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Tessere la Speranza Tessere la Speranza
Nuovi e inediti dati storico-artistici per la mostra sui simulacri vestiti, al suo quarto appuntamento di pellegrinaggio simbolico, dopo essere stata già presente con successo in altre sedi; dal 27 luglio al 1 ottobre al Museo Diocesano di Gaeta.

Tessere la SperanzaLa Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale presentano la mostra:

Tessere la Speranza
Dal culto della Vergine del Rosario
al restauro della Madonna della cintura di Gaeta

27 luglio 2017 ore 17.30
Museo Diocesano di Gaeta (Lt)

Giunge a Gaeta nel Museo Diocesano la mostra Tessere la Speranza.

Nuovi e inediti dati storico-artistici per la mostra sui simulacri vestiti, ormai al suo quarto appuntamento di pellegrinaggio simbolico, dopo essere stata già presente con successo, ma con altra impostazione e risultati scientifici qui riassunti e innovati, a Roma nella sede della Soprintendenza, ad Albano Laziale presso il Museo Diocesano, a Sora nel Museo della Media Valle del Liri.

Sono due i temi caratterizzanti la mostra di Gaeta

Il primo è dato dall’esposizione delle antiche vesti sacre realizzate per le Madonne del Rosario dalle comunità di Arpino, Pofi, Formia, Minturno e dalla stessa città di Gaeta, dove nella chiesa omonima la Vergine viene ancora oggi celebrata con processione e riti solenni.

Il secondo è costituito dagli inediti restauri finanziati e magnificamente eseguiti sotto la tutela della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti del simulacro della Madonna della cintura di Gaeta e dell’abito antico della Madonna del Rosario di Casalattico. Importantissima attività di recupero piena di sorprese, non solo per l’arricchimento storico-artistico che ne è conseguito, ma soprattutto per l’aspetto demoetnoantropologico mai sufficientemente messo in risalto nella dovuta maniera. Un restauro rilevatosi particolarmente impegnativo per lo stato di conservazione in cui versavano sia la struttura lignea del simulacro di Gaeta che il corredo di ambedue la Madonne, le cui vesti sono state così riportate all’antico splendore, compresa la famosa cintura della Madonna di Gaeta, antropologicamente legata, nell’immaginario collettivo della popolazione locale, alla capacità di procreare.

Cultura e costume, quindi: l’esposizione focalizza così l’attenzione sull’elemento identitario-devozionale della vestizione dei simulacri della Santissima Vergine, dove ritualità e segretezza si caratterizzano di significati simbolici, intimamente condivisi dalla comunità dei fedeli e in particolar modo dalle “vestitrici”, devote addette al rito della vestizione, che spesso ricevevano il delicato incarico attraverso una vera e propria investitura da parte delle anziane alle più giovani.

Intervengono:
S.E. Mons. Luigi Vari Arcivescovo di Gaeta; Dott.ssa Tiziana Coccoluto, Vice Capo di Gabinetto del MIBACT; Saverio Urciuoli Soprintendente Archeologia , Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti; Alfonsina Russo Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale; Don Gennaro Petruccelli Direttore Museo Diocesano e della religiosità del parco dei Monti Aurunci; Elisabetta Silvestrini, etnoantropologo, “Sapienza-Università di Roma”; è stato invitato il Segretario Generale Mibact, dott.ssa Antonia Pasqua Recchia.
Modera: Dott. Lino Sorabella, Museo Diocesano, Gaeta.

Il museo è aperto il venerdì, sabato e domenica ore 18 - 24, la biglietteria chiude alle 23.30 dal 28/07 al 31/08.
Dal 1 settembre venerdì sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 20,00 chiusura della biglietteria alle 19.
È possibile prenotare un'apertura dedicata su richiesta (piccoli gruppi).
Il biglietto del museo costa 3 euro, oppure 5 euro in abbinamento con la pinacoteca di arte contemporanea.

 

Costo del biglietto: euro 3,00 o 5,00 euro con aggiunta visita pinacoteca; Per informazioni +39 0771 4530233
Prenotazione:Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 0771 4530233
Luogo: Gaeta, Museo diocesano 'Cardinale Tommaso de Vio'
Indirizzo: Piazza Cardinale Tommaso de Vio, 7, 04024 Gaeta LT, Italia
Orario: venerd'-sabato-domenica fino al 31/07/2017:18.00-24.00;dal 01/07/2017 venerdi'-sabato-domenica:9.30-12.30/17.00-20.00
Telefono: +39 0771 4530233-3896328282
E-mail: beniculturali@arcidiocesigaeta.it

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