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White Carrara 2026: Design Lives in the City |
| Da Giò Ponti a Sottsass, da Gae Aulenti alla Vespa: in Piazza Alberica a Carrara la mostra DESIGNULTRA esplora il confine tra oggetto e icona. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, nell'ambito di White Carrara, a ingresso gratuito. |
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Carrara si conferma capitale del dialogo tra marmo, design e innovazione. Dal 5 giugno al 30 agosto 2026, il centro storico della città ospita la decima edizione di White Carrara, intitolata "Design Lives in the City", sotto la direzione artistica di Domenico Raimondi (thesignlab). Mostre, installazioni, eventi e visite guidate animano per quasi tre mesi le piazze e le strade della città apuana, a ingresso gratuito. L'inaugurazione è in programma il 5 giugno 2026 alle ore 17.30. La città che diventa museo permanente"Design Lives in the City" si configura come una mostra urbana a cielo aperto e, allo stesso tempo, come un intervento concreto sulla città. Oltre 30 opere — arredi urbani in marmo come panchine, sedute collettive, elementi decorativi, sistemi di illuminazione, installazioni urbane, dispositivi di sosta e infrastrutture leggere — firmate da designer internazionali e realizzate con tecnologie d'avanguardia dalle aziende locali danno vita a una nuova geografia urbana destinata a rimanere come patrimonio permanente. La città stessa diventa così museo e laboratorio, in cui ogni intervento contribuisce alla qualità e alla fruibilità dello spazio pubblico. Dopo le edizioni 2024 ("Design is Back") e 2025 ("Design Here and Now"), che hanno indagato rispettivamente il patrimonio storico del design italiano e la contemporaneità progettuale, questa decima edizione segna un ulteriore passo: il passaggio da evento espositivo a progetto permanente diffuso. I progetti e i designer dell'edizione 2026I progetti interpretano il tema della trasformazione urbana attraverso il design: sedute ricavate da lastre di marmo di recupero assemblate in volumi stratificati, in cui superfici levigate ed elementi grezzi rendono visibile il processo produttivo; installazioni dalle forme organiche e monolitiche che ridefiniscono lo spazio pubblico come luogo di relazione; reinterpretazioni di elementi funzionali come dissuasori, sistemi per la mobilità dolce e illuminazione; infrastrutture leggere e modulari in cui il marmo dialoga con tecnologie contemporanee; e dispositivi più sensoriali, che attivano il rapporto tra corpo, materia e spazio o ridefiniscono l'idea di intimità nello spazio pubblico. Partecipano all'edizione 2026 designer e progettisti di rilievo internazionale: Ross Lovegrove, Karim Rashid, Fabio Novembre, Serena Confalonieri, Nichetto Studio, Antonio Aricò, Beatriz Sempere, Gum design, Emiliana Martinelli, Michel Boucquillon, Marta Sansoni, Claudio Nardi, Benvenuto Saba, Pietro Franceschini, Andrea Ponsi, Cynthia Sah, Marco Pisati, Nicolas Bertoux, Arthur Vallin, Michele Monfroni, Antonio Leone, Nicola Maggi, Rima design, Formart, Nadia Sabbioni, Studio Lucifero, Andrea Spagnoli, Maurizio Michelotti e Viviana Bianchi, affiancati nella realizzazione delle opere da numerose aziende e laboratori del territorio (tra cui Henraux, Franchi Umberto Marmi, Campolonghi, Martinelli Luce, Robot City e molte altre realtà della filiera del marmo). DESIGNULTRA: tra oggetto e iconaAccanto agli interventi urbani diffusi, White Carrara 2026 ospita DESIGNULTRA — Tra oggetto e icona: il design come visione contemporanea, mostra a cura di ADI – Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con il Comune di Carrara, allestita in Piazza Alberica con la curatela e il progetto espositivo di Perla Gianni Falvo, Presidente ADI Delegazione Toscana. La mostra indaga il punto di incontro tra funzione ed espressione artistica, tra oggetto d'uso e rappresentazione simbolica, mostrando come il design possa superare la pura funzionalità per assumere una forza estetica, simbolica e narrativa. In mostra oggetti iconici del design italiano firmati da Sezgin Aksu, Gae Aulenti, Augusto Betti, Jacopo Foggini, Emiliana ed Elio Martinelli, Roberto Matta, Alberto Meda - Francesco Meda, Alessandro Mendini, Giò Ponti, Bruno Rainaldi, Ettore Sottsass, Mario Trimarchi, Archizoom, Masanori Umeda e dal Design Center Piaggio Group. L'allestimento, dal linguaggio essenziale in bianco e nero e con superfici specchianti, costruisce uno spazio narrativo sospeso tra reale e simbolico, in una continuità storica che va dall'eredità etrusca e romana al Rinascimento, fino alle avanguardie del Novecento e al design radicale italiano. Tra le aziende protagoniste della mostra: Paradisoterrestre, che custodisce e reinterpreta l'eredità di Dino Gavina; Poltronova, laboratorio sperimentale che ha ridefinito il concetto di abitare; Edra, che unisce ricerca tecnologica e dimensione scultorea dell'arredo; Opinion Ciatti, che esplora l'oggetto tra funzione, ironia e poesia; Martinelli Luce, con la sua idea della luce come progetto; Antonio Lupi, che rinnova l'espressività del marmo nell'abitare; Caimi Brevetti, attiva sulla ricerca dei materiali e sul benessere acustico; e Piaggio, con la Vespa, icona internazionale del Made in Italy. Promotori e dichiarazioniWhite Carrara è promossa e prodotta dal Comune di Carrara, Città Creativa UNESCO e Capitale Toscana dell'arte contemporanea 2026, con il patrocinio di Regione Toscana e ADI Toscana, in compartecipazione con la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, in collaborazione con Internazionale Marmi e Macchine Carrara Fiere Spa, Nausicaa, Marmomac, l'Ordine degli Architetti di Massa Carrara e la rivista Platform, e con il sostegno della Fondazione Marmo come main sponsor. Per l'assessora alla Cultura del Comune di Carrara, Gea Dazzi, White Carrara è la manifestazione più importante dell'estate carrarese e l'edizione "Design Lives in the City" porta il grande design nelle strade e nelle piazze, rafforzando il legame tra tradizione artigianale e innovazione con opere inedite destinate in gran parte a restare sul territorio. Il direttore artistico Domenico Raimondi sottolinea come, dopo aver celebrato lo stile italiano e portato i creativi contemporanei nei laboratori del marmo, quest'anno il percorso raggiunga la propria maturazione con la realizzazione di opere inedite che resteranno in città.
Informazioni utili
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: whitecarrara.it. |
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