Arte Attualita' ed eventi Cultura Moda Musica Rassegne, fiere e sagre
L\'invenzione del buio L'invenzione del buio
L’allestimento a Palazzo Simi, sede della SABAP di Bari deputata all’archeologia sarà visitabile dal 15 dicembre 2019 al 15 marzo 2020. La mostra prende spunto dal volume “L’invenzione del buio” nel quale testo e immagini si inseguono.

Linvenzione del buioLa Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con l’Associazione culturale Of(f) the archive_fotografia e beni culturali, presenta la mostra L’invenzione del buio.

L’allestimento sarà realizzato a Palazzo Simi, sede della SABAP di Bari deputata all’archeologia, e sarà visitabile dal 15 dicembre 2019 al 15 marzo 2020; il tutto è stato possibile anche grazie alla sponsorizzazione dell’impresa Vincenzo Modugno srl Costruzioni e Restauri.

La mostra prende spunto dal volume “L’invenzione del buio” nel quale testo e immagini si inseguono. Il racconto assume, quindi, confini tra ricerca documentaria, speculazione teorica e finzione che sembrano dissolversi gli uni negli altri.

Il percorso è studiato per mettere in luce il valore documentale e il notevole potenziale della fotografia d’archivio attraverso una selezione di 46 immagini.

La sequenza delle immagini esposte evoca il passaggio dalla forma all’informe, metafora della ricerca d’archivio.

La fotografia storica dialoga con la fotografia contemporanea illustrando il processo creativo che ha portato alla pubblicazione del libro d’artista.

Presentazione

Il volume è esito di una residenza d’artista promossa da Of(f) the Archive nel 2018, vincitori del bando PIN delle Politiche Giovanili della Regione Puglia.

Pierangelo Di Vittorio/Action30 e il collettivo Discipula hanno lavorato sul patrimonio di immagini conservato nella Fototeca della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Bari.

Gli autori hanno focalizzato il loro lavoro sulla produzione artistica vissuta come esperienza, dalla prima conoscenza dei luoghi e dell’archivio, fino alla condivisione di pensieri e prospettive.

A tal fine, l'itinerario della mostra è strutturato come fosse un grande tavolo da lavoro su cui si alternano e si sovrappongono fotografie, libri, oggetti e parole che hanno ispirato i linguaggi delle arti visive e della ricerca filosofica. In tal modo perseguendo la valorizzazione dell’archivio fotografico.

L’allestimento s’intreccia ai reperti archeologici esposti tutti rinvenuti nel territorio barese indicando le linee di percorsi ibridi di conoscenza e interpretazione delle opere in mostra. Nell’ottica condivisa di quel “Solve et Coagula” applicato all’archivio fotografico per realizzare il libro “L’invenzione del buio”.

Sintesi del libro

In un futuro imprecisato e sullo sfondo di una catastrofe cosmica, un alieno e un umano si incontrano sulla Terra, un pianeta le cui sembianze ricordano i resti di un enorme archivio a cielo aperto. Qui i due intraprendono un viaggio iniziatico dal quale dipenderà la loro stessa salvezza. Una salvezza che avrà inevitabilmente a che fare proprio con il rapporto con gli archivi, considerati come custodi, non tanto del passato, quanto di un “possibile” non ancora realizzato e di cui il presente possiede la chiave.

Tra richiami a fantascienza e surrealismo, "L'invenzione del buio” prova a dare forma a un'idea di archivio inteso come campo di possibilità e strumento attraverso cui mettere in discussione le abitudini di pensiero. In tal modo, restituisce al lettore un prisma di tematiche che, attraversando la riflessione sull’archivio stesso, sembrano condurre molto oltre: dall’oscillazione della natura umana tra ordine e caos, all'eterno susseguirsi di civiltà e barbarie, passando per i limiti dell’umana conoscenza rispetto alla complessità cosmica nella quale siamo immersi.

Programma 15 dicembre

h. 17.00: Presentazione della mostra e del libro “L’invenzione del buio” presso l’aula conferenze di Palazzo Sagges, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia e della Basilicata, Bari.

h. 17.45: Inaugurazione della mostra negli spazi di Palazzo Simi, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, Bari.

info:

15 gennaio 2019 – 15 marzo 2020
Ingresso gratuito
Sede mostra: Palazzo Simi, Strada Lamberti 1 – Bari - tel. 080.5275451
Orario: dal lunedi al venerdì 8.00-18.30; sabato 8.00 – 12.30; domenica 8.00-18.30
Giorni di chiusura: 25, 26, 28 e 29 dicembre.
sabap-ba.fototeca@beniculturali.it
offthearchive@gmail.com

Costo del biglietto: Gratuito
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Bari, Palazzo Simi - Centro operativo per l'Archeologia
Indirizzo: Strada Lamberti, 1 70122 - Bari (BA)
Orario: dal lunedi al venerdì 8.00-18.30 sabato 8.00 – 12.30 domenica 8.00-18.30 Giorni di chiusura: 25, 26, 28 e 29 dicembre
Telefono: +39 080/5275451
E-mail: sabap-ba.fototeca@beniculturali.it

L'invenzione del buio
 
Regione
Provincia
Categoria
Reset
Zapping
 Francis Bacon Collection Inaugurazione dell'archivio storico della Francis Bacon Collection
Fino al 31 marzo, si potrà ammirare anche una selezione di 21 capolavori informali realizzati tra gli anni trenta e settanta del secolo scorso, da maestri italiani quali Cagli, Munari, Varisco, Veronesi e altri, provenienti dalla Fondazione VAF.
MIA Photo Fair 2020 MIA Photo Fair 2020
Anche MIA PHOTO FAIR, la più importante fiera di fotografia del nostro Paese, sposta a settembre l’edizione 2020. La Fiera internazionale di fotografia si terrà dal 10 al 13 settembre in contemporanea con Milano ArtWeek.
I Macchiaioli - Una rivoluzione en plein air I Macchiaioli - Una rivoluzione en plein air
24 febbraio – 6 giugno 2021 al Forte di Bard  mostra ottanta capolavori del movimento artistico che ha rivoluzionato la storia della pittura italiana dell’Ottocento.
Madonna con Bambino e angeli Storie della Passione
Dal 26 febbraio al 4 luglio 2021, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita una mostra che presenta Gli Affreschi della Passione dal monastero di Santa Chiara a Milano.
Brescia - Villa Feltrinelli La magia di Brescia
Se avesse il mare, Brescia potrebbe candidarsi al perfetto riassunto dell’Italia. E, a essere sinceri, vista la quantità e la qualità dell’acqua in grado di ispirare un autentico clima balneare, non è poi del tutto vero che il mare qui non ci sia.
Pietrabbondante -  Teatro Sannitico - Credit Adelina Zarlenga È il Molise la meta top del 2020
Itinerario nella regione inserita dal New York Times tra i luoghi più belli da visitare nel mondo. A partire da Castel del Giudice (IS), simbolo di rinascita del Molise e delle aree interne d’Italia.
Copyright © 2004-2021 Supero Ltd, Malta MT 2105-2906 Tutti i diritti riservati.