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I piccoli guerrieri di Monte Mario Palazzo Ducale celebra Paolo Di Paolo: un archivio fotografico ritrovato dopo 50 anni
Un archivio dimenticato per mezzo secolo torna alla luce a Genova. Palazzo Ducale presenta la retrospettiva dedicata a Paolo Di Paolo nel centenario della nascita: trecento immagini dell'Italia del dopoguerra, con focus inedito sulla Liguria.

Un tesoro fotografico dimenticato per cinquant'anni rivede la luce a Genova. "PAOLO DI PAOLO. Fotografie ritrovate" è la grande retrospettiva che Palazzo Ducale dedica al maestro della fotografia italiana in occasione del centenario della sua nascita. La mostra, visitabile fino al 6 aprile 2026, è curata da Giovanna Calvenzi e Silvia Di Paolo ed è realizzata in collaborazione con Marsilio Arte.

Un maestro ritrovato

La vicenda dell'archivio di Paolo Di Paolo ha del romanzesco. Quando il fotografo decise di ritirarsi dall'attività professionale nel 1969, le sue opere finirono nell'oblio. Per mezzo secolo nessuno ha più visto quelle immagini che avevano raccontato l'Italia e gli italiani negli anni della ricostruzione. Fino a quando Silvia, figlia del fotografo, ha ritrovato l'intero archivio paterno, restituendo alla fotografia italiana un patrimonio inestimabile.

Oggi quella riscoperta diventa una mostra che permette al pubblico di immergersi nel lavoro di un artista capace di documentare il proprio tempo con sensibilità e rigore. Trecento fotografie compongono il percorso espositivo, molte delle quali mai viste prima e, novità assoluta, per la prima volta esposte anche nella versione a colori.

Lo sguardo gentile su un'Italia che rinasceva

Paolo Di Paolo ha iniziato la sua attività nel 1953, in un'Italia che stava uscendo dalle macerie della guerra e si affacciava al miracolo economico. Il suo approccio fotografico si distingueva per uno sguardo partecipe ma mai invasivo, capace di cogliere l'essenza delle situazioni e delle persone senza forzature.

La sua collaborazione più significativa fu quella con Il Mondo, la prestigiosa rivista per la quale realizzò centinaia di servizi fotografici. In quattordici anni di lavoro pubblicò sulla testata 573 fotografie, un corpus straordinario che documenta la trasformazione sociale e culturale dell'Italia.

Volti celebri e vita quotidiana

Tra le sue immagini più memorabili spiccano i ritratti di grandi personalità della cultura italiana: il regista Pier Paolo Pasolini colto nei suoi momenti di riflessione, l'attrice Anna Magnani nella sua spontaneità, gli artisti Lucio Fontana e Giorgio de Chirico nei loro atelier, le star del cinema Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Ogni ritratto rivela la capacità del fotografo di instaurare un rapporto di fiducia con i suoi soggetti, lasciandoli liberi di esprimersi nella loro autenticità.

Ma Di Paolo non fotografava solo le celebrità. I suoi reportage restituiscono con uguale intensità la vita quotidiana degli italiani comuni, i loro volti, le loro fatiche, le loro speranze in un'epoca di grandi cambiamenti.

Genova protagonista

La mostra di Palazzo Ducale presenta un elemento di particolare interesse per il pubblico ligure: un focus inedito su Genova e la Liguria. Questa sezione permette di scoprire il rapporto speciale che legava Paolo Di Paolo al capoluogo ligure e al suo territorio, attraverso immagini che documentano luoghi e persone in un periodo storico cruciale.

Il percorso espositivo

L'allestimento non si limita alle sole fotografie. Il pubblico potrà scoprire anche materiali d'archivio, video d'epoca, riviste originali e documenti che permettono di contestualizzare il lavoro di Di Paolo e di comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui operava. Un viaggio che parte dal 1953, anno dei suoi esordi, e attraversa tutta la sua carriera fino al ritiro.

Il volume in catalogo

Ad accompagnare la mostra, Marsilio Arte ha pubblicato un importante volume che rappresenta un contributo fondamentale allo studio della fotografia italiana del Novecento. Il catalogo raccoglie saggi critici firmati da alcune delle voci più autorevoli del settore: oltre alle curatrici Giovanna Calvenzi e Silvia Di Paolo, hanno contribuito l'attrice Isabella Rossellini, lo storico della fotografia Alessandro Sarlo, il giornalista Michele Smargiassi, la critica Roberta Valtorta e il fotografo Bruce Weber.

Il padre della sposa

Informazioni utili per la visita

L'esposizione è aperta al pubblico da martedì a domenica con orario continuato dalle ore 10.00 alle 19.00. Il lunedì Palazzo Ducale rimane chiuso. Si consiglia di presentarsi in biglietteria entro le ore 18.00, orario di chiusura della cassa.

Tariffe d'ingresso

Il biglietto intero costa 12 euro, mentre quello ridotto è disponibile a 10 euro. Particolarmente vantaggiose le tariffe per i giovani: i ragazzi tra i 6 e i 18 anni pagano 5 euro, mentre per gli under 27 (dai 19 ai 27 anni) è previsto un biglietto speciale a 7 euro, valido nei giorni feriali ed escluso durante i week-end e le festività.

Dettagli della mostra

Titolo: PAOLO DI PAOLO. Fotografie ritrovate Sede: Palazzo Ducale, Genova Periodo: fino al 6 aprile 2026 Curatori: Giovanna Calvenzi, Silvia Di Paolo Organizzazione: Palazzo Ducale di Genova, Marsilio Arte Catalogo: Marsilio Arte

Apertura: martedì-domenica 10.00-19.00 (lunedì chiuso) Biglietteria: chiusura ore 18.00

Prezzi: intero 12€, ridotto 10€, giovani 6-18 anni 5€, under 27 feriali 7€

Per maggiori informazioni: www.palazzoducale.genova.it

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