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La manifestazione, ideata da Nanni e Paolo Angeli - organizzata dall’Associazione Sarditudine con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palau e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna - si terrà come di consueto a Palau tra il 10 e il 17 di Settembre.
Per il decennale Isole che Parlano pesca ancora una volta nel non codificato, nell’assenza delle barriere tra i generi e le arti.
Domenica 10 settembre alle 21.00, inaugura la manifestazione Cinzia Cometti: fotografie dimenticate - raccolte nei banchi dei rigattieri e dei mercatini dell’usato e contestualizzate all’interno di oggetti di recupero del quotidiano - che si ripropongono allo sguardo, esposte in una galleria non convenzionale quale il Museo Etnografico.
Cinzia Cometti proseguirà con Alessandra Angeli e Michele Murgioni i laboratori a misura di bambino Composizioni in Ascolto, un’esplorazione polisensoriale del territorio il cui intento è quello di sentire e di registrare suoni, rumori, silenzi.
I laboratori si terranno la mattina, dall’11 al 13 settembre, presso la Biblioteca comunale.
Il 14, alle ore 18.30 - a Monti Canu presso la Tomba dei Giganti Li Mizzani - viene inaugurata la sezione concerti con un’avvincente produzione originale : Circolare, duo inedito tra il sassofonista britannico Evan Parker - maestro incondizionato della free music, tra i più influenti e autorevoli sassofonisti in attività - e Andrea Pisu, il più giovane erede della tradizione esecutiva delle launeddas, miracolo di eleganza tanto nel rispetto della tradizione, quanto nella caparbia ricerca del nuovo.
Si prosegue alle 21.00 al Centro di Documentazione con una vecchia conoscenza: il fotogiornalista Mario Dondero, un viaggiatore alla soglia degli ottant’anni, in grado come pochi di trasmettere il vissuto che genera i suoi scatti. Le sue fotografie offrono un contributo inedito alla conoscenza di Pierpaolo Pasolini. Sarà lo stesso Dondero a tracciare con un incontro la storia delle immagini dedicate all’intellettuale friulano.
Venerdì 15 - sempre al Centro di Documentazione, alle ore 11.00 - approfondimento con il musicista americano Eugene Chadbourne.
Alle ore 18.30, nel suggestivo scenario di Cala Martinella, altra produzione originale: solo in acustico della ghirondista australiana Stevie Wishart, polistrumentista, compositrice e performer che esplora tanto la musica medioevale quanto gli estremi più radicali della musica contemporanea.
Alle 21.30, nel Cortile del Museo Etnografico, grande evento per la Sardegna: Isole che Parlano propone in prima regionale l’arte visionaria di Fred Frith, padre della chitarra preparata e massimo esponente dell’avanguardia anglo-americana. Migrante, vero e proprio guru Frith è la punta di diamante di due stagioni di irripetibile fervore creativo: quella degli anni 60/70 del ‘rock in opposition’ - con gli Henry Cow - e, in Tandem con John Zorn, quella avant-jazz newyorkese degli anni ’80.
Segue l’imperdibile duo ‘Me and Paul’ con il tedesco Paul Lovens - tra i più amati batteristi della free music europea - e Eugene Chadbourne - eccentrico solista che ha coniato un linguaggio eretico e beffardo muovendo dal country al blues, dal be-bop al free jazz. Serata all’insegna della negazione delle barriere tra i generi musicali.
Arriviamo al Sabato 16, in gran parte centrata su Di Granito - cooproduzione tra Sarditudine e l’Istituto Superiore Regionale Etnografico interamente dedicata alla musica sarda.
Si apre alle 11.00 presso il Centro di Documentazione con la presentazione del volume Canto in Re e dell’omonima collana. La pubblicazione, a cura di Paolo Angeli, prodotta dall’ISRE e dall’Archivio Cervo, è centrata sull’evoluzione che il Canto a Chitarra ha avuto nel secolo scorso ed è accompagnata da 5 CD con registrazioni comprese tra il 1930 e la fine degli anni ’60.
A segure A Boghe Furada, incontro con i protagonisti della Gara a chitarra del Novecento.
Si prosegue sulla Roccia dell’Orso, alle ore 17.00, con una processione profana che vedrà coinvolti il Cuncordu di Castelsardo, Cuglieri, Orosei e Santu Lussurgiu.
Conclude questo zoom sulla musica sarda, dedicato a Mario cervo e Pietro Sassu, il solista Andrea Pisu che introdurrà il Duo Frith-Wishart, ore 21.30, cortile del Museo Etnografico.
Arriviamo alla giornata conclusiva Fomenica 17: alle ore 11.00, centro di documentazione, proiezione del film Step across the Border e incontro con Fred Frith
nel pomeriggio spazio al risultato dei laboratori Composizioni in Ascolto
segue, ore 19.00 il concerto in solo di Eugene Chadbourne presso la cala di Monti cuncatu.
Alle ore 21.00 ‘Di Ghjanna in Ghjanna’ è il turno della mitica Banda Roncati - gruppo capace di passare dal teatro comunale alla fiera dei trattori, dai colorati gaypride, alle manifestazioni contro la guerra.
A conclusione delle scorribande per le vie del centro storico Isole che Parlano si congeda sulla spiaggia di Palau Vecchio con il saluto al mare del Circo Nando & Maila: la ditta Mascherpa Zirovna aprirà il suo baule di suoni, di poesia, giocoleria, tessuti e rinnoverà la magia delle donne volanti in riva al mare.
Info www.isolecheparlano.it
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