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Gesine Arps Viaggio verso la luce
Sarà inaugurata giovedì 19 marzo alle ore 18.00 nella Galleria Cavour la mostra "Viaggio verso la luce" di Gesine Arps. Organizzata dal Comune di Padova e curata da Silvia Prelz, la mostra rimarrà aperta al pubblico dal 20 marzo al 10 maggio 2015.

L’esposizione propone una cinquantina di quadri dell’artista di origine tedesca, in Italia dagli anni ottanta, tra cui molti inediti e alcuni appartenenti alla collezione privata dell’artista. La pittura di Gesine è collegata all’arte dell’origine e si materializza nell’atto dell’artista di dipingere stendendo la tela al suolo, come se l’arte stessa divenisse il trait d’union fra la terra e tutto il resto. Gesine non fronteggia la tela, ma vi entra con tutta se stessa, vi si immerge come lo sciamano si immerge nello spirito della terra. Nel dare libera espressione alla parte esoterica e simbolica dell’esistenza, le sue opere diventano punto di contatto tra diverse culture e, proprio per questo, sono apprezzate in modo vasto e trasversale, anche al di là del primo impatto emozionale dato dall’intensità del colore.

Gesine Arps: la pittriceMa la vena creativa di Gesine Arps non si esaurisce nella pittura: in Galleria Cavour saranno presentate anche poesie, installazioni, sculture di piccole e grandi dimensioni come la "Colomba della pace", un’installazione interattiva alta due metri che, partita dalla Basilica di Assisi, arriva a Padova dopo aver viaggiato tra Francia, Olanda e Germania. Questa colomba, significativamente vestita di brandelli di stoffa usati, più che una scultura è un contenitore itinerante di ricordi e in occasione dell’inaugurazione sarà esposta fuori dalla Galleria, ad accogliere il pubblico, che potrà curiosare tra i suoi cassetti segreti.

"La mia passione per tutto ciò che mi emoziona - afferma Gesine Arps - si trasforma in arte. Mi attraversano le emozioni come colori, a volte come pioggia, a volte come fiume, a volte come mare in costante movimento fluido. Mi unisce al mondo. Mi sento vicina a tutto quello che vive."

Ad approfondire lo sfaccettato universo artistico di Gesine Arps saranno conferenze di arte e filosofia tenute da importanti nomi della cultura padovana come Adone Brandalise, Umberto Curi, Guido Bartorelli e un pomeriggio di meditazione yoga guidata da Usha Piscini, da dieci anni maestra di Gesine Arps.

Per tutta la durata della mostra saranno esposti in galleria due esclusivi abiti di alta moda della stilista modenese di "Josephine Bonair" ispirati alle opere di Gesine Arps.Creazioni esclusive realizzate dipingendo sulla stoffa i quadri di Gesine Arps, presentate a Parigi l’11 marzo scorso in occasione della Settimana della Moda.

Dal 19 marzo partirà il challenge fotografico che raccoglierà con l’hashtag#coloralaluce tutti gli scatti ispirati alla mostra. Per caricare le foto sui social network ci sarà tempo fino al 26 aprile e dal 2 maggio i trenta scatti migliori saranno esposti in Galleria Cavour e resteranno in mostra fino al 9 maggio, quando si svolgerà la premiazione delle cinque fotografie più belle. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Rossopadova, realtà nata nel 2014 dalla volontà del fotografo professionista Ruggero Cherubini e della guida turistica Maila Bertoli di promuovere la città di Padova attraverso il filtro delle emozioni, con foto e cortometraggi accompagnati da racconti di vita quotidiana.

Durante il periodo della mostra la curatrice Silvia Prelz presenterà un cambio d’allestimento. Tutte le opere di "Viaggio verso la luce" sono raccolte in un catalogo, disponibile in Galleria Cavour, realizzato per l’occasione da Gesine Arps insieme alla storica d'arte Marisa Zattini.

Incontri in Galleria Cavour

Durante la mostra sono in programma cinque appuntamenti a cura di Silvia Prelz della galleria d’arte contemporanea ARTissima che approfondiranno la poetica di Gesine Arps attraverso lezioni di arte e filosofia tenute da alcuni dei più importanti nomi della cultura di Padova. Ad inaugurare gli incontri giovedì 26 marzo alle ore 18.00 sarà la presentazione della biografia d’artista "Voyage vers la lumiére" (Selective Art, Parigi, 2015) di Gesine Arps che sarà presente insieme alla critica d’arte Marisa Zattini per raccontarsi attraverso le 700 pagine di questo prezioso doppio volume pubblicato dalla Selective Art Edizioni nel febbraio 2015. A seguire l’appuntamento di venerdì 17 aprile alle ore 18.00 con i filosofi Alberto Giacomelli in "Così sognò l’artista" e Marcello Barison in "L’anima e la forma". Venerdì 24 aprile ore 18.00 Guido Bartorelli, docente di Arte Contemporanea all’Università di Padova, presenterà il libro "Alighiero e Boetti: ricami e tappeti" di Federica Stevanin, un testo che analizza l’opera d’arte come elemento di possibile comunicazione tra culture diverse. Appuntamento suggestivo ed emozionale quello di martedì 28 aprile che comincerà alle ore 16.00 con la meditazione yoga guidata da Usha Piscini, maestra di Hatha Yoga e Raja Yoga, che insieme a Gesine Arps accompagnerà i presenti in un viaggio interiore che avrà come punto di partenza le opere esposte in galleria. Dalla pratica delle filosofie orientali, si passerà alla teoria occidentale con la conferenza (ore 18.00) dei filosofi Adone Brandalise ed Emanuela Magno tra "Arte, meditazione, contemplazione". A chiudere il ciclo di incontri martedì 5 maggio alle ore 18.30 sarà la conferenza dei filosofi Umberto Curi e Silvia Capodivacca su un tema che caratterizza tutta la pittura di Gesine Arps: "Figure e simboli dell’arte".

Gesine Arps, biografia

Nasce ad Hannover, in Germania, il 3 novembre 1964. Inizia ad esporre giovanissima nella sua città natale in diverse collettive e, nel 1985, organizza la sua prima personale presso la Galerieam Bahnhof, sempre ad Hannover. A ventidue anni lascia la terra natia per trasferirsi ad Urbino, dove termina gli studi artistici alla sezione ceramica dell’Accademia Raffaello con il professor Paolo Sgarzini. Nel 1990 incontra lo stilista Piero Guidi, per il quale inventa il disegno della serie "Magic Circus". Dal 1994 l’artista amplia la sua ricerca linguistica: sperimenta differenti mezzi e forme espressive e interviene anche con installazioni realizzate con i materiali più inconsueti. Ha quindi inizio una serie di esposizioni in Italia e all’estero; stabile rimane il rapporto con la Germania, suo paese di origine, dove l’artista viene sempre più spesso invitata ad esporre in musei ed enti pubblici come il Museo Duingen nel 2003 e nel 2004 presso il Tribunale di Colonia in in occasione di "Strömungen", una collettiva di pittrici organizzata dalla Fédération Internationale Culturelle Féminine. Una lunga serie di esposizioni la vede ultimamente protagonista di performance ed eventi tra Francia, Olanda, Germania e Italia, dove ormai da tempo si è definitivamente stabilita. Dal 2010 lavora con la galleria Selective Art di Parigi ed espone in tutto il mondo. Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private.

Gesine Arps
 
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