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Festival Internazionale del Sassofono
In cartellone le esibizioni di Mario Marzi, sassofonista collaboratore del Teatro alla Scala e Michael Zsoldos, che si è esibito alla cerimonia d’insediamento di Barack Obama.
La particolarità del Festival è quella di coinvolgere ogni anno professionisti e giovani musicisti provenienti da paesi e università di tutto il mondo. In questo 2009, in particolare, i musicisti provengono da Germania, Olanda, USA, oltre ovviamente dall’Italia.
Il Festival Internazionale del Sassofono offre uno spaccato del repertorio classico, etnico e jazz, grazie alla presenza contemporanea di docenti e artisti dalle diversificate esperienze artistiche e didattiche provenienti da alcune delle principali scuole sassofonistiche internazionali. Intende, inoltre, consolidare le basi tecniche e interpretative degli allievi che si avviano alla carriera concertistica, offrendo loro l’occasione di studiare al fianco dei più preparati sassofonisti al mondo e di compiere verifiche sul campo sulla propria preparazione in occasione dei concerti organizzati in diverse città romagnole, oltre a Faenza anche Tredozio e Russi.
I docenti coinvolti in questa edizione 2009 del festival sono, oltre a Marco Albonetti (Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari ): Robert Bonisolo (Lausanne Conservatory of Music), Mario Marzi (Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano), Miles Oslande Raleigh Dailey, Vincenzo Rapanà (Liceo Quirico Punzi di Costernino), Emiliano Rodriguez e Silvio Zalambani (Scuola di Musica “Giuseppe Sarti” di Faenza), 
L’inaugurazione della parte concertistica della rassegna è fissata per Lunedì 13 luglio al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza con il concerto dal titolo “SAXOPHOBIA IV”, il sax nel repertorio classico del XX secolo. Verranno eseguiti brani di Giovanni Sollima, David Maslanka, Ned Rothemberg, Ryo Noda. Protagonisti della serata: Francesco Colatorti (sax contralto), Vincenzo Rapanà (sax contralto), Danilo Panico (pianoforte), Mario Marzi (sax contralto e baritono). Una presentazione semiseria e coinvolgente del panorama della musica classica originale per sassofono, coronata dalla presenza di Mario Marzi, sassofonista collaboratore dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Il giorno successivo, Martedì 14 luglio, ci si sposta nel Giardino della Rocca di Russi per “YELLOW JACKET SONG BOOK”, con Walter Calafiore (sax contralto), Michele Francesconi (pianoforte), Tiziano Negrello (contrabbasso), Alessandro Paternesi (batteria), Michael Zsoldos (sax tenore). La formazione proporrà una serie di brani alternando standard jazz, composizioni originali ed alcune dediche al famoso gruppo Yellow Jackets. Ospite della serata sarà il sassofonista americano Michael Zsoldos che si è esibito recentemente al “Jazz at Lincoln Center” e alla cerimonia d’insediamento del presidente Barack Obama.
Giovedì 16 luglio si torna alMIC di Faenza per un doppio appuntamento. Si parte con il concerto del “THE ART OF JAZZ DUO”, con il sassofonista Miles Osland e il pianista Raleigh Dailey, due grandi musicisti dell’improvvisazione. A seguire, il sassofonista Robert Bonisolo presenterà il suo nuovo cd “OPEN THE CAGE”, accompagnato da J.Kile Gregory (tromba), Aldo Zunnino (contrabbasso), Alfred Kramer (batteria). Questa realizzazione discografica nasce dal desiderio e dall'esigenza artistica di Bonisolo di registrare brani originali di propria composizione. Prima d'ora, infatti, il sassofonista italo-canadese, pur partecipando a molte e prestigiose sedute in studio, non ha mai inciso a proprio nome.
Nel corso della serata saranno consegnate anche le borse di studio dedicate a Enrico De Giovanni e create con il contributo di Confcooperative, Gemos, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, Cofra; inoltre verrà assegnato il premio Fausto dal Pozzo offerto dalle ceramiste Saura e Ivana Vignoli.
“Trasferta” a Tredozio (Palazzo Fantini) per Venerdì 17 luglio ore 21.15. “TANGO A LA CUMBRE…” è il titolo del concerto di Silvio Zalambani e del Grupo Candombe (Silvio Zalambani sax soprano, musiche, arrangiamenti, Vittorio Veroli violino, Donato D’Antonio chitarra, Massimo Mantovani pianoforte, Tiziano Negrello contrabbasso, Rubén Andrés Costanzo narrazione). Il progetto nasce nel 2000 da un’idea di Silvio Zalambani ed è ispirato ad alcuni degli stili ritmici latino americani più significativi.
Gli ultimi due concerti della rassegna vedranno protagonista la Sax Art Orchestra, formata per l’occasione da i giovani sassofonisti allievi del festival che si esibiscono in un concerto in formazione cameristica di ensemble e quartetto proponendo musiche in stile classico, jazz e latino americano. Appuntamenti Sabato 18 luglio a Faenza al Rione Bianco, Chiostro della Commenda, e Domenica 19 luglio a Tredozio (Palazzo Fantini), a chiudere l’edizione 2009 del Festival Internazionale del Sassofono.
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