Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
Fine del Gioco,  di Alberto De Braud Al Museo Diocesano di Milano, personale di Alberto De Braud
3 ottobre 2012 - Dopo avere accolto nel 2008 l'installazione Unexpected di Alberto de Braud - due gigantesche mele che volteggiavano nel cielo di Milano - il Museo Diocesano ospita fino all’11 novembre, la sua personale dal titolo "Fine del gioco".

AL MUSEO DIOCESANO DI MILANO DAL 3 OTTOBRE ALL’11 NOVEMBRE 2012
LA PERSONALE DI ALBERTO DE BRAUD: FINE DEL GIOCO

Inaugurazione, martedì 2 ottobre 2012, ore 18.30

Curata dal direttore del Museo, Paolo Biscottini, realizzata grazie a Banca Generali, la mostra raccoglie quaranta opere dell’artista milanese che, attraverso lavori basati sulla figura stilizzata dell’uomo, indagano temi come la fragilità dell’essere umano, l’equilibrio precario del rapporto tra società e individuo e il continuo sforzo che quest’ultimo affronta nel cercare mete e obbiettivi sempre più audaci.

Il percorso espositivo presenta sculture e installazioni che documentano una ricerca artistica che dura da più di 30 anni, in cui la ripetizione è vissuta come rappresentazione del significato o del simbolo nascosto delle cose attraverso forme allegoriche che cercano nella leggerezza e nell’equilibrio il loro stato d’essere.

Come sottolinea Alberto de Braud: “Personalmente, la figura umana è stato uno dei temi che ho esplorato più spesso perché è un tema inesauribile, ancora pieno di  possibilità e carico di significati e simbolismi, ma non è il solo. Ho lavorato e lavoro ancora in altre direzioni e per questa ragione ho voluto fortemente in questa mostra  offrire al pubblico una visione completa di questo soggetto a me caro e liberarmene per affrontare nuove avventure.”

Filo conduttore delle opere di Alberto de Braud rimane il concetto di idea metaforica che lega la sua ricerca di artista all’accumulazione, alla sequenza, alla moltiplicazione. In mostra, le opere decontestualizzate si rincorrono tra la dimensione del gioco e una realtà in bilico, ironica e bizzarra. Tale processo fornisce allo spettatore solo frammenti della realtà, segni vuoti senza senso, che montati insieme assumono un significato nuovo, arbitrario e imposto dall’artista.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con testi di Paolo Biscottini e Valerio Dehò.

Locandina Fine del gioco, personale di Alberto de Braud

Alberto de Braud. Note biografiche
Alberto de Braud nasce a Milano nel 1959 e consegue il Bachelor of Fine Arts presso la Rhode Island School of Design, a Providence, nel 1983. A New York espone alla Galleria Mokotoff, New Gallery, ABC No Rio Gallery, Art in General, e partecipa alla mostra “Artist in the Market place” (Bronx Museum, 1986). Nel 1991 lavora ed insegna alla Bemis Foundation, Nebraska, e crea una fontana in bronzo per un parco vicino Boston. Nel 1992 partecipa alla Biennale di Scultura di Gubbio. Si trasferisce a Parigi nel 1994, presso la Fondazione Citè International des Arts, ed espone alle gallerie Pascal Lansberg e Sous-sol.
A Milano dal 1998, i suoi lavori sono in mostra presso la galleria Bruna Soletti, E-studio, Galleria Blu. Nel 2004 presenta una personale al Parlamento Europeo a Strasburgo. Nel 2007 gli viene commissionata una scultura monumentale di 20 mt per il Maciachini Center di Milano.
Attualmente, oltre a mostre in gallerie private, si dedica alla scultura monumentale, pubblica e privata in Italia, Spagna, Svizzera e Francia: ricordiamo le installazioni allo Chalet Mollino di Salice d’Ulzo ed a Palazzo Europa a Padova e la personale alla Galleria Quintocortile di Milano, nel 2011.

Fine del Gioco,  di Alberto De Braud
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Festival della Lentezza - Foto di Pierangela Flisi Festival della Lentezza 2019
I Produttori Slow, dal 14 al 16 giugno 2019, costruiscono alla Reggia di Colorno (PR) percorsi enogastronomi all’insegna della tutela della biodiversità, al Festival della Lentezza.
5° edizione del Festival della Lentezza 5° edizione del Festival della Lentezza
Dal 14 al 16 giugno 2019 alla Reggia di Colorno (PR) c’è la 5° edizione del Festival della Lentezza, 3 giorni di incontri e contaminazioni per riflettere sul “tempo che aggiusta le cose”.
Passion de Fleur, 2019 © David LaChapelle David Lachapelle Atti Divini
Arriva alla Reggia di Venaria, dal 14 giugno 2019 al 6 gennaio 2020, la grande mostra di David LaChapelle Atti Divini che invita i visitatori ad immergersi in una coinvolgente visione dei lavori del famoso fotografo americano.
1973 Pino Pinelli, Monocromo (1973-1976)
Dal 20 giugno al 21 settembre 2019 Dep Art Gallery di Milano (via Comelico 40) ospita la personale di Pino Pinelli (Catania, 1938) che presenta una serie di opere realizzate tra il 1973 e il 1976.
Castel del Giudice - Borgotufi - Esterno Il borgo di Castel del Giudice
Dai terreni in disuso è nato il meleto biologico Melise, da vecchie case l’albergo diffuso Borgotufi, con centro benessere, ristorante e case in legno e pietra che si affacciano sui boschi dell’Alto Molise. Un esempio di turismo sostenibile.
Castello di Carpineti - Foto di Giuseppe Maria Codazzi I Castelli delle Donne
Storie di grandi donne che hanno lasciato il segno, in un viaggio speciale tra i più bei castelli del territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Con Destinazione Turistica Emilia.
Copyright © 2004-2019 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.