parte della facciata, le volte e le cupole dell'atrio sono rivestite da mosaici a fondo d'oro che coprono, in totale, una superficie di 4240 mq.
 
Piazza San Marco Il campanile della basilica si erge solitario sull'angolo Sud-Est della piazza e raggiunge un'altezza di 98.60 metri; venne più volte restaurato e ricostruito dopo essere stato colpito da un fulmine nel 1489 ed infine fu completato, su progetto di Giorgio Spavento e per opera di Bartolomeo Bon. Nel 1902 il campanile crollò nuovamente e la ricostruzione fu ultimata nel 1912. Dalla cella campanaria si può godere l'intera vista di Venezia, della terraferma fino alle Prealpi e alle Alpi.

Ca' Foscari
Ca' Foscari, sede principale dell'Università veneziana, è uno splendido esempio di architettura gotica veneziana della metà del XV secolo.
Il palazzo è una costruzione massiccia, con salone centrale, scala interna e grande corte merlata. Dalle semplici finestre del pianterreno si passa a quelle più ornate del primo piano, con loggia ad otto arcate nel mezzo, a quelle elaboratissime del secondo, ed infine al motivo degli archi all'ultimo piano con quadrifora centrale.
Il Doge Francesco Foscari, tenuto il governo della Repubblica per oltre un trentennio, in un periodo di vita splendida ed agitata, morì di dolore nel 1457 in questo palazzo, dopo essere stato esonerato per ragioni politiche dall'incarico.
Restaurato nel 1867, Ca' Foscari divenne sede della Scuola Superiore di Commercio ora Istituto Universitario di Economia e Commercio.

Ca' Giustinian
Il Palazzo, affacciato sul Canal Grande, è situato poco prima dell'entrata nel bacino di San Marco.
La costruzione gotica appartiene al XV secolo; originariamente della famiglia Giustinian, fu dimora nel 1432 del Patriarca di Castello, il Beato Lorenzo Giustiniani.
Subì restauri ed aggiunte anche nella facciata, mentre l'interno conserva parte della decorazione secentesca.
 
Ca' Ventramin Calergi
Si tratta del primo grande palazzo del Rinascimento veneziano. Fu fatto erigere da Andrea Loredan nel 1481 e la sua costruzione fu portata a termine nel 1509 su progetto dell'architetto Moro Codussi. E' uno dei più insigni palazzi del Canal Grande, conosciuto anche con nome di "Non nobis Domine", per l'iscrizione tratta dal 1° versetto di un Salmo, incisa sotto le finestre del piano terra.
Il palazzo prende ora il nome da uno dei proprietari, Vittorio Calergi, e dai suoi successori, la famiglia Vendramin e fu proprio in quel periodo che il palazzo conobbe maggior prestigio. Per l'armonia delle masse architettoniche, per le armoniose proporzioni e per l'eleganza dell'intera costruzione, il palazzo è considerato il più importante esempio dell'architettura del Rinascimento veneziano del XVI secolo.
Nel 1882 il piano ammezzato dell'Ala Bianca ospitò il musicista Richard Wagner che qui lavorò alla partitura del "Parsifal" fino alla sua morte avvenuta in questo palazzo nel 1883. Particolarmente belle sono la Sala dei Cuori d'Oro con tappezzeria in cuoio lavorato e la Sala Regia, con decorazione in legno intarsiato.
Dal 1959 Ca' Vendramin Calergi è sede principale del Casinò Municipale di Venezia.

Palazzo Venier dei Leoni
Nel settecentesco palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, abitazione veneziana della collezionista mecenate americana Peggy Guggenheim è sistemata l'omonima Collezione, una prestigiosa raccolta di opere dell'avanguardia europea e americana.
Il Palazzo è inconpiuto ma la struttura lascia immaginare quale mole colossale i Venier avessero intenzione di erigere; dietro la costruzione si estende un magnifico giardino, ove è tradizione che i Venier tenessero un leone, da cui appunto pare sia derivato il nome dei "Leoni" alla casa dei Venier.

Punta della Dogana
La cosiddetta "Punta della Dogana" si allunga fra l'imbocco del Canal Grande e il Canale della Giudecca, proiettata nel bacino di San Marco, di fronte all'isola di San Giorgio.
Vi sorge il basso edificio della Dogana da Mar (risalente al 1677); la scenografica costruzione, concepita come prua di nave a loggia, innalza sulla torre d'angolo un gruppo in bronzo, seicentesco, raffigurante due Atlanti che reggono il globo terrestre con la statua della Fortuna, girante a seconda del vento su un globo dorato.
Alla Punta della Dogana si appoggiava il sistema di fortificazioni che proteggevano l'accesso al Canal Grande, difeso, tra l'altro, da un'enorme catena di ferro, tesa a sbarrarne l'imbocco.

Isola di Burano
L'isola, il cui nome deriva da una delle porte di Altino, da cui venne fondata; è famosa per i suoi merletti e le coloratissime case dei pescatori. Una leggenda narra che un pescatore, avendo resistito al canto delle sirene in nome della sua amata, avrebbe ricevuto in dono dalla regina dei flutti, una corona di schiuma per ornare il capo della sua sposa. Le amiche della ragazza, invidiose dello splendido velo che ella ricevette in dono, cercarono di imitarlo, dando origine così ad una tradizione centenaria.

Vetro MuranoIsola di Murano
L'isola, situata a nord-est di Venezia, è famosa in tutto il mondo per i suoi preziosi lavori in vetro e lungo il rio dei vetrai si possono notare le tipiche abitazioni casa-vetreria. Il “destino” dell'isola venne segnato nel 1295 quando, per scongiurare il pericolo di incendi, tutte le fornaci per la lavorazione del vetro di Venezia, vennero trasferite tutte su quest'isola. Sull'isola meritano sicuramente una visita il Museo Vetrario, il Palazzo delle Mura (splendida costruzione quattrocentesca), e la Chiesa di S.Pietro Martire.

Isola di Torcello
L'isola più malinconica, e anche per questo romantica, della Laguna. L'isola fu sede vescovile dal 638 al 1689 e raggiunse l'apice del proprio splendore nell'Alto Medioevo quando divenne un importante porto e sede di numerose officine metallurgiche, vetrarie e di lavorazione della lana. L'isola iniziò la sua lenta fase di decadenza già nel XV secolo a causa dell'avanzare delle aree paludose e il flagello della malaria e sull'isola resistettero solo monasteri e chiese. Sull'isola è possibile visitare la splendida Cattedrale, il celebre Ponte del Diavolo (uno dei rari ponti senza parapetti sopravvissuti in laguna) e la Chiesa di Santa Fosca.

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