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Margherita di Savoia, l'Appartamento riapre ai Musei Reali |
| Torino apre tre porte sulla figura di Margherita di Savoia per il centenario: l'Appartamento al Palazzo Reale, una mostra alla Biblioteca Reale, un'esposizione al Medagliere. Dal 21 maggio al 6 gennaio 2027, biglietto unico Musei Reali. |
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Per i cento anni dalla scomparsa di Margherita di Savoia (1851-1926), Torino apre tre porte sulla figura della prima regina d'Italia: l'Appartamento di Palazzo Reale dove visse, una mostra dossier alla Biblioteca Reale e un'esposizione al Medagliere Reale. Tre spazi diversi, una stessa cornice editoriale, in programma dal 21 maggio 2026 al 6 gennaio 2027 con ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali. Le due mostre dossier si intitolano:
L'apertura eccezionale dell'Appartamento di MargheritaIl primo gesto che le iniziative compiono è insolito: le splendide sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale che accolgono l'Appartamento abitato da Margherita tornano accessibili al pubblico in via straordinaria. È l'occasione per leggere il cambio di destinazione degli ambienti e le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessità del cerimoniale di corte successivo all'Unità d'Italia. Tra gli arredi e le opere che è possibile incontrare:
Una culla in prestito: solo fino al 29 settembreTra le presenze più rilevanti dell'apertura figura un pezzo unico: la sontuosa culla di Vittorio Emanuele III, eseguita su disegno del napoletano Domenico Morelli da artisti e artigiani campani e donata ai Savoia dalla città di Napoli. La culla è in prestito straordinario dalla Reggia di Caserta nella Sala dei Medaglioni dell'Appartamento di Rappresentanza, in dialogo con gli arredi realizzati da Michele Dellera. Da segnare in agenda: l'opera è esposta a Torino solo fino al 29 settembre 2026. Chi vuole vederla deve pianificare la visita entro quella data. Alla Biblioteca Reale: "Margherita, prima Regina d'Italia"La mostra dossier alla Biblioteca Reale — che custodisce la collezione libraria di Margherita — è curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci. In esposizione una selezione di libri a stampa, documenti d'archivio, incisioni e fotografie, in larga parte inediti, oltre a doni preziosi provenienti da tutta Italia, testimonianza al tempo stesso della popolarità della regina e dell'affermarsi nelle arti di un fin de siècle. Torino capitale: la sezione di aperturaIl percorso espositivo si apre con una panoramica storica di contesto sulla città capitale del regno sabaudo. Tra i materiali presentati:
Dalla nascita all'attentato di MonzaLa biografia della regina è ricostruita attraverso carte d'archivio, volumi e fotografie storiche. I passaggi-chiave documentati:
Cultura e musica: Manzoni, Carducci, Sgambati, PiraniLa sezione dedicata alla cultura dell'epoca apre con un'opera di grande peso: il manoscritto autografo di Alessandro Manzoni Dell'unità della lingua e dei mezzi per diffonderla, che testimonia il lavoro dell'autore dei Promessi Sposi nella Commissione per l'unificazione linguistica nazionale, della quale Manzoni divenne presidente il 14 gennaio 1868. A Giosuè Carducci è dedicata una sezione propria, con un manoscritto miniato che raccoglie numerosi componimenti del poeta e volumi a stampa con dedica autografa alla regina, per la quale Carducci compose l'ode Alla regina d'Italia. Anche il contesto musicale trova spazio:
Eclettismo, Liberty, Art DecoL'ultima parte della mostra racconta la velocità con cui in pochi decenni cambia il gusto e con esso la vita quotidiana: dall'eclettismo all'Art Deco, attraverso la stagione del Liberty. Sulla scia degli ideali del movimento inglese Arts and Crafts, anche in Italia, tra fine Ottocento e primi del Novecento, le arti applicate e l'artigianato vivono una grande fioritura: oggetti d'uso quotidiano realizzati in serie, ma con raffinati motivi ornamentali. Tra i pezzi più curiosi e suggestivi del percorso:
Al Medagliere Reale: il volto delle donne sulle moneteLa seconda esposizione si tiene al Medagliere Reale, riaperto lo scorso dicembre dopo i lavori di riqualificazione. Il Volto delle Donne. L'altra faccia della Storia è curata da Elisa Panero in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza, e riprende un appuntamento avviato nel 2019 con il sostegno di Soroptimist Torino. Il punto di partenza è una statistica significativa: le collezioni numismatiche dei Musei Reali contano circa 60.000 tra monete, medaglie e sigilli, e un terzo del totale reca volti di donna. Da qui un percorso che attraversa ritratti femminili dall'antichità all'età moderna:
In sala è allestito un nucleo di medaglie e monete, mentre online — sul sito dei Musei Reali — è disponibile un percorso virtuale con approfondimenti, rimandi alle altre collezioni museali e contenuti prodotti dal Museo del Risparmio. Reale Femminile, il public programLe due mostre sono accompagnate da un ricco public program, Reale Femminile, realizzato in collaborazione con tutte le Residenze Reali Sabaude del Piemonte. Il calendario prevede:
Calendario completo sul sito dei Musei Reali. A novembre, un convegno internazionaleDal 12 al 14 novembre 2026, a Palazzo Reale, è in programma un convegno di studi su Margherita di Savoia, prima regina d'Italia, frutto di una collaborazione accademica tra:
Il convegno è realizzato con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.
Cento anni di Margherita ai Musei Reali: in sintesi
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