Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
Antonio Ligabue - Il realismo della scultura Antonio Ligabue - Il realismo della scultura
Dal 7 aprile al 24 giugno 2018 si tiene al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, sito nella monumentale settecentesca Mole Vanvitelliana, la mostra Antonio Ligabue. Il realismo della scultura, dedicata al Ligabue scultore.

Antonio Ligabue - Il realismo della sculturaDal 7 aprile al 24 giugno 2018 si tiene al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, sito nella monumentale settecentesca Mole Vanvitelliana, la mostra Antonio Ligabue. Il realismo della scultura, dedicata al Ligabue scultore.
L’esposizione, che inaugura il 7 aprile alle ore 17.30, è curata da Antonello Rubini e promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero.
I trentuno bronzi in mostra - affiancati da tre dipinti in rappresentanza della sua, più nota oltre che molto più ricca numericamente, produzione pittorica - sono quasi tutti a soggetto animale, per una sua predilezione, e coprono un arco cronologico che va dal 1936 al 1958: “In pittura e in scultura egli rappresenta gli stessi animali: leoni, tigri, iene, leopardi, lupi, cinghiali, cervi, caprioli, scimmie, aquile, tori, buoi, cavalli, capre, galli, galline, volpi, conigli, gatti e cani... Animali feroci, animali esotici, animali domestici. Ma nella sua rappresentazione risiedono almeno due diverse e fondamentali inclinazioni del sentimento: ora prevale un sentimento disteso, calmo, come un desiderio di serenità, di pacificato idillio nella natura o in un mondo di evasione fantastica: e di ciò parlano in genere le opere dove appaiono i buoi dei campi, i cavalli da tiro, o i quadri evocativi di una Svizzera immaginaria; ora invece prevale un sentimento di furore, di rabbia, d’aggressività, che si traduce nelle risse o negli atti di violenza degli animali feroci. Mentre però nella pittura le immagini animali sono immerse nel paesaggio, nella scultura vivono invece unicamente definite nella propria isolata fisionomia” (Mario De Micheli, 1972).
Potenti e realistiche, le sculture venivano realizzate da Ligabue in creta, adoperando l’argilla che trovava abbondante sulle sponde del Po, nella Bassa reggiana, dov’era stato “catapultato” nel 1919 a seguito di un’espulsione dalla natia Svizzera, rimanendovi fino alla morte.
In Antonio Ligabue (1899-1965), popolarmente conosciuto come l’artista folle di Gualtieri, il “buon selvaggio” della pittura italiana, arte e vita sono fortemente legate, e quest’ultima ha trovato riscatto proprio grazie all’arte, che gli ha permesso di dare un senso alla sua infelice esistenza.
L’allestimento della mostra esalta l’approccio multisensoriale alle opere esposte, rispecchiando lo spirito e la finalità del Museo Omero, fra i pochi specializzati a livello mondiale nel campo della fruizione tattile all’arte e già organizzatore di importanti esposizioni.
Il pubblico potrà apprezzare per la prima volta le sculture di Ligabue non solo mediante il canale visivo ma anche attraverso l’osservazione tattile e suggestioni uditive e olfattive.
Il catalogo, edito da De Luca Editori d’Arte, contiene le riproduzioni delle opere, i testi di Marzio Dall’Acqua, Mario De Micheli, Aldo Grassini, Patrizia Lodi, Nicola Micieli, Sergio Negri, Antonello Rubini e la nota biografica dell’artista.
Con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ancona.
In collaborazione con TACTUS - Centro del Museo Tattile Statale Omero per le arti contemporanee, la multisensorialità e l'interculturalità, Opera Società Cooperativa Onlus, Associazione per il Museo Tattile Statale Omero Onlus, Servizio Civile Nazionale, La Mole Ancona.

Costo del biglietto: 7,00 €; Riduzioni: 5,00 €

Prenotazione:Nessuna
Luogo: Ancona, Museo tattile statale Omero
Indirizzo: banchina Giovanni da Chio, 28 60121 - Ancona (AN)
Orario: dal martedì al sabato ore 16 - 19; domenica e festivi ore 10 - 13 e 16 - 19. Chiuso Lunedì
Telefono: +39 071 2811935
E-mail: info@museoomero.it

Antonio Ligabue - Il realismo della scultura
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Bettina Pittaluga 1 - 1_BONNIE_2024 PhotoVogue Festival 2026: "Women by Women"
Torna a Milano il PhotoVogue Festival: la decima edizione, intitolata Women by Women, si svolge dall'1 al 4 marzo 2026 alla Biblioteca Nazionale Braidense con mostre, tavole rotonde, documentari e stand-up comedy. Ingresso libero.
Giovanni Gastel Giovanni Gastel: omaggio al maestro della fotografia a Palazzo Citterio
Palazzo Citterio rende omaggio dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 a Giovanni Gastel, maestro della fotografia contemporanea scomparso nel 2021. Una retrospettiva completa che celebra l'ambasciatore dell'eleganza milanese nel mondo.
Untitled, New York City, USA, 1984 © Bruce Gilden/Magnum Photos Street Photography: Brescia celebra Bruce Gilden con due mostre
Ottanta fotografie e un dialogo inedito con Raffaello. Brescia dedica a Bruce Gilden, membro Magnum Photos, la prima grande mostra italiana. Dal 27 marzo 2026 al Museo di Santa Giulia e alla Pinacoteca Tosio Martinengo. Ingresso gratuito all'inaugurazione.
Hokugai: l\'onda Hokusai - Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa
A Palazzo delle Paure di Lecco, dal 21 marzo al 27 settembre 2026, la mostra "Hokusai. Il segreto dell'Onda che attraversa l'Europa" svela la geometria nascosta delle opere del maestro giapponese e il suo straordinario impatto sull'arte occidentale.
Cattedrale di Lecce Guida per conoscere il Salento
Il Salento, situato nel "tacco dello stivale" italiano, è una terra dal fascino ineguagliabile, dove spiagge meravigliose e arte barocca si fondono alle antiche tradizioni e a sapori antichi.
Brescia - Lago d\'Iseo - Piramidi di Erosione di Zone - Credit Michele Rossetti La magia di Brescia
Se avesse il mare, Brescia potrebbe candidarsi al perfetto riassunto dell’Italia. E, a essere sinceri, vista la quantità e la qualità dell’acqua in grado di ispirare un autentico clima balneare, non è poi del tutto vero che il mare qui non ci sia.
Copyright © 2004-2026 Supero Ltd, Malta MT 2105-2906 Tutti i diritti riservati.