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NOVECENTO RITROVATO
Incontri sul teatro del '900
Il teatro ha la memoria labile: si offusca troppo facilmente nei ricordi degli spettatori ed è solo relativamente recente la preoccupazione degli storici dello spettacolo di documentare anche le tecniche e le abitudini della scena, oltre alle poetiche drammaturgiche.
Questa tendenza ha prodotto una serie di "dimenticanze" delle quali hanno patito diversi grandi protagonisti del teatro italiano che, non per questo, hanno contribuito meno alla definizione della nostra cultura e della nostra identità condivisa.
"Novecento ritrovato" parte da questo semplice assunto per riportare all'attenzione generale nove grandi protagonisti della scena italiana del secolo appena trascorso attraverso un percorso quanto più possibile organico dal punto di vista storico. Ogni personaggio è ricordato al pubblico di oggi attraverso la proiezione di spezzoni cinematografici o scenici o sonori e un interlocutore speciale, critico e uomo di teatro, con l'intenzione di recuperare la peculiarità dei protagonisti e soprattutto la loro lezione e la loro attualità.
Se la lezione di Anton Giulio Bragaglia e Orazio Costa è ancora fortemente presente nella quotidianità teatrale attraverso la loro attività teorica e didattica, spesso si omette di ricordare il genio creativo di Franco Enriquez o il rigore assoluto di Giorgio De Lullo sulle cui invenzioni si basarono molti dei capolavori scenici di Romolo Valli.
Tino Buazzelli e Rina Morelli, poi, sono stati due mattatori di grandissimo spessore scenico ma ricordati spesso solo per alcune loro prestazioni televisive o cinematografiche mentre noi vorremmo rimettere l'accento su quella peculiarità scenica che fece di Rina Morelli l'interprete di tanti capolavori di Luchino Visconti, e di Tino Buazzelli un indimenticabile Galileo per Giorgio Strehler.
Ugo Betti, Pier Maria Rosso di San Secondo e Diego Fabbri, invece, rappresentano la generazione di mezzo della grande drammaturgia italiana del Novecento: una scuola atipica, forse, ma che aveva in comune un rigore morale totalizzante che imponeva al teatro una funzione non solo drammatica ma anche formativa di una nuova coscienza personale e sociale.
Inseguendo i loro ricordi e le loro analisi, vorremmo dimostrare che nella memoria del passato prossimo ci sono tutti i tratti del presente della cultura teatrale e che un teatro incapace di guardare alle proprie radici non è solo senza storia, ma anche e soprattutto privato di ogni reale forza evocativa ed emozionale.
Programma degli incontri
Sabato 21 febbraio, ore 11.30
ORAZIO COSTA, regista (1911-1999). Con Roberto Herlitzka, conduce Paolo Petroni
Sabato 7 marzo, ore 11
UGO BETTI, autore (1892-1953). Con Giuseppe Manfridi, conduce Paolo Petroni
Sabato 21 marzo, ore 11
GIORGIO DE LULLO, attore-regista (1921-1981). Con Antonio Audino, conduce Nicola Fano
Sabato 4 aprile, ore 11
ANTON GIULIO BRAGAGLIA, regista (1890-1960). Con Antonio Calenda, conduce Nicola Fano
Sabato 18 aprile, ore 11
PIER MARIA ROSSO DI SAN SECONDO, autore (1887-1956). Con Giancarlo Sepe, conduce Paolo Petroni
Sabato 9 maggio, ore 11
TINO BUAZZELLI, attore (1922-1980). Con Ubaldo Soddu, conduce Nicola Fano
Sabato 23 maggio, ore 11
FRANCO ENRIQUEZ, regista (1927-1980). Con Glauco Mauri, conduce Nicola Fano
Sabato 6 giugno, ore 11
DIEGO FABBRI, autore (1911-1980). Con Renzo Tian, conduce Paolo Petroni
Sabato 20 giugno, ore 11
RINA MORELLI, attrice (1908-1976). Con Maurizio Giammusso, conduce Nicola Fano
INFORMAZIONI
Luogo: Casa dei Teatri (Villino Corsini - Villa Pamphilj)
Indirizzo: Largo 3 giugno 1849 ang. via di San Pancrazio (ingr. Arco dei Quattro Venti)
Data: dal 21 febbraio al 20 giugno 2009
Prezzo: ingresso libero
Info: 060608
Telefono: 06/45460693
email: eventi.casadeiteatri@bibliotechediroma.it
Gli incontri sono a cura di Nicola Fano e Paolo Petroni, promossi dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, dalle Biblioteche di Roma, dall'ETI Ente Teatrale Italiano, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Roma Multiservizi. |