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Cantine Aperte 2026 Cantine Aperte 2026: il weekend enogastronomico in Umbria
Sagrantino di Montefalco, Trebbiano Spoletino, Prosciutto di Norcia, porchetta, torte al testo e cinta senese: il 30 e 31 maggio 2026 oltre 40 cantine umbre raccontano i sapori della regione per la 34° edizione di Cantine Aperte.

L'Umbria del vino non si visita solo con il naso nel calice. Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, in occasione della 34° edizione di Cantine Aperte organizzata da MTV Umbria, oltre quaranta cantine della regione apriranno le porte al pubblico mettendo al centro non solo i propri vini, ma anche la tradizione gastronomica del territorio: dalla porchetta alle torte al testo, dal Prosciutto di Norcia IGP al Sagrantino di Montefalco. Vediamo cosa c'è da mangiare e da bere, cantina per cantina.

Il programma è pensato proprio per valorizzare non solo il vino ma anche i prodotti tipici umbri: l'occasione perfetta, per gli appassionati, di costruire un weekend di abbinamenti tra le cantine del Movimento Turismo del Vino sparse in tutta la regione, da Montefalco a Torgiano, da Orvieto al Lago Trasimeno.

Il panorama: dal Sagrantino al Trebbiano Spoletino

L'Umbria del vino è una mappa di denominazioni di rilievo che il calendario di Cantine Aperte 2026 attraversa per intero. Tra le DOC e DOCG che si potranno assaggiare nelle cantine aderenti:

  • il Montefalco Sagrantino DOCG, la denominazione più nota del territorio, e il suo Sagrantino Passito DOCG;
  • il Montefalco Rosso DOC, il Montefalco Bianco DOC e il Montefalco Grechetto DOC;
  • lo Spoleto DOC Trebbiano Spoletino (sia in acciaio sia in anfora);
  • i vini DOC Torgiano;
  • i Colli Perugini DOC;
  • e ancora spumanti Brut e Rosé di produzione locale.

Tra le etichette in degustazione si segnalano nomi che fanno parte della storia recente della viticoltura umbra: L'Arringatore, Pictoricius, Campo del Guardiano, Musco (un vino prodotto interamente a mano in grotta), Simon de Brion, Freccia degli Scacchi, Greco di Renabianca, Thadea.

Le cene con il vignaiolo: i menu più ricchi del weekend

Il piatto forte del programma, in molte cantine, è la cena con il vignaiolo – serata in cui un menu costruito sui prodotti del territorio incontra direttamente i vini della casa, con il produttore al tavolo. Tra le proposte più strutturate:

  • Cantina Roccafiore (Todi), sabato 30, propone "A tavola con il vignaiolo", con gli stornelli de I Briganti de la Fratta e dj set in chiusura. Il menu include frittatina alle erbe aromatiche, pappa al pomodoro con mozzarella, fagioli con le cotiche alla contadina, panzanella, focaccia gorgonzola e mortadella, gnocchetti di patate con ragù di cortile, porchettina di maiale alla senape con patata morbida e crostate dello Chef;
  • Antonelli San Marco (Montefalco), sabato 30 alle 19, organizza una cena di quattro portate in abbinamento ai vini della tenuta, preceduta dalla visita della cantina, al costo di € 60 a persona, su prenotazione fino al 28 maggio;
  • Cantina Chiorri (Perugia) propone un aperitivo al tramonto sulla terrazza con spettacolo della scuola di ballo Happy Feet, seguito dalla cena in cantina con dj set in vinile classic house: prezzo € 43 a persona;
  • Cantina Goretti (Pila) accoglie con una cena seduta e servita a ritmo di musica, numero massimo 70 persone, solo su prenotazione;
  • Blasi Cantina (Umbertide) organizza una serata "a due tempi": la prima parte è a buffet nel vigneto, dai primi in poi nella cantina storica, con vino in abbinamento a ogni piatto e accompagnamento musicale di Ventura unplugged;
  • Cantina Todini (Collevalenza) propone, dalle 19.30, sax, percussioni, beat e dj set + open buffet, calice di vino e cocktail corner a € 50 a persona;
  • Vetunna (Bettona) costruisce la cena con il vignaiolo in collaborazione con la Pro Loco, con menu abbinato ai vini della cantina.

Pranzi nel vigneto e picnic in vigna

Sul fronte diurno, il classico di Cantine Aperte è il picnic in vigna. Diverse cantine propongono cestini costruiti sui propri prodotti:

  • Lungarotti – Tenuta Brancalupo, domenica 31, alle 12.30, propone il picnic in vigna con cestino ricco di prodotti a km 0 e vino della tenuta, € 45 a persona;
  • Agricola colle di Magghio (Bevagna) propone, il 31 maggio, un cestino picnic che include panino con salsiccia alla brace, panino con porchetta nostrana, focaccia alla brace con erba campagnola, tozzetti alle mandorle e calice di vino;
  • Cantina Perticaia serve il proprio "Insolito Pic Nic Cantine Aperte Edition" il 30 e il 31 maggio, € 40 a persona, con selezione di cibo curata da Meat American BBQ e una bottiglia di vino ogni due persone;
  • Terre Margaritelli (Torgiano) propone "Pani e companatici", pranzo costruito su diversi pani, salumi, formaggi, frittate, insalate: torta al testo, pane bianco e pane nero, salumi, formaggi, frittata cipolla e pomodori, Rocciata alle verdure, insalata di lenticchie, chiusura con Torcolo al latte. Prezzo: € 30, prenotazione obbligatoria;
  • la Vineria del Carmine (La Bruna) invita i visitatori a "portare un telo per scegliere il proprio angolo preferito in vigna" per un picnic libero tra i filari;
  • Azienda Agricola Madrevite, sul Lago Trasimeno, propone il suo "PICCNICCO" in entrambi i giorni.

Lo street food in cantina: porchetta, prosciutto di Norcia, arrosticini

Per chi preferisce un'esperienza più informale, il programma è ricco di street food locale. Alcuni esempi tra i più caratteristici:

  • Cantina Scacciadiavoli (Montefalco) propone panini con Prosciutto di Norcia IGP "Nonno Amilcare", porchetta, salsicce, opzioni vegetariane e insalata di legumi, oltre al gelato di Apicoltura Galli;
  • Cantina Dionigi (Bevagna) sabato 30 propone arrosticini di pecora, primi piatti e hamburger dal Ristorante Il Girasole, e panini con la rinomata porchetta Granieri. Domenica 31 torna la collaborazione con la Proloco Cantalupo Castelbuono: lumache in tutte le salse e panini con salsicce;
  • Cantina Goretti propone porchetta nostrana, taglieri tipici e ciacce fritte dal food truck Contadina Contemporanea;
  • Terre Margaritelli ospita due delle migliori realtà dello street food regionale: Ribelle di Assisi e La Frittoria di Magione;
  • Cantina Meazzi (Assisi) propone un tagliere con salumi, formaggi e bruschette in abbinamento a tre calici di vino, € 25 a persona;
  • Castello di Montegiove (Montegabbione) propone street food con hamburger di chianina e panini con la porchetta;
  • Carini Azienda Agraria (Colle Umberto) offre torte al testo farcite con salumi di cinta senese e formaggi;
  • Fattoria di Monticello (San Venanzo) attiva un'area street food con Bagis pizza & burger e la gelateria artigianale Made in Sicily;
  • Azienda Agricola Zanchi (Amelia) propone focacce de l'Angolino sabato e, domenica, la "Merenda Campagnola" con chef Paolo.

Le verticali e le masterclass per gli appassionati

Per chi vuole alzare l'asticella tecnica, il weekend ospita anche diverse degustazioni guidate, verticali e masterclass. Tra le più interessanti:

  • Cantina Scacciadiavoli propone, alle 12, una masterclass dedicata al progetto Champagne Marie Clugny, con degustazione di quattro etichette (Tradition, Blanc de Blancs, Zero Dosage, Blanc de Noirs), € 25, e, alle 15, una verticale di Sagrantino con le annate 2021, 2020, 2019 e 2016, € 15;
  • Antonelli San Marco propone una degustazione verticale di 5 vini DOC e DOCG di Montefalco, € 35, oltre alla visita con degustazione di tre etichette al costo di € 10;
  • Az. Agr. Palazzone (Orvieto), sabato 30, propone una degustazione alla cieca di tre annate di Campo del Guardiano, confrontando tappo Stelvin e sughero sulla stessa annata, e una verticale di Musco nella grotta dove il vino è prodotto a mano;
  • Cantina Goretti, nella Torre del XII secolo, propone una verticale de L'Arringatore, vino simbolo della cantina, con visita al tunnel sotterraneo dove sono custodite le annate più preziose;
  • Terre Margaritelli propone due percorsi tematici: la degustazione "Viceversa" – monovitigni in abbinamento a piatti unici (Simon de Brion 2024 e crostino con patè di mela, Freccia degli Scacchi 2020 e bocconcini di maiale, Greco di Renabianca 2024 e bruschetta con lardo saporito, Thadea 2025 e insalata di legumi) – e "Il Pinturicchio", con i Pictoricius 2018 e 2019 abbinati a bocconcini di maiale brado e di toro adulto. Prezzo: € 20 ciascuna, prenotazione obbligatoria;
  • Cantina Perticaia propone "Just Wine Cantine Aperte Edition", visita guidata e degustazione delle tre referenze più rappresentative – Trebbiano Spoletino DOC 2025, Montefalco Rosso DOC 2022, Montefalco Sagrantino DOCG 2019 – nella terrazza panoramica fronte vigneti, € 20 a persona.

Il calice del vignaiolo: 6 euro per la ricerca AIRC

Sulla via del consumo consapevole c'è anche la collaborazione con la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Charity Partner della manifestazione. Con ciascun kit degustazione i visitatori donano 6 euro ad AIRC: il kit comprende una degustazione, un calice e una tasca porta calice utilizzabili durante l'intera giornata in tutte le cantine aderenti.

La collaborazione, negli anni, ha permesso di raccogliere oltre 372.000 euro per il finanziamento di progetti di ricerca innovativi. "Anche quest'anno saremo presenti nelle cantine aderenti con materiali specifici per sensibilizzare il pubblico sull'importanza della prevenzione primaria" – spiega Laura Radi, Presidente del Comitato Umbria Fondazione AIRC.

La voce del Presidente MTV Umbria

"Cantine Aperte è un momento centrale per il Movimento Turismo del Vino Umbria perché consente alle aziende di aprirsi al pubblico e raccontare il proprio lavoro in modo diretto e trasparente" – sottolinea Giovanni Dubini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria. – "L'adesione delle cantine è ampia e testimonia la volontà condivisa di investire sull'accoglienza e sulla relazione con il consumatore. La collaborazione con Screen Italia rafforza inoltre il messaggio legato al consumo consapevole, mettendo a disposizione strumenti per sensibilizzare i visitatori a un approccio responsabile al consumo di vino".

Come partecipare

Le prenotazioni per partecipare alle degustazioni si effettuano direttamente nelle cantine socie del Movimento Turismo del Vino Umbria. Per maggiori informazioni sull'evento e sui programmi delle singole aziende è possibile consultare il sito ufficiale all'indirizzo mtvumbria.it/cantine-aperte-2026.

Una precisazione importante: "Le Cantine Aperte sono solo quelle del Movimento Turismo del Vino", che per disciplinare garantiscono qualità dell'ospitalità in cantina, dell'educazione al bere consapevole e della sicurezza. I visitatori sono invitati a partecipare all'evento nelle sole cantine socie MTV Umbria riportate nell'elenco ufficiale.

Vigneti Umbri

Informazioni utili

  • Evento: Cantine Aperte 2026 – 34° edizione
  • Dove: più di 40 cantine socie MTV Umbria distribuite in tutta la regione
  • Quando: sabato 30 e domenica 31 maggio 2026
  • Charity Partner: Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS
  • Sostenitori 2026: Screen Italia, BCC di Spello e del Velino
  • Kit degustazione: 6 euro interamente devoluti ad AIRC. Include calice, tasca portacalice e una degustazione, utilizzabili durante l'intera giornata in tutte le cantine aderenti
  • Prenotazioni: direttamente presso le cantine socie MTV Umbria
  • Programmi dettagliati: mtvumbria.it/cantine-aperte-2026
  • Sito ufficiale MTV Umbria: www.mtvumbria.it

Approfondimento e copertura completa anche su zerodelta.net.

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