Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
L’elica e la luce L’elica e la luce Le futuriste 1912-1944
Dall'8 marzo al 10 giugno, al Museo d'arte Provincia di Nuoro, 100 opere fra dipinti, sculture, carte, tessuti, maquette teatrali e oggetti d'arte applicata - l’operato di queste donne che hanno lavorato dagli anni dieci fino agli anni quaranta.

Le futuriste

La mostra rintraccia - attraverso oltre 100 opere fra dipinti, sculture, carte, tessuti, maquette teatrali e oggetti d'arte applicata - l’operato di queste donne che hanno lavorato dagli anni dieci fino agli anni quaranta, firmando i manifesti teorici del futurismo, partecipando alle mostre, sperimentando innovazioni di stile e di materiali in ambiti trasversali quali le arti decorative, la scenografia, la fotografia e il cinema, ma anche la danza, la letteratura e il teatro. Figure indipendenti, artiste e intellettuali di primo piano nella ricerca estetica d'inizio secolo.
Le vicende sono a volte spregiudicate (esemplare la biografia di Valentine de Saint-Point), spesso passate in sordina rispetto alle cronache, qualche volta inosservate dalla critica coeva, o assorbite dall’anonimato della vita famigliare (come accadde a Brunas) o cancellate delle guerre (Alma Fidora, la cui biblioteca e l'archivio di documenti sono andati distrutti sotto i bombardamenti). Spiccano artiste totali, non solo la più nota Benedetta, ma anche Marisa Mori, Adele Gloria e il gruppo di coloro che collaborano a “L’Italia futurista”: i campi d’interesse sono vastissimi, dalla scrittura, alla pittura, all’illustrazione, alla ceramica, non esclusi gli studi di metapsichica e l’occultismo, verso cui anche il Manifesto della Scienza futurista mostra attenzione.

La mostra, che vanta prestiti in arrivo da collezioni pubbliche e private italiane, con opere anche poco conosciute, prende le mosse dal Manifeste de la Femme futuriste, pubblicato da Valentine de Saint-Point il 25 marzo 1912, in risposta alla Fondazione e Manifesto del Futurismo di Marinetti pubblicato a Parigi nel 1909 su “Le Figaro”.
Il percorso individua i caratteri di una ricerca collettiva che – libera da stereotipi, cliché, luoghi comuni e banali dipendenze legate ai rapporti di parentela con i “maschi” del movimento – testimonia la profondità di una riflessione estetica condivisa dalle donne del gruppo, ricca di implicazioni peculiari.
La selezione delle opere è accostata da un ampio apparato documentario, prime edizioni di testi, lettere autografe, fotografie d'epoca, manifesti originali, studi, bozzetti.

Ogni capitolo del percorso, che procede per macro-temi – il corpo e la danza, il volo e la velocità, il paesaggio e l'astrazione, le forme e le parole – documenta una vena particolare delle artiste futuriste, dedite ora alle arti applicate, al tessuto, ora all’uso del metallo e, in generale, a una sperimentazione polimaterica e multidisciplinare nel campo delle arti figurative, ma anche letterarie e coreutiche.
La mostra racconta le affascinanti biografie di ciascuna di loro, che s’intrecciano con la vita artistica e culturale del periodo (i salotti, le maggiori mostre nazionali, le riviste, i teatri) ma si ambientano anche sullo sfondo di un paese, allo stesso tempo, eccitato dal progresso, ferito dal conflitto. 

 

Costo del biglietto: 5.00 €; Riduzioni: 3.00€
Prenotazione:Facoltativa
Luogo: Nuoro, Museo MAN - Museo d'arte Provincia di Nuoro
Indirizzo: Via Satta, 27 08100 - Nuoro (NU)
Orario: dal martedì alla domenica: 10.00-13.00/15.00-19.00;chiuso il lunedì
Telefono: +39 0784 252110
E-mail: info@museoman.it

L’elica e la luce
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
 Francis Bacon Collection Inaugurazione dell'archivio storico della Francis Bacon Collection
Fino al 31 marzo, si potrà ammirare anche una selezione di 21 capolavori informali realizzati tra gli anni trenta e settanta del secolo scorso, da maestri italiani quali Cagli, Munari, Varisco, Veronesi e altri, provenienti dalla Fondazione VAF.
MIA Photo Fair 2020 MIA Photo Fair 2020
Anche MIA PHOTO FAIR, la più importante fiera di fotografia del nostro Paese, sposta a settembre l’edizione 2020. La Fiera internazionale di fotografia si terrà dal 10 al 13 settembre in contemporanea con Milano ArtWeek.
Somm-1 Impressionisti. Alle origini della modernità
180 opere dei maggiori esponenti della pittura francese e italiana del Secondo Ottocento, da Gericault a Courbet, da Manet a Renoir, da Monet a Cézanne a Gauguin, a Boldini e De Nittis, da collezioni pubbliche e private italiane e francesi.
Madonna con Bambino e angeli Storie della Passione
Dal 26 febbraio al 4 luglio 2021, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita una mostra che presenta Gli Affreschi della Passione dal monastero di Santa Chiara a Milano.
Brescia - Ponte di Legno - Sleddog La magia di Brescia
Se avesse il mare, Brescia potrebbe candidarsi al perfetto riassunto dell’Italia. E, a essere sinceri, vista la quantità e la qualità dell’acqua in grado di ispirare un autentico clima balneare, non è poi del tutto vero che il mare qui non ci sia.
IsernianCentro storico - Credit Eleonora Mancini È il Molise la meta top del 2020
Itinerario nella regione inserita dal New York Times tra i luoghi più belli da visitare nel mondo. A partire da Castel del Giudice (IS), simbolo di rinascita del Molise e delle aree interne d’Italia.
Copyright © 2004-2021 Supero Ltd, Malta MT 2105-2906 Tutti i diritti riservati.