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Paladino torna a Milano: scudi e disegni a Palazzo Citterio |
| Quindici anni dopo Palazzo Reale, Mimmo Paladino torna in un museo pubblico milanese. Dal 14 maggio al 26 luglio 2026 la Sala Stirling di Palazzo Citterio accoglie sei scudi monumentali e disegni giovanili. Progetto pensato per lo spazio di Brera. |
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Quindici anni dopo la personale di Palazzo Reale, Mimmo Paladino (Paduli, BN, 1948) torna in un'istituzione pubblica milanese. Dal 14 maggio al 26 luglio 2026 la Sala Stirling di Palazzo Citterio ospita "Paladino", progetto curato da Lorenzo Madaro e realizzato in collaborazione con l'Archivio dell'artista, pensato appositamente per questo spazio. Tra i protagonisti della scena italiana e internazionale sin dai primi anni Ottanta, Paladino presenta un percorso che unisce scultura monumentale e opere su carta, creando un ponte tra la ricerca attuale e le origini del suo linguaggio. Un labirinto di forme arcaicheSei scudi monumentali occupano la Sala Stirling trasformandola in un possibile labirinto. Sulla superficie materica delle sculture appaiono e scompaiono segni, tracce, teste, numeri, forme arcaiche: un alfabeto visivo che Paladino elabora da oltre quarant'anni, attingendo a una cultura mediterranea costantemente ripensata. Gli scudi non si limitano a occupare lo spazio: lo ridefiniscono, creando un percorso in cui le immagini emergono e si nascondono a seconda del punto di vista dello spettatore. Una dimensione labirintica che invita a perdersi tra i segni. 1973: quando tutto iniziòIl percorso espositivo include una selezione ragionata di grandi disegni del 1973. A venticinque anni Paladino iniziava a sperimentare nuove possibilità, guardando al disegno e al colore come vie espressive alternative al concettuale ancora dominante. Quei fogli anticipano il linguaggio che avrebbe reso l'artista campano uno dei protagonisti della Transavanguardia, il movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva che dal 1980 riportò la pittura al centro del dibattito internazionale. Esporli accanto agli scudi monumentali significa mostrare il filo che lega mezzo secolo di ricerca. Scultura e architetturaIl catalogo che accompagna la mostra ripercorre la storia dei lavori monumentali di Paladino. Da decenni l'artista dialoga con l'architettura, intesa come parte integrante di una ricerca sui volumi e sul rapporto con chi osserva. Gli scudi di Palazzo Citterio sono l'ultimo capitolo di questa esplorazione. Mostra e volume nascono in stretto dialogo con l'artista e il suo Archivio, garantendo una lettura autentica e approfondita del percorso creativo.
Informazioni praticheMostra: Paladino Curatore: Lorenzo Madaro Collaborazione: Archivio Paladino Sede: Palazzo Citterio, Sala Stirling, Via Brera 12, Milano Periodo: 14 maggio – 26 luglio 2026 Orari: giovedì-domenica, 14:00-19:00 Biglietti: intero 12 euro, ridotto 8 euro Info: palazzocitterio.org |
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