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Il Tempio Canoviano di Possagno riapre ai visitatori |
| Capolavoro neoclassico di Antonio Canova, mausoleo dello scultore e chiesa parrocchiale di Possagno (TV): il Tempio Canoviano è di nuovo aperto a fedeli e visitatori dopo la messa in sicurezza. Cosa vedere, dove si trova, come arrivarci. |
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C'è una buona notizia per chi sta pianificando un giro nel Veneto culturale dei prossimi mesi: il Tempio Canoviano di Possagno (TV), capolavoro neoclassico progettato da Antonio Canova in omaggio al proprio paese natale, è di nuovo accessibile a fedeli e visitatori. Lo ha annunciato la Fondazione Opera Dotazione del Tempio Canoviano, dopo i recenti interventi di messa in sicurezza dell'edificio. Si tratta di un monumento che mette in fila parecchie ragioni di visita: è la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità di Possagno, è il mausoleo di Canova (che vi è sepolto), ed è uno dei più riconoscibili esempi di architettura neoclassica italiana, ispirato al Pantheon romano. Vediamo perché vale la pena di andarci, e cosa serve sapere prima di partire. Dove si trova: Possagno, ai piedi del Monte GrappaIl Tempio si trova a Possagno, piccolo comune in provincia di Treviso, in posizione panoramica nella pedemontana del Grappa, a poca distanza dal territorio dell'Asolo Montello. Sorge in via Stradone del Tempio, su un'altura affacciata sul paese e di fronte alla casa natale di Canova. La sua posizione lo rende ben individuabile a chi si avvicina al paese da est (Pederobba), da sud o da ovest. Si raggiunge facilmente da Treviso e da Bassano del Grappa, e si presta a essere inserito in un itinerario di una giornata che comprenda anche il Museo Gypsotheca Antonio Canova, che si trova di fronte e che ospita gessi e bozzetti dello scultore. Tre architetture in una: Partenone, Pantheon e cristianesimoIl Tempio è un'opera particolare anche per chi non sia un esperto di neoclassicismo. Osservandolo dall'esterno si possono distinguere tre elementi architettonici, uno inserito nell'altro: il colonnato di facciata richiama il Partenone di Atene; il corpo centrale a pianta circolare riprende il Pantheon di Roma; l'abside dell'altare maggiore, sopraelevata di sei gradini, è il segno cristiano del complesso. Le tre parti, secondo la lettura simbolica del monumento, rappresentano altrettante età della storia: la civiltà greca, la cultura romana e la grandezza cristiana, rappresentata nella pala dell'altare maggiore — un dipinto della Trinità realizzato dallo stesso Canova. Come Canova "regalò" il Tempio al suo paeseIl Tempio Canoviano è il dono che Antonio Canova fece a Possagno. Lo scultore lo finanziò quasi per intero di tasca propria; i lavori iniziarono l'11 luglio 1819 e furono portati avanti con la partecipazione dell'intera comunità del paese, che fornì anche materiali e manodopera volontaria. Canova non vide però l'opera completata: morì il 13 ottobre 1822, quando i lavori erano appena cominciati. Nel testamento affidò il completamento al fratellastro monsignor Giovanni Battista Sartori. Il Tempio fu solennemente consacrato alla Trinità il 7 maggio 1832. Il percorso panoramico verso la cupolaUna delle cose meno note del Tempio è che, attraverso una scalinata interna, si può salire fino alla sommità della cupola: dal camminamento attorno all'occhio centrale si gode di una vista panoramica sulla pedemontana del Grappa e su Possagno dall'alto. È un percorso a pagamento e regolato da norme di sicurezza specifiche (non è consentito l'accesso ai minori di 6 anni; i minorenni accedono solo accompagnati da un adulto). Per via dei recenti interventi sulla cupola, è prudente verificare la disponibilità del percorso al momento della visita, contattando direttamente la Fondazione. La storia recente: i distacchi e la messa in sicurezzaNei mesi scorsi il Tempio è stato interessato da alcuni distacchi di intonaco provenienti dalla parte più alta della cupola, che hanno richiesto approfondimenti tecnici specialistici e un intervento di messa in sicurezza dell'edificio, già effettuato. Gli interventi hanno consentito la riapertura del Tempio ai fedeli e ai visitatori, mentre proseguono le analisi diagnostiche e gli studi necessari a definire il futuro programma organico di restauro. Grazie al sostegno del Consorzio Vini Asolo Montello – che ha scelto di finanziare alcune attività e di sostenere il monumento con un contributo biennale – è stata inoltre predisposta una rete di contenimento, che permette al pubblico di ammirare l'opera in sicurezza nel periodo di studio. La voce della Fondazione"Il Tempio Canoviano è una delle testimonianze più importanti dell'opera di Antonio Canova" – afferma Vania Cunial, Presidente della Fondazione Opera Dotazione del Tempio Canoviano. – "Riaprirlo significa dare la possibilità a migliaia di visitatori di ammirarne la bellezza e comprendere il genio di questo artista. È un momento molto atteso, che restituisce ai fedeli e a tutta la comunità di Possagno il luogo simbolo della propria storia e della propria identità". La voce del Consorzio Vini Asolo Montello"Il Tempio Canoviano è un luogo che appartiene profondamente all'identità del nostro territorio ed è simbolo di bellezza, un valore che desideriamo comunicare come identitario" – dichiara Michele Noal, presidente del Consorzio Vini Asolo Montello. – "Come Consorzio sentiamo il dovere di essere vicini ai simboli culturali e artistici che rappresentano la storia, la bellezza e il valore della nostra comunità. Ci auguriamo che la nostra scelta sensibilizzi altre realtà economiche, pubbliche e private, che possano fornire il proprio contributo". La campagna di crowdfunding in arrivoAccanto al sostegno del Consorzio, nei prossimi mesi verrà avviata una campagna di crowdfunding aperta a cittadini, aziende, associazioni e sostenitori del patrimonio culturale italiano, con l'obiettivo di trasformare il restauro in un progetto partecipato e collettivo. Per restare aggiornati sulle modalità di adesione il punto di riferimento è il sito ufficiale della Fondazione. Cosa vedere accanto al TempioLa visita al Tempio Canoviano si presta a essere combinata con quella di altri due luoghi del complesso canoviano di Possagno, entrambi a pochi passi:
Tre tappe che, messe insieme, restituiscono un'immagine compatta dell'eredità del grande scultore neoclassico nato il 1° novembre 1757.
Informazioni utili per la visitaMonumento: Tempio Canoviano Indirizzo: via Stradone del Tempio, 31054 Possagno (TV) Sede della Fondazione: Piazzetta Pio X, 5, 31054 Possagno (TV) Stato: riaperto a fedeli e visitatori dopo l'intervento di messa in sicurezza della cupola. Analisi diagnostiche in corso. Per eventuali variazioni temporanee, si consiglia di verificare prima della visita sul sito ufficiale. Orari indicativi di apertura (sempre da verificare sul sito ufficiale):
Ingresso al Tempio: libero Percorso panoramico alla sommità della cupola (a pagamento, da verificare la disponibilità):
Visite guidate: sabato, domenica e giorni festivi, a partenza fissa, con possibilità di prenotazione (€ 4,00 a persona, tariffa promozionale) Funzioni religiose: sabato ore 18.30 e domenica ore 9.00; durante le celebrazioni l'accesso turistico non è consentito Informazioni e prenotazioni: tel. 320 4955294 (durante gli orari di apertura del Tempio) – info@tempiocanoviano.it – visite@tempiocanoviano.it Sito ufficiale: www.tempiocanoviano.it Approfondimento e copertura completa anche su zerodelta.net. |
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