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Peschiera Grande La Peschiera grande torna a splendere
Dopo anni di lavori e un lungo contenzioso, la Peschiera grande del Bosco vecchio torna accessibile ai visitatori della Reggia di Caserta. Riapertura simbolica il giorno dell'Epifania, inaugurazione ufficiale il 21 marzo 2026.

Un dono di Epifania per il Parco reale della Reggia di Caserta: il 6 gennaio 2026 riapre al pubblico la Peschiera grande, uno dei luoghi più amati del Bosco vecchio. Lo specchio d'acqua settecentesco, realizzato su disegno di Luigi Vanvitelli, torna accessibile dopo un complesso intervento di restauro che ha restituito al sito la sua originaria bellezza.

Il progetto vanvitelliano ritrovato

La Peschiera grande fu realizzata a partire dal 1762 dall'architetto Francesco Collecini, che tradusse in opera il progetto di Luigi Vanvitelli. Il restauro appena concluso ha permesso di riscoprire e ripristinare il tracciato originario ideato dal grande architetto, eliminando le deformazioni e le superfetazioni accumulate nei secoli. Oggi il visitatore può tornare a vivere l'esperienza paesaggistica e architettonica così come fu concepita nel Settecento, con la sua geometria, i punti di sosta e la qualità dello spazio pensati da Vanvitelli.

Un restauro integrale

L'area versava in uno stato di forte degrado sia nella componente architettonica e strutturale sia in quella vegetale. L'intervento ha affrontato il sito nella sua complessità, considerando acqua, architettura e verde come parti inscindibili di un unico disegno.

I lavori hanno interessato molteplici aspetti: il recupero dei parapetti e del bauletto in cemento, la sostituzione della pavimentazione in grès con cotto appropriato, la sistemazione dei percorsi di fruizione e accesso allo specchio d'acqua, la bonifica del sottobosco e il ripristino del manto erboso. Quest'ultimo è stato completato con un impianto d'irrigazione realizzato nell'ambito del progetto PNRR. Gli interventi hanno riguardato anche l'isolotto centrale e l'inserimento di quattro siepi angolari, sempre nel rispetto dell'identità storica del luogo.

Un traguardo dopo anni di difficoltà

Il completamento dei lavori rappresenta un traguardo significativo dopo un percorso segnato da un lungo contenzioso con l'impresa originariamente aggiudicataria. Il progetto, finanziato dai Fondi Speciali di Sviluppo e Coesione, ha potuto proseguire grazie alla collaborazione tra l'Istituto, l'Avvocatura dello Stato, i servizi centrali del Ministero della Cultura e l'impresa subentrata.

Peschiera Grande

La dichiarazione del Direttore Tiziana Maffei

«La Peschiera grande – afferma il Direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei – è, oggi, molto più di un luogo restituito. È il segno visibile di come si possano attraversare le difficoltà senza perdere la direzione. In questi sette anni molti lavori avviati stanno giungendo a compimento, e il senso profondo di questo tempo è stato quello di consolidare, dare struttura, lasciare basi solide per il futuro della Reggia e del suo Parco.

La Peschiera grande racconta una storia di responsabilità pubblica condivisa: tra l'Istituto, i servizi centrali del Ministero, l'Avvocatura dello Stato, i tecnici e le imprese. Racconta che anche un contenzioso lungo e complesso può essere affrontato con rigore e visione, senza fermare il cantiere della bellezza.

Restituire la Peschiera grande alla fruizione pubblica nel giorno dell'Epifania significa riconoscere questo luogo come un dono: al Parco reale, ai visitatori e a chi crede che la tutela del patrimonio passi anche dalla capacità di tenere insieme competenze, perseveranza e futuro».

Prossimi appuntamenti

La riapertura del 6 gennaio ha un valore simbolico: l'inaugurazione ufficiale della Peschiera grande, con la piena celebrazione pubblica del traguardo raggiunto, è in programma per il 21 marzo 2026, primo giorno di primavera.

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