Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
Borderline Borderline. Artisti tra nomalità e follia. Da Bosch all’Art brut, da Ligabue a Basquiat
Dal 17 febbraio al 16 giugno 2013 presso il Museo d’Arte della città di Ravenna la mostra Borderline, con opere di Bosch, Géricault e Goya. Le creazioni di Art Brut saranno comunque una presenza costante nel percorso della mostra.

Oggi il termine Borderline individua una condizione critica della modernità, antropologica prima ancora che clinica e culturale. In questo senso la mostra intende esplorare gli incerti confini dell’esperienza artistica al di là di categorie stabilite nel corso del XX secolo, individuando così un’area della creatività dai confini mobili, dove trovano espressione artisti ufficiali ma anche quegli autori ritenuti “folli”, “alienati” o, detto in un linguaggio nato negli anni ’70, “outsiders”.
La mostra curata da Claudio Spadoni, direttore scientifico del museo e da Giorgio Bedoni, psichiatra, psicoterapeuta, docente presso l’Accademia di Brera, con il supporto della Fondazione Mazzotta di Milano sarà inaugurata il prossimo 16 febbraio per proseguire fino al 15 giugno 2013.

Dopo una ampia introduzione introspettiva, con opere di Bosch, Géricault e Goya, l’esposizione sarà organizzata per sezioni tematiche. Le creazioni di Art Brut saranno comunque una presenza costante nel percorso della mostra.
Nel Disagio della realtà verranno presentate importanti opere di protagonisti riconosciuti quali Dubuffet, Basquiat, Tancredi, Chaissac, Wols, affiancate ai lavori di artisti dell’Art Brut, outsider della scena artistica, per stabilire confronti sull’ambiguo confine tra la creatività degli alienati e il disagio espresso dall'arte ufficiale dell’ultimo secolo.
Nella sezione del Disagio del corpo esporrà una serie di lavori dove è protagonista il corpo, che diviene l’estensione della superficie pittorica e talvolta opera stessa nelle sue più sorprendenti trasformazioni, descritte in toni ludici o violenti, con Moreni, Zinelli, alcuni protagonisti del Wiener Aktionismus e del gruppo Cobra come Jorn e Corneille.
All’interno dei Ritratti dell'anima ampio spazio verrà dedicato ad una sequenza di ritratti, e soprattutto autoritratti, una delle forme di autoanalisi inconsapevole più frequente nei pazienti delle case di cura, con opere di Ghizzardi, Kubin, Ligabue, Moreni, Rainer, Sandri, Jorn, Appel, Aleshinsky, Viani.
La mostra proseguirà con una sezione dedicata alla scultura, la Terza dimensione del mondo, con spettacolari sculture art brut, con inediti di Gervasi e grandi manufatti di arte primitiva.
Infine, nel Sogno rileva La natura delle cose (titolo che richiama una mostra della Fondazione Mazzotta del 1989), verrà definito l’onirico come fantasma del Borderline con una selezione di dipinti di surrealisti come Dalì, Ernst, Masson, Brauner, oltre a lavori di Klee, grande estimatore dell’arte infantile e degli alienati.

Data Inizio:17 febbraio 2013
Data Fine: 16 giugno 2013
Costo del biglietto: 9,00 euro
Luogo: Ravenna, Museo d’Arte della città di Ravenna
Telefono: 0544 482477/482356

Ravenna, Museo d’Arte della città di Ravenna
Città: Ravenna
Indirizzo: via di Roma 13
Provincia: (RA)
Regione: Emilia-Romagna
Telefono: 0544 482477/482356

Borderline
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
Festival della Lentezza - Foto di Pierangela Flisi Festival della Lentezza 2019
I Produttori Slow, dal 14 al 16 giugno 2019, costruiscono alla Reggia di Colorno (PR) percorsi enogastronomi all’insegna della tutela della biodiversità, al Festival della Lentezza.
5° edizione del Festival della Lentezza 5° edizione del Festival della Lentezza
Dal 14 al 16 giugno 2019 alla Reggia di Colorno (PR) c’è la 5° edizione del Festival della Lentezza, 3 giorni di incontri e contaminazioni per riflettere sul “tempo che aggiusta le cose”.
The Last Supper, 2003 © David LaChapelle David Lachapelle Atti Divini
Arriva alla Reggia di Venaria, dal 14 giugno 2019 al 6 gennaio 2020, la grande mostra di David LaChapelle Atti Divini che invita i visitatori ad immergersi in una coinvolgente visione dei lavori del famoso fotografo americano.
1973 Pino Pinelli, Monocromo (1973-1976)
Dal 20 giugno al 21 settembre 2019 Dep Art Gallery di Milano (via Comelico 40) ospita la personale di Pino Pinelli (Catania, 1938) che presenta una serie di opere realizzate tra il 1973 e il 1976.
Castel del Giudice - Borgotufi - Esterno Il borgo di Castel del Giudice
Dai terreni in disuso è nato il meleto biologico Melise, da vecchie case l’albergo diffuso Borgotufi, con centro benessere, ristorante e case in legno e pietra che si affacciano sui boschi dell’Alto Molise. Un esempio di turismo sostenibile.
Castello di Carpineti - Foto di Giuseppe Maria Codazzi I Castelli delle Donne
Storie di grandi donne che hanno lasciato il segno, in un viaggio speciale tra i più bei castelli del territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Con Destinazione Turistica Emilia.
Copyright © 2004-2019 MEMOKA P.IVA 08522530966 Tutti i diritti riservati.