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LO SPIRITO DEL PIANETA
presso il Polo Fieristico di Chiuduno (BG)
Un’edizione, che come le precedenti, si pone tra gli obiettivi principali quello di reinvestire i ricavi del festival in operazioni semplici ma efficaci nei territori delle popolazioni a cui appartengono alcuni dei gruppi che hanno partecipato e parteciperanno alla kermesse.
Ad esempio ricordiamo che LO SPIRITO DEL PIANETA ha contribuito a un progetto Maasai in Kenia (vedi qui i dettagli http://www.lospiritodelpianeta.it/maasai.html e le informazioni sugli altri progetti qui http://www.lospiritodelpianeta.it/progetti.html), ha portato il festival in Camerun per sensibilizzare la gente su quanto sta accadendo al popolo dei Pigmei (deforestazione selvaggia che depaupera questa razza in via di estinzione del loro habitat).
Da sottolineare inoltre che LO SPIRITO DEL PIANETA quest’anno propone anche attività turistiche parallele al festival. C’è per esempio la possibilità di pernottare nelle tipiche tende degli indiani d’America (le Tepee). Ci sono pacchetti pensati per chi viene per la prima volta in zona per visitare Bergamo e le valli della provincia, fare seminari con gli aztechi, che quest’anno, 2012, con la cultura maya, potranno spiegare le teorie sulla fine del mondo.
Quest’anno SESTO SOLE, organizzatrice del festival propone diverse novità e un programma molto vario:
Sabato 26 maggio si apre ufficialmente il festival con un grande artista di caratura internazionale; CARLOS NUNEZ. Lui ha venduto più di un milione di dischi nel mondo. In Spagna ha ottenuto il Premio Ondas e due nominations per i Grammy Latini. E’ stato inoltre nominato Ambasciatore Europeo per l’ambiente. Ha suonato a Roma per il Papa davanti a due milioni di spettatori…
Si dice di lui che sia “la sola star planetaria della cornamusa”.
Ma Lo spirito del pianeta, come tutti gli anni, cerca di dare sempre qualcosa di diverso. E’ per questo che dal 25 al 27 maggio Lo spirito del pianeta propone a tutti gli effetti un festival nel festival; gruppi bergamaschi che sono testimoni della tradizione della provincia e che proporranno rievocazioni storiche e musicali. Il viaggio nella cultura sarà un excursus che ci farà passare dai Camuni ai Celti, dal medioevo al recente passato. Grazie alla presenza di alcuni artigiani inoltre sarà possibile anche vedere gli antichi mestieri dei tempi passati. Ci sarà inoltre un palio tra comuni bergamaschi che si affronteranno in giochi storici e il vincitore usufruirà di un premio in denaro per finanziare un progetto di recupero storico nel proprio Comune.
Dal 31 maggio al 10 giugno poi, si entrerà nel cuore del festival; ogni giorno un gruppo ospite proveniente da ogni angolo del mondo, che proporrà il proprio spettacolo con danze e canti tradizionali.
E poi ancora, conferenze, seminari seguiti dai gruppi partecipanti che spiegheranno i significati delle loro esibizioni, laboratori aperti sulla cultura italiana, la cultura medievale. Un laboratorio curato dagli Indiani d’America.
Dal 28 al 30 maggio Lo spirito del pianeta quest’anno pensa inoltre una tre giorni riservata alle scuole con incontri didattici e laboratori etnici. In questi giorni il festival sarà chiuso al pubblico.
Quest’anno da sottolineare che sarà creata l'Assemblea internazionale dei popoli indigeni del mondo con rappresentanti di molte culture presenti al festival, per la difesa di questi popoli e del loro sapere.
Ogni giorno cucina regionale, ristorante Parma c'è, ristorante Eritreo, Kebab, pizzeria.
Ma non è tutto…. Ci saranno anche un labirinto medioevale, un percorso azteco legato alla profezia del 2012, espositori di artigianato da tutto il mondo.
Da segnalare il servizio bus navetta da Bergamo (vicino all’uscita dell’autostrada), un ampio parcheggio nella zona industriale vicinissima al Polo fieristico e altrettanto vicina all’uscita autostradale di Grumello/Telgate (sulla A4).
QUI il programma musicale dettagliato |