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Il Marchesino Pittore
FILIPPO DE PISIS e IL SUO TEMPO
De Chirico, Morandi, Savinio, Balla, Depero, Sironi, Campigli, Guttuso ...
La rassegna "Filippo De Pisis e il suo tempo", che vede il ritorno del Maestro ferrarese nelle storiche sale di Palazzo Salmatoris, vuole riconoscere, attraverso una quarantina di capolavori provenienti da collezioni pubbliche e private, la valenza nazionale ed internazionale di questo autore ed arricchire la conoscenza dell'opera del "Marchesino Pittore". Luigi Filippo Tibertelli nasce a Ferrara nel 1896 e, fin da giovane, dimostra un temperamento intellettuale ed inclinazioni letterarie e pittoriche di grande valenza.
La rassegna si propone quindi come una rivisitazione globale del grande Maestro di Ferrara, dalla parentesi metafisica agli anni parigini in cui la sua pittura acquista il lirismo narrativo, che si ritrova anche negli scritti, con opere fatte di impressioni visive appuntate quasi in modo stenografico fino a giungere agli ultimi quadri specchio della sua sofferenza: materia rarefatta o colori cupi esprimono un profondo mal de vivre.
Ad integrazione dell'omaggio che la rassegna vuole dedicare a questo grande Autore, una sezione dedicata ai noti De Chirico, Morandi, Carrà e Savinio, fondatori con De Pisis della Metafisica Italiana, ai maggiori rappresentanti della pittura italiana coeva, quali i futuristi Boccioni, Balla, Fillia, Depero nonché ai principali artisti di Novecento Sironi, Bucci, Funi, Rosai, Casorati, De Grada, Guidi, Campigli, Tozzi, Severini.
Arricchisce la mostra una selezionata quanto inedita proposizione di disegni, incisioni ed acqueforti, come significativo momento complementare di tutto il mondo artistico, che considerando quale fulcro dello stesso l'opera di De Pisis, ha caratterizzato più di mezzo secolo di storia dell'arte italiana. |