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Mimmo Rotella Autoritratto elettronico, 1972 Mimmo Rotella: la Casa della Memoria di Catanzaro celebra il maestro del décollage
La Casa della Memoria di Catanzaro, dove Mimmo Rotella crebbe con la madre, ospita dal 9 gennaio al 29 marzo 2026 la mostra Autorotella. Un omaggio al maestro del décollage a vent'anni dalla scomparsa, curato da Alberto Fiz.

La Fondazione Mimmo Rotella celebra il ventennale dalla scomparsa del grande artista calabrese con "Autorotella", progetto espositivo curato da Alberto Fiz che esplora il tema dell'autoritratto nella produzione del maestro del décollage. La mostra è ospitata alla Casa della Memoria di Catanzaro, in vico delle Onde 1, dal 9 gennaio al 29 marzo 2026.

La sede espositiva

La Casa della Memoria non è uno spazio qualsiasi: si tratta della casa-museo dove Mimmo Rotella è cresciuto accanto alla madre modista, un luogo carico di valore simbolico e storico, denso di ricordi e testimonianze personali. Proprio da qui parte il progetto espositivo, che prende spunto dalle opere già conservate in questo spazio per arricchirsi con ulteriori testimonianze messe a disposizione dalla Fondazione.

Il percorso espositivo

Il titolo della mostra richiama direttamente l'autobiografia dell'artista, in cui Rotella raccontava in forma diaristica gli avvenimenti della sua vita tra il 1966 e il 1970. Questa connessione tra parola e immagine attraversa tutta la rassegna, che si configura come una vera e propria dichiarazione di poetica.

Il percorso abbraccia trent'anni di produzione artistica, dal 1969 al 1999, presentando una varietà di tecniche e stili. Tra le opere esposte figurano "Autoportrait", tela emulsionata del 1969, e "Autoritratto napoleonico", una lamiera con interventi di décollage e sovrapittura. In mostra anche una lamiera che ritrae l'artista con la figlia Asya sulle spalle, una scultura in bronzo con i tratti del motociclista e una serie di disegni dal carattere autoironico e caricaturale.

L'autoritratto come pratica artistica

Nella storia dell'arte, da Picasso a Warhol, da Giacometti a Bacon, l'affermazione del sé costituisce un elemento centrale di una ricerca che guarda all'interno, verso un soggetto solo apparentemente stabile. Per Rotella, tuttavia, la pratica dell'autoritratto si distacca da qualsiasi forma di narcisismo autoreferenziale.

L'artista calabrese inserisce il proprio volto in un sistema semantico articolato, dove l'immagine di sé può essere strappata, manipolata, ridipinta o trasformata in icona attraverso la maschera. Rotella applica alla propria immagine la stessa forza di abrasione che caratterizza il suo lavoro sulla pubblicità, sul cinema e sul paesaggio urbano. Una poetica che, a vent'anni dalla morte, conserva intatta la sua carica trasgressiva e dirompente.

L'inaugurazione

Il vernissage si tiene giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 17.30, data scelta non a caso perché coincide con l'anniversario della scomparsa dell'artista. Alla cerimonia intervengono Nicola Fiorita, Sindaco di Catanzaro, Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Nicola Canal, Presidente della Fondazione Mimmo Rotella, e Alberto Fiz, Critico d'arte e Curatore della mostra.

Mimmo Rotella Autoritratto Napoleonico, 1992- 1999 sovrapittura su lamiera 100x75 cm Courtesy Fondazione Mimmo Rotella

Informazioni pratiche

Mostra: Autorotella

Curatore: Alberto Fiz

Dove: Casa della Memoria, vico delle Onde 1, Catanzaro

Inaugurazione: giovedì 8 gennaio 2026, ore 17.30

Periodo: 9 gennaio – 29 marzo 2026

Orario di apertura: da lunedì a venerdì, ore 9.00 – 13.00

Info: casadellamemoria@fondazionemimmorotella.net | 0961.745868

Mimmo Rotella Autoritratto con Asya, 1992- 1999Mimmo Rotella Autoportrait, 1969Mimmo Rotella Autoritratto elettronico, 1972Mimmo Rotella Autoritratto Napoleonico, 1992- 1999Mimmo Rotella Autoritratto, 1987Mimmo Rotella Autoritratto, s.d.
 
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