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AVAMPOSTI - CalenzanoTeatroFestival
edizione straordinaria 011 per il 20° anniversario del Teatro delle Donne
16/24 settembre 2011
Nel ventesimo anniversario del Teatro delle Donne il festival e il premio AVAMPOSTI D’AUTORE saranno dedicati alle autrici di teatro e al tema dell’identità femminile.
Il bisogno a cui vogliamo rispondere è la necessità, ormai indubbia, che c’è nel nostro paese di dar vita ad una cultura diversa per quanto riguarda le donne, di dar voce a quello che le donne pensano, vivono nella realtà, cioè fuori dagli stereotipi proposti dai media e dalla cultura dominante, oggi più che mai connotata dalla prevalenza di un’idea tutta maschile di cosa sono le donne.
Le italiane hanno ottenuto importanti conquiste negli ultimi 35-40 anni ma a queste conquiste a livello legislativo non è corrisposto un reale cambiamento in ambito culturale e sociale. La stessa mancanza di rappresentanza politica ne è la dimostrazione, come lo è la disoccupazione femminile, i minori compensi delle donne, il precariato e la difficoltà per le donne di conciliare la maternità con una qualsiasi attività lavorativa. Ma soprattutto lo è la diffusione della violenza contro le donne, che è la seconda causa di morte per le donne italiane.
L’immagine della donna nella pubblicità e nelle trasmissioni TV è scivolata verso un baratro di volgarità, aggressività, cattivo gusto. Dato che la pubblicità in qualche modo rappresenta la realtà se ne può dedurre che a peggiorare sia stata la società. La cultura di massa del nostro paese non si è mai liberata di alcuni pregiudizi e stereotipi sulle donne e sugli uomini che rimandano in maniera impressionante a quelli degli anni cinquanta e sessanta. E si è di fatto radicalizzato un fenomeno, quello della dittatura della bellezza, con conseguenze devastanti sul corpo delle donne e sulle loro menti.
Che il problema sia culturale e che solo in quest’ambito possa essere risolto è più che evidente. Infatti cos’ha reso possibile il dilagare dell’attuale immagine della donna se non la mancanza di una cultura alternativa? Cos’è mancato se non la voce e il punto di vista delle donne?
A questo si può cercare di porre rimedio attraverso l’Arte. Perché gli artisti, da sempre, interpretano e connotano e la loro epoca.
L’obiettivo è quello di iniziare a dar vita ad un’immagine altra della donna proposta dalle stesse donne artiste, che si rendano interpreti della realtà di tutte le donne che vivono, lavorano, studiano nel nostro paese. Per dire basta ad una dittatura mediatica che ha imposto un modello di donna che non ci somiglia.
E’ indubbio che oggi il teatro sia una degli strumenti e dei settori più liberi ed indipendenti per trattare alcune specifiche tematiche. Il Teatro delle Donne da venti anni opera in questo senso con l’ausilio e il supporto di circa 190 autrici di teatro di cui ha catalogato, presentato, pubblicato e promosso i testi.
Affronteremo nel nostro festival il tema dell’immagine e del corpo delle donne presentando testi di drammaturgia contemporanea ma anche mostre fotografiche e di pittura, video, libri, performance e tutto quello che mette in scena la creatività femminile per mostrare un’immagine della donna dal punto di vista delle donne.
Verranno ristampati il catalogo dei testi delle autrici di teatro presenti nel nostro archivio (ormai più di novecento testi) e il dizionario delle autrici (oltre 190).
AVAMPOSTI è festival radicato sul territorio che coinvolge i luoghi anche non teatrali di Calenzano (oltre al teatro lo spazio del Castello, dallo splendido giardino all’altana, e l’Oratorio del S.S. Sacramento).
Presenteremo letture sceniche, studi e anteprime di nuove messe in scena affrontando i temi più aspri, come quello della violenza, o i più difficili, come quello della manipolazione dell’immagine e del corpo.
Abbiamo accolto con entusiasmo nuove proposte di autrici che da molti anni collaborano con noi ma abbiamo aperto anche alle più giovani con il premio di drammaturgia AVAMPOSTI D’AUTORE, interamente dedicato alle autrici di teatro, a cui è stato chiesto di scrivere ed inviare testi che trattino il tema dell’identità femminile nel nostro paese. I primi 6-8 testi selezionati da una qualificata giuria di sole donne verranno presentati in lettura il 17 settembre.
Spettacoli al TEATRO MANZONI
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Serate all' ALTANA E GIARDINO DEL CASTELLO
via del Castello, CALENZANO (FI):
- mer 21.09 ore 21.30
INARTEDONNA
VIDEO, FOTO, PITTURA, SCULTURA, PERFORMANCE
VIDEO:
LIBERE di Cristina Comencini
VACANZA, TREVI, IL GIARDINO DI ECHO PARK di Monica Gazzo
MARCELLE RAGOT di Daniela Trastulli
VIDEAZIONE METABASICA di Bona Baraldi
segue INCONTRO
L’immagine, il corpo e l’identità delle donne
MOSTRE:
foto e opere di Laura Albano, Monica Gazzo
PERFORMANCE:
CAMILLE CLAUDEL di Monica Bauco
DONNA di Bona Baraldi
ingresso 5 €
- gio 22.09 ore 21.00
AUTRICI A CONFRONTO
PRESENTAZIONE delle pubblicazioni dell’Archivio dei testi del Teatro delle Donne:
CATALOGO DEI TESTI e DIZIONARIO DELLE AUTRICI DI TEATRO
a cura di Rossella Pettinati – presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità e Maria Cristina Ghelli – presidente del Teatro delle Donne
LETTURE:
PARI OPPORTUNITA’ di Silvia Calamai
con Monica Bauco e Gabriele Giaffreda
LA RESTAURATRICE DI MATRIMONI di Donatella Diamanti
con Katia Beni e Letizia Pardi
LA BADANTE-UNA STORIA DI FANTASMI di Laura Forti
con Beatrice Visibelli, Vania Rotondi, Martina Tattini
FESTA PER IL 20° ANNIVERSARIO DEL TEATRO DELLE DONNE
Serata realizzata con il sostegno della Commissione Regionale Pari Opportunità
Ingresso gratuito
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Spettacolo all'ORATORIO DELLA COMPAGNIA DEL SS.SACRAMENTO
Parrocchia di San Niccolò, Piazza San Niccolò, 7 CALENZANO (FI):
- dom 18.09 ore 20.30
SANTE D’ITALIA
di Alessandra Bedino
con Alessandra Bedino e Sandra Garuglieri
regia di Simona Arrighi
produzione AttoDue
SPETTACOLO
Per provare a parlare della vera o presunta identità nazionale, Sante d’Italia prende il via proprio da un conflitto, quello fra due donne non più giovani, una veneta e l’altra siciliana, e da una prospettiva eccentrica rispetto alla nostra, quella di due emigrate in Belgio negli anni ‘50. Unite da qualcosa di profondo, ancestrale, irrazionale: la loro smodata “passione per le Sante”.
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Spettacolo all'HOTEL FIRST
Via Ciolli, 5 CALENZANO(FI):
- sab 24.09 ore 20.30 e 21.30
BYE BABY SUITE
di Chiara Guarducci
con Alessia Innocenti
SPETTACOLO
Nello spazio intimo di una stanza d’albergo, pochi spettatori spiano Marilyn nei vuoti della sua solitudine. Un ritratto a nervi scoperti di un’artista abusata e mal compresa, di una donna alla deriva, in una notte che trabocca di ricordi, sogni, ombre. Ne esce un ritratto dissacrante e tragico, un'onda che si disfa per rimontare, scandalosa come una preghiera.
Posti limitati con prenotazione obbligatoria ai numeri: 055.8876581 - 055.8877213 |